Lo sport in tv oggi (mercoledì 17 settembre) | Il Teleco-Slalom

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LO SPORT TV DI OGGI: ORARI e PROGRAMMI

COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING

Oggi mercoledì 17 settembre sarà una giornata con tanto sport in tv e in streaming, con la seconda serata di Champions League per la prima giornata [PSG vs Atalanta e Ajax vs Inter in programma], i Mondiali di atletica leggera da Tokyo, i Mondiali maschili di pallavolo dalle Filippine,  il ritorno del ciclismo, e molto altro ancora. 

 

 

 TENNIS

7.O0  WTA Seul

Zakharova vs Cirstea  |  Cristian vs Raducanu |  Lamens vs Maria  |  Haddad Maia vs Back  |  Joint vs Kenin  |  Tauso vs Lys

Coppa Billie Jean King, quarti di finale: Spagna vs Ucraina

7.O0  ATP Chengdu: primo turno – SKY SPORT

Giron vs Quinn   |  Norrie vs Zhou  |  Halys vs O’Connell  |  Bergs vs Shang

8.00  ATP Hangzhou: primo turno – SKY SPORT

Kovacevic vs Nardi  |   Navone vs Tien  |  Mannarino vs Wu

PALAZZETTI e DINTORNI

7.30  Pallavolo, Mondiali delle Filippine: fase a gironi – VBTV

Bulgaria vs Cile  |  8.00  Canada vs Turchia  |  11.30  USA vs Cuba  |  12.00  Polonia vs Olanda  |  15.00  Slovenia vs Germania  |  15.30  Giappone vs Libia

VITE OLIMPICHE

10.30  Lotta, Mondiali di Zagabria: giorno-5

Ripescaggi 50-57-65-76 kg  femminili  |  Qualificazioni 55-77-82-130 kg greco-romana

12.00  Atletica leggera, Mondiali di Tokyo: giorno-5 – RAI, EUROSPORT

12.05 Salto triplo maschile, qualificazioni | 12.10 Lancio del giavellotto maschile, qualificazioni | 12.30 200 metri femminili, batterie | 13.10 Salto con l’asta femminile, finale | 13.15 200 metri maschili, batterie | 13.50 Salto in lungo maschile, finale | 14.00 400 ostacoli femminili, semifinali | 14.30 400 ostacoli maschili, semifinali | 14.57 3000 siepi femminili, finale | 15.20 1500 metri maschili, finale

RUOTE

15.00  Ciclismo, Giro di Slovacchia: tappa-1 – EUROSPORT

17.00  Ciclismo, Giro del Lussemburgo: tappa-1 – EUROSPORT

PRATI

18.30  Cricket, Coppa d’Asia: Emirati Arabi vs Pakistan

EUROGOL

18.45  Champions League: giornata-1 – SKY SPORT

Olympiacos vs Pafos   |  Slavia Praga vs Bodo/Glimt

21.00 PSG vs Atalanta

image.pngimage.png  CHE COSA NON SUCCEDE?  Un gol di Kvara all’Atalanta

Pare che Luis Enrique tornerà a guardare il primo tempo della partita dall’alto. Lascerà la panchina ai suoi assistenti e se ne andrà in tribuna, come ha fatto in Ligue 1 qualche sera fa. Trattandosi di un workaholic, un uomo rigoroso e legato al lavoro fino all’ossessione, viene difficile credere che si tratti di una concessione all’entertainment. Deve davvero aver trovato una convenienza e uno sguardo nuovo. Con il braccio al collo come Franz Beckenbauer in quella famosa Italia-Germania, dovrà dare al suo PSG senza-stelle un nuovo assetto senza le stelle nel frattempo emerse: con l’Atalanta gli mancano Dembélé e Doué – una circostanza che potrebbe indurre qualche maldestro studioso di logica e sillogismi a credere che avere una lettera E accentata nel cognome sia causa di infortuni. Invece si è fatto male anche Beraldo, e forse forse pure Kvara deve restare a guardare. L’Atalanta era stata la vittima del suo più bel gol napoletano. L’esultanza da uomo spossato e la foto che ne venne fuori, suggerì a Marco Ciriello un paragone con una tela di Kvaravaggio [se ne parlava qui]

