L’Inghilterra ai Mondiali: ma con un caso Bellingham

Ripugnante

La prima squadra europea che si porta ai Mondiali è quella dei maestri che hanno inventato il gioco. L’Inghilterra ha segnato cinque gol in Lettonia e Kane ha portato il suo record in nazionale a un fenomenale 76 in 110 partite, superando di 23 il precedente detentore Wayne Rooney. In questa stagione ha segnato 21 gol in 13 partite tra club e nazionale. Erling Haaland ha lo stesso totale, con una partita in meno.

Jacob Steinberg sul Guardian ha scritto che l’unica preoccupazione per Tuchel è che la sua Inghilterra non avrà avuto un serio test prima della Coppa del Mondo. Il mese prossimo giocherà partite senza un senso con Serbia e Albania. Ci saranno amichevoli di preparazione a marzo – sono state allertate Giappone e Uruguay – ma finora nulla ha fatto capire a Tuchel se l’Inghilterra sarà in grado di battere una Spagna o una Francia in una partita a eliminazione diretta. È qui che inizia il vero lavoro. Ci sono domande da risolvere. La grande umiliazione di Jude Bellingham continuerà o il centrocampista del Real Madrid tornerà il mese prossimo? C’è spazio per Cole Palmer o Phil Foden in attacco? Adam Wharton riuscirà a ritrovare la strada? Il quadro diventerà più chiaro con l’avvicinarsi del torneo. Sembra ancora improbabile che l’Inghilterra possa vincere la Coppa del Mondo senza Bellingham, ma spetta al ventiduenne dimostrare di saper rispettare la gerarchia e seguire le istruzioni. La competizione è aperta, come ama dire Tuchel

Dopo il raduno di settembre, Tuchel si è innamorato del clima in squadra e non vuole toccare niente, ma Matt Law sul Telegraph dice che ci sono delle questioni a cui non può sottrarsi: trovare una riserva per Kane, decidere cosa fare di Phil Foden e soprattutto decidere cosa fare di Jude Bellingham. Questa è la grande domanda. Tuchel può davvero andare ai Mondiali senza di lui? Deve trovare un modo per reintegrare la stella del Real Madrid prima che lui e i suoi giocatori partano per gli Stati Uniti. Sarebbe affascinante vedere come reagirebbe Bellingham a una panchina e a una lotta per conquistarsi il posto. Potrebbe far emergere il meglio di lui. Qualunque cosa ne pensi la madre di Tuchel, Bellingham è ancora un elemento decisivo per l’Inghilterra, come ha dimostrato agli Europei

Il riferimento alla madre di Tuchel è legato a un’uscita del c.t. in conferenza stampa, quando ha rivelato che la donna trova il comportamento in campo di Jude Bellingham, in particolare «la sua fame e la sua rabbia un po’ ripugnante». Tuchel ha fatto questa affermazione per illustrare come l’intensità di Bellingham possa essere travolgente da guardare, ma anche respingente. Quando si è reso conto della gaffe, si è scusato per l’uso dell’espressione «ripugnante», definendola una scelta di parole involontaria.

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