Lo sport in tv oggi (sabato 21 febbraio) – La mirabolante guida di Slalom

    IL TELECO-SLALOM..

LO SPORT IN TV DI OGGI: ORARI E PROGRAMMI

COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING

Oggi sabato 21  febbraio sarà la penultima giornata delle Olimpiadi. Il calcio vede Inter e Juventus in campo dopo le delusioni di Champions. E poi ciclismo, tennis, l’inizio del Mondiale di Superbike e molto molto altro ancora. 

 

 MILANO-CORTINA 

10:00  – Bob: Bob a quattro maschile (1ª manche)

Per loro è una sfida fisica, per noi rappresenta il fascino di assistere a una specie di Tetris umano. Come si incastrano quattro colossi da 100 kg in un bob. Lo spazio è talmente ridotto – circa 2 metri per i tre passeggeri dietro al pilota – che il momento dell’imbarco è considerato una forma d’arte. 

Il Pilota è l’unico che si mette comodo, con le gambe nel muso del bob. I Piloti sono così, i Piloti lo fanno. Il numero 2 inserisce le gambe intorno o dietro al pilota. Il numero 3 intorno al 2, il 4  è il frenatore e fa lo stesso col 3. Detto così è facile. Ma spesso il secondo atleta deve rimanere sospeso in aria per qualche frazione di secondo per permettere al terzo di infilare le gambe, altrimenti il meccanismo si blocca.

Tutto questo avviene mentre il bob corre tra i 35 e i 40 km/h. Gli atleti devono centrare un poggiapiedi laterale largo 15-20 centimetri, ma senza guardarlo – perché devono continuare a spingere con la massima intensità. Se manchi l’appoggio mentre corri sul ghiaccio a quella velocità, ti fai così male che dopo puoi giocare nel Napoli. 

Finché i quattro non sono perfettamente allineati e seduti, il bob è instabile. Se l’equipaggio si muove ancora mentre il mezzo esce dalle scanalature della pista di partenza, il bob può derapare lateralmente, con conseguenze da colonnino di destra sui siti in mezzo ai gattini. Ogni centimetro di corpo che sporge crea un attrito con l’aria che mangia centesimi preziosi. Il regolamento impone un peso massimo di 630 kg tra bob  ed equipaggio. Per andare veloci servono un bob leggero in spinta e un equipaggio pesantissimo in discesa. L’obiettivo è avere circa 420 kg di atleti. Questo significa quattro uomini da oltre un quintale l’uno che devono muoversi con la grazia di ballerini in uno spazio che Joe Barbieri direbbe “sparuto e vastissimo” [da Scusami – un pezzo francamente più che bellissimo]

10:00 – Sci freestyle: Qualificazioni ski cross maschile

11:00 – Sci di fondo: Mass start 50 km tecnica classica maschile

La 50 km a tecnica classica non vedrà Federico Pellegrino tra i protagonisti. Si è ritirato prima di partire. Mathis Desloges, una delle sorprese di questi Giochi invernali, già tre volte medaglia d’argento, ci riprova. Perché tanto per l’oro c’è lui, il Signore degli inverni, il fondista che ha vinto più di tutti nella storia dei Giochi tranne Michael Phelps. Stamattina L’Equipe lo definisce il Pogacar del fondoun fisico straordinario al servizio di una versatilità senza precedenti 

11:45 – Sci freestyle: Finale aerials a squadre miste

11:57 – Bob: Bob a quattro maschile (2ª manche)

12:00 – Sci freestyle: Ski cross maschile (Ottavi, quarti e semifinali)

13:10 – Sci freestyle: Ski cross maschile (Small Final)

13:15 – Sci freestyle: Ski cross maschile (Big Final)