|  Liverpool vs Atlético Madrid  |  Bayern Monaco vs Chelsea 

Ajax vs Inter [AMAZON PRIME VIDEO]

image.pngimage.png      IL TEMA  Antonio Barillà su La Stampa dice che “una caduta ad Amsterdam stasera aprirebbe la crisi, pazienza se Chivu, nella Johan Cruijff Arena che è stata culla, rivendica la buona prestazione di Torino svilita soltanto da Adzic del recupero. Ha ragione, ma la dittatura del risultato condiziona da sempre i giudizi e comunque, considerati il ciclo avanzato e le scorie d’una stagione beffarda, le preoccupazioni non appaiono peregrine.

Chapeau, di sicuro, per la conferma di Sommer e ancor di più per la spiegazione annessa: «Non è giusto tirargli i sassi e non lo cambio se lo chiede il popolo»”. Tentazione Frattesi, titola La Gazzetta perché Chivu pensa di partire con la mezzala.

|  FIGURINE CULT  Denis Bergkamp | Con l’Ajax 239 partite e 122 gol fra 1986 e 1993, con l’Inter 72 partite e 22 gol nelle due stagioni seguenti prima di andare all’Arsenal. Paolo Condò raccontò una decina d’anni fa la sua fobia per gli aerei e per il volo dopo un vuoto d’aria vissuto in viaggio verso i Mondiali negli USA. “Bergkamp – scrisse – ha percorso tutte le autostrade del Regno Unito per non mancare alle gare di Premier, e anche grazie all’Eurotunnel è riuscito a perdersi pochissime trasferte europee dell’Arsenal. Un notevole surplus di fatica – equamente diviso fra macchina e treno – che l’olandese ha tentato di risparmiare frequentando psicologi e analisti, ma senza successo. «Ho provato diverse volte a riprendere un aereo», ha spiegato. «Ma invariabilmente il giorno prima dovevo arrendermi perché il panico mi congelava gli arti impedendomi di prendere sonno anche un solo minuto». È probabile che le (poche) partite perse da Bergkamp coincidano con questi tentativi. Se provi a vincere le tue paure fino all’ultimo, poi non hai il tempo tecnico per raggiungere la sede della trasferta in macchina. E Wenger, che a Bergkamp e alla sua generazione deve i tre campionati vinti in quasi vent’anni di Arsenal, gli ha sempre concesso ampia libertà in questo senso. In tempi in cui volare non è più un privilegio, ma grazie ai low cost è davvero diventato un prendere l’autobus appena più burocratico, la storia di Bergkamp che viaggiava su tutti i treni d’Europa mentre i compagni l’aspettavano in ritiro sembra un portentoso nonsense. Un po’ come la sua carriera sbilenca, grandissima altrove ma impalpabile da noi”.

|  COSA SUCCEDE IN CITTÀ  Le tracce di Chivu al museo |  Francesco Pietrella racconta sulla Gazzetta: “Nel museo di Amsterdam, in centro, incastonata tra oggetti di ogni tipo, c’è la maglia strappata e infangata con cui Chivu diventò campione d’Olanda. Endt la donò al museo qualche anno fa insieme a una foto del giovane Chivu con dedica in romeno. «C’è scritto che mi vuole bene e mi ringrazia», racconta David divertito, e a distanza di 23 anni ci tiene a rispolverare quel pomeriggio sul fango del Goffertstadion di Nimega, contro il Nec. «Cristian lottò come un leone e chiuse con la maglia strappata sulla pancia. A fine partita mi precipitai nello spogliatoio per prenderne una nuova e conservai la sua. Il simbolo di un Ajax incredibile con dozzine di talenti». Chivu ne era il capitano. Avrà festeggiato con le aringhe”.

AMERICHE

00.00  Copa Libertadores: Velez Sarsfield vs Racing (Copa Libertadores) – COMO TV

1.30  MLS: Inter Miami vs Seattle Sounders  – APPLE TV

2.30 Copa Sudamericana: Lanus vs Fluminense – COMO TV

 

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