13:30 – Sci alpinismo: Finale staffetta mista

14:05 – Curling: Finale 3°/4° posto torneo femminile

14:15 – Biathlon: Mass start 12,5 km femminile

Dorothea Wierer vorrebbe chiudere con un acuto la sua straordinaria carriera. Per Lou Jeanmonnot, Julien Simon e le loro compagne di squadra (Océane Michelon e Justine Braisaz-Bouchet), l’obiettivo non sarà solo vincere una medaglia, ma raggiungere un podio tutto francese. In Coppa del Mondo, le nostre francesi si piazzano costantemente tra le prime quattro nella loro disciplina. Ma chi domina, sia nella partenza in linea che in qualsiasi altra disciplina, è Lou Jeanmonnot. L’atleta della Franca Contea ha un solo desiderio: vincere finalmente l’oro in una gara individuale , dopo essere arrivata così vicina sia nell’individuale (2a) che nell’inseguimento (3a)

15:00 – Pattinaggio di velocità: Mass start maschile (Semifinali)

15:50 – Pattinaggio di velocità: Mass start femminile (Semifinali)

16:40 – Pattinaggio di velocità: Mass start maschile (Finale)

17:15 – Pattinaggio di velocità: Mass start femminile (Finale)

19:00 – Bob: Bob a due femminile (3ª manche)

19:05 – Curling: Finale 1°/2° posto torneo maschile

Andy Murray ci scherzava. Diceva che dopo ogni vittoria era britannico, ma sui giornali dopo una sconfitta ritornava uno scozzese. Eppure, devono sempre pensarci loro, gli scozzesi. È stato Murray a riportare il titolo di Wimbledon a casa dopo 77 anni. Scozzesi sono stasera i quattro del team di Bruce Mouat che sfidano il Canada nella finale del torneo maschile di curling per un oro che manca da 102 anni. Ne ha scritto la BBC  con un racconto quasi cinematografico: tre mesi fa questi quattro ragazzi scozzesi sedevano anonimi in un pub di Glasgow a pianificare la stagione. Giovedì scorso, lo stesso pub ha cambiato canale – togliendo il calcio del Celtic – per mostrare la loro semifinale contro la Svizzera, seguita da 3,4 milioni di spettatori sulla BBC.

Bruce Mouat è lo skip, il capitano, calmo, riflessivo e compassionevole. Grant Hardie fa l’ingegnere ed è la logica del gruppo. Hammy McMillan è l’’anima vivace e rumorosa.Bobby Lammie la presenza silenziosa e affidabile. Un quartetto che gioca insieme da quasi un decennio. Quando entrarono nel programma d’élite britannico, diedero un ultimatum: “O ci prendete tutti e quattro come squadra, o niente”. Da allora hanno dominato con due titoli mondiali e 12 Grand Slam, ma manca ancora il pezzo finale, l’oro olimpico dopo l’argento di Pechino 2022. 

Nel frattempo hanno cambiato il gioco, spostando l’accento della loro strategia dalla precisione del lancio al vigore della spazzata. McMillan e Lammie hanno portato una fisicità tale da trasformare il ruolo dello sweeper in una prova atletica estrema.

19:30 – Sci freestyle: Finale halfpipe femminile (1ª, 2ª e 3ª manche a seguire)

20:00 – Pattinaggio di figura: Gala di esibizione

20:40 – Hockey su ghiaccio: Finale 3°/4° posto torneo maschile

21:05 – Bob: Bob a due femminile (4ª manche)

RUOTE

11.00  Ciclismo, UAE Tour: tappa-6 – EUROSPORT

14.00 Ciclismo, Vuelta Andalucia: tappa-4 – EUROSPORT

15.15  Ciclismo, Giro dell’Algarve: tappa-4 – EUROSPORT

PODEMI

12.30  Serie A femminile: Genoa vs Como – DAZN

12.30  Serie A femminile: Napoli vs Parma – DAZN

15.00  Serie A: Juventus vs Como – DAZN

La Juventus ha perso all’andata e solo fra 1950 e 1952 è caduta due volte di fila contro il Como. L’ultima sconfitta in casa è appunto quella del 1951, 0-3 con una doppietta di Vittorio Ghiandi. Piovono gol nelle partite della Juventus a febbraio: 4.7 di media. Il Como ha raccolto 10 punti nelle ultime quattro trasferte di campionato – tanti quanti quelli messi assieme nelle nove precedenti. La Juventus ha mandato in gol 17 giocatori differenti: ed è il record in questo campionato. Un altro segnale del fatto che qualcosa andava fatto sul mercato per un centravanti e qualcosa andrà fatto ancora. Yildiz è uno dei cinque calciatori in tutta Europa ad aver tirato almeno 50 volte in porta: 72 è la sua cifra, e sta in compagnia di Bruno Fernandes, Michael Olise, Lamine Yamal e Kylian Mbappé. Queste sono le voci statistiche più interessanti per fare da guida a una partita che Luciano Spalletti aspetta da tanto per dire a Cesc Fabregas quanto lo ammira [tutto è iniziato con la storia del campo allargato], ma che arriva in un momento nel quale l’immagine di Fabregas si è un tantino appannata per la maglia tirata a Saelemaekers l’altra sera. Nella sua rubrica del venerdì su Sky Sport Insider [il Breviario Originale], Alessandro Bonan ha scritto: “Vi è stato nel suo gesto acchiappa maglia qualcosa che assomiglia ad un rifiuto della realtà: ti blocco perché sennò mi fai un gol. Insomma, come se fosse ancora un calciatore, Fabregas ha agito d’istinto, opponendosi in maniera scorretta all’avversario. Solo che un allenatore non è più un calciatore e ha il dovere di pensare a ciò che fa, nel momento in cui lo fa, calcolando anche le conseguenze delle sue azioni. Cesc, dopo la partita, ha chiesto scusa. Insomma, si è reso conto di aver commesso un grosso errore. Questo lo riqualifica ai miei occhi, ma quanto ho visto mi lascia in testa, appesa come un salame, una domanda: chi è il vero Fabregas? È quello che dice o quello che fa?” [si legge per intero qui].

La Juventus ha chiesto a Gravina la grazia per Kalulu, solo che Gravina non è interpretato da Toni Servillo e l’ha negata. Tre anni fa aveva cassato d’autorità un secondo giallo e dunque la squalifica a Lukaku. Spiega Emanuele Gamba su Repubblica: “Quel giallo arrivò in seguito alla reazione ai cori razzisti dello Stadium (si giocava Juve-Inter di Coppa Italia): era un caso eccezionale e così lo interpretò Gravina, che su Kalulu ha invece respinto l’istanza, anche per non creare un precedente, visto quante espulsioni ingiuste ci sono nel corso di un campionato”.

Marco Iaria sulla Gazzetta racconta la partita fra le due squadre che hanno speso di più: I risultati sul campo e i rendimenti dei giocatori, visibili a occhio nudo, anticipano un verdetto chiaro: Juventus e Como sono agli antipodi, in termini di ritorno degli investimenti. L’una gli acquisti li sbaglia, l’altra li azzecca.

Se si giocasse di sera e non alle tre del pomeriggio, Paz vs Yildiz sarebbe una perfetta rilettura di Teatro 10 – quello degli anni Settanta con Mina e Alberto Lupo, che cosa sei, che cosa sei, caramelle non ne voglio più.

15.00  Serie A femminile: Lazio vs Milan  – DAZN

18.00  Serie A: Lecce vs Inter – DAZN

Il Lecce ha perso tutte le ultime sette partite di serie A giocate contro l’Inter, senza segnare nelle sei più recenti. L’ultima vittoria è del 2012 con un gol di Giacomazzi e Serse Cosmi allenatore. Di Francesco ha dato una svegliatina alla squadra, con le vittorie su Udinese e Cagliari che hanno spezzato otto giornate senza successi. L’Inter invece ha vinto le ultime otto trasferte di campionato senza subire gol nelle cinque più recenti. Chivu ha la squadra con più gol in A da palla inattiva, sono 18 su 60, e 13 sono arrivati da calcio d’angolo. Dimarco viene da quattro partite di fila in cui ha piazzato un assist. Per intendersi: a cinque consecutivi ci sono specialisti come Cassano e Pjanic. Questa è la cornice della partita, ma Paolo Tomaselli sul Corriere della sera ricorda: “L’ultima volta che Lautaro ha saltato un filotto di almeno tre partite in campionato, tutti — interisti e non — sanno perfettamente cosa è successo, cioè che la squadra allora allenata da Inzaghi ha perso lo scudetto pareggiando con la Lazio alla penultima giornata. Il peso dell’attacco è su Esposito e Thuram, c’è un’occasione per Diouf e Frattesi – prima di tentare la rimonta con il Bodoe Glimt.

20.45  Serie A: Cagliari vs Lazio – DAZN, SKY SPORT

Lo show del sabato sera è Cagliari vs Lazio. È da 21 confronti diretti che al Cagliari non riesce di vincere, e 18 sono state le sconfitte. Le ultime sei in Sardegna le ha vinte tutte la Lazio. Sarri ha un piccolo primato al contrario. Nell’anno in cui stanno diventando un must i gol da fermo, guida l’unica squadra di tutti i cinque grandi campionati europei a non aver ancora segnato su azione di calcio d’angolo. Godiamoci Marco Palestra, il secondo difensore più giovane con almeno cinque gol segnati dopo Sael Kumbedi del Wolfsburg in Bundesliga.

Di giovanotti parla Lele Adani nella sua rubrica Facciamo Calcio per il Corriere della sera. Scrive: Il caso di Antonio Vergara, brillante protagonista delle ultime uscite del Napoli, è la fotografia perfetta di come viene gestito in Italia il talento: spunta qua e là per caso e non grazie a una seria programmazione delle società. Conclude con un passaggio polemico: La cultura e l’informazione di questo Paese porta tanti ad appassionarsi più al calciomercato o al fantacalcio che ai percorsi formativi dei nostri vivai, liquidati con qualche frase fatta («si fa solo tattica»: non è vero). Perché se dobbiamo pensare alla programmazione dei club, alla lungimiranza degli addetti ai lavori, alle attenzioni della comunicazione e alle pressioni e alle volubilità dei tifosi, il futuro non ci appare per nulla roseo. Anzi.

EUROGOL

13.00  Zweite Bundesliga: Darmstadt vs Fortuna Dusseldorf – SKY SPORT

14.00  Liga: Real Sociedad vs Oviedo – DAZN

14.00 Frauen Bundesliga: Amburgo vs Werder Brema – DAZN

15.30  Bundesliga: Bayern vs Eintracht – SKY SPORT

16.00  Premier League: Chelsea vs Burnley – SKY SPORT 

16.00  Premier League: Aston Villa vs Leeds  – SKY SPORT 

16.00 Premier League: Brentford vs Brighton – SKY SPORT 

16.15  Liga: Betis vs Rayo Vallecano – DAZN

18.15  Belgio: Bruges vs Leuven – DAZN

18.30  Premier League: West Ham vs Bournemouth – SKY SPORT

18.30  Bundesliga: Lipsia vs Borussia Dortmund – SKY SPORT

18.30  Liga: Osasuna vs Real Madrid – DAZN

18.45  Eredivisie: PSV vs Heerenveen – COMO TV

19.00  Portogallo: Benfica vs AFS – DAZN

19.00  Portogallo: Moreirense vs Sporting – DAZN

20.30  Zweite Bundesliga: Schalke 04 vs Magdeburgo – SKY SPORT 

20.45  Belgio: Union SG vs Anversa – DAZN

21.00  Premier League: Manchester City vs Newcastle – SKY SPORT

21.00  Liga: Atlético Madrid vs Espanyol – DAZN 

21.00  Eredivisie: Ajax vs NEC – COMO TV

21.05  Ligue 1: PSG vs Metz – SKY SPORT 

PRATI

10.30  Golf, DP World Tour: Magical Kenya Open – SKY SPORT

14.30  Cricket, Mondiali T20: Nuova Zelanda vs Pakistan – ICC TV

15:10 Rugby, Sei Nazioni:  Inghilterra vs Irlanda – SKY SPORT

Dopo due dole partite del torneo, Inghilterra e Irlanda hanno in comune la certezza che mancheranno il Grande Slam e il fondato sospetto di essere inferiori alla Francia. L’Irlanda ne ha una prova diretta con la sconfitta di Parigi, gli inglesi sono ancora traumatizzati per essere stati battuti dalla Scozia – che aveva perso all’esordio con l’Italia. 

A Twickenham va in scena quella che Robert Kitson sul Guardian chiama il generation game, uno scontro generazionale. Andy Farrell ha scelto l’usato sicuro, richiamando una formazione carica di veterani trentenni – i vari van der Flier, Beirne, Furlong. Kitson usa una metafora musicale perfetta: “Farrell ha essenzialmente riunito l’equivalente ovale degli U2, sfidando Bono, The Edge e soci a far vibrare le corde ancora una volta”. 

Steve Borthwick cerca invece elettricità e crede di averla trovata nel ventunenne Henry Pollock, al suo primo test match da titolare. Pollock è descritto come un elemento di rottura, un elettrico, un tipo fastidioso per gli avversari. La leggenda irlandese Keith Wood lo ha definito “un rompiscatole, ma un rompiscatole da box office”. 

La partita segna il traguardo storico delle 100 presenze in nazionale per Maro Itoje, dispiaciuto che non possa vederlo la nonna. A 31 anni è l’anello di congiunzione tra le generazioni, il perno senza il quale — scrive Kitson — è difficile immaginare dove sarebbe stata l’Inghilterra nell’ultimo decennio.È una sfida tra la consapevolezza dei vecchi leoni irlandesi e la foga dei giovani pretendenti inglesi. Se l’Inghilterra non vince questo scontro generazionale, il titolo del Sei Nazioni prenderà definitivamente la via del mare. L’Irlanda ha vinto quattro degli ultimi cinque incontri del Sei Nazioni contro l’Inghilterra, ma i padroni di casa non perdono a Twickenham da 15 mesi.

17:40  Rugby, Sei Nazioni: Galles vs Scozia – SKY SPORT

21:00 Rugby, Sei Nazioni Under-20: Francia-Italia – SKY SPORT

TENNIS

16:00 WTA Dubai, Finale  – SKY SPORT, SUPER TENNIS 

19:00 ATP Doha, Finale : Alcaraz vs Fils – SAKY SPORT

21:00 ATP Rio, semifinali – SKY SPORT 

2.00  ATP Delray Beach, semifinali – SKY SPORT

PALAZZETI e DINTORNI

18.00  Basket, Coppa del re: Valencia vs Real Madrid – DAZN

18.00 Basket,Coppa Italia, semifinale: – SKY SPORT

20.30  Pallavolo, serie A1: Firenze vs Novara – DAZN

20.30  Pallavolo, serie A1: Bergamo vs Macerata – DAZN

20.30  Pallavolo,Superlega: Verona vs Perugia – DAZN

18.00 Basket, Coppa Italia, semifinale: – SKY SPORT

AMERICHE

23.00  NBA: Phoenix vs Orlando – SKY SPORT

NOTTURNO

1.30  NBA: New Orleans vs Philadelphia – LEAGUE PASS

2.00 NBA: Miami vs Memphis  |  Chicago vs Detroit  |  San Antonio vs Sacramento  – LEAGUE PASS

2.30  NBA: New York vs Houston – SKY SPORT

3.00  Superbike, GP Australia: Super Pole Race – SKY SPORT

4.25  Superbike, GP Australia: Race2 – SKY SPORT 


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