La guida allo sport in tv oggi [martedì 11 febbraio] | Il Teleco-Slalom

    IL TELECO-SLALOM..

LO SPORT TV DI OGGI 11 FEBBRAIO: ORARI E PROGRAMMI

COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING

 

 

ACQUE, GHIACCI E NEVI

9.35 e 12.55  Sci, Mondiali di Saalbach: Combinata donne – EUROSPORT, RAI SPORT

15.15  Freestyle, Coppa del Mondo da Deer Valley: Dual moguls – RAI SPORT

TENNIS

12.00 WTA Doha – SUPER TENNIS e SKY SPORT

GRANDSTAND 1 | [WC] Garcia vs [4] Paolini | [5] Rybakina vs Stearns | Svitolina vs [6] Pegula | [10] Kasatkina vs Avanesyan

GRANDSTAND 2 | [WC] Kenin vs [Q] Parks | Sramkova vs [12] M. Andreeva | Linette vs Frech

GRANDSTAND 3 | Noskova vs Putintseva | [16] Samsonova vs Ostapenko

GRANDSTAND 4 | Mertens vs [Q] Bucsa

CAMPO CENTRALE | 13.30 [3] Gauff vs Kostyuk | [7] Zheng vs Jabeur | [1] Sabalenka vs Alexandrova | [9]  Badosa vs Anisimova 

13.30 ATP Marsiglia – SKY SPORT

CAMPO CENTRALE | Bublik vs [WC] Gasquet | [LL] Van Assche vs Bonzi | [8] Borges vs [WC] Wawrinka | Zhang vs Halys

CAMPO 1 | Nardi vs Altmaier | Struff vs [LL] Guinard | [Q] Chidekh vs Bergs

17.30 ATP Buenos Aires – SKY SPORT

CAMPO VILAS | [6] Baez vs Carabelli | Darderi vs [5] Cerundolo | [8] Etcheverry vs Fonseca | [WC] Schwartzmann vs [7] Jarry

ESTADIO 2 | [Q] Burruchaga vs [Q] Cerundolo | Gaston vs [LL] Coria | Moutet vs Munar

ESTADIO 3 | Dzumhur vs Martinez

19.00 ATP Delray Beach – SKY SPORT

STADIUM | Duckworth vs [3] Davidovich-Fokina | [9] Rinderknech vs Diallo | Nishikori vs [WC] McDonald | Eubanks vs Opelka

CAMPO 1 | Nishioka vs Vukic Bu vs Hijikata

EUROGOL

14.00  Youth League:  AZ vs Benfica  – UEFA TV

14.00  Youth League:  Stoccarda vs Liverpool  – UEFA TV

14.30  Amichevole Under-15. Italia vs Polonia – VIVO AZZURRO TV

16.00  Youth League: Inter vs Lille – SKY SPORT

16.00 Youth League: Betis vs Bayern – UEFA TV

18.45  Champions League, andata play-off: Brest vs PSG – SKY SPORT

.  Problema. Se il PSG è irraggiungibile in Francia ma più vulnerabile in Europa [semplificando], come bisogna considerare questo suo spareggio contro il Brest? Svolgimento. Il PSG è favorito, ma il Brest potrebbe creargli dei problemi. Questo pensa Vincent Duluc, firma di spicco di calcio su L’Equipe, con toni da fratelli Grimm. “Di fronte all’orco PSG – scrive stamattina – il Brest ha ragioni per sperare di poter prolungare la sua favola in Champions League”.
In poco più di tre ore di treno stanno racchiuse le due città di questo derby francese, sebbene L’Equipe la chiami una sfida “parigino-bretone”, giacché si sa che siamo un insieme di municipi incollati chissà come e chissà per quanto. Squadre dello stesso paese si incontrano a questo punto della competizione per la prima volta, dice L’Equipe, in realtà bisognerebbe precisare che è la prima volta da quando l’UEFA ha introdotto la League al posto della Cup accanto al nome di Champions – e da quando noi in Italia abbiamo smesso di chiamarla Coppa dei Campioni. Nel 1978 il sorteggio si divertì a mettere di fronte Nottingham Forest e Liverpool tecnicamente allo stesso livello d’oggi, una partita che qualificava per gli ottavi, in proporzione era molto prima, era il primo turno, sedicesimi di finale, esisteva solo l’eliminazione diretta, Il Liverpool era detentore, il Nottingham aveva vinto il campionato inglese da neopromossa. Juventus-Verona fu invece un ottavo di finale nel 1985-86.
Abbandonati i fratelli Grimm e abbracciati i fumetti di Oderzo, Duluc parla di “un villaggio che si trova di fronte all’impero”, per una partita che dà l’idea della fine dell’avventura da una parte e l’imminenza di un banchetto gioioso dall’altra, Solo che non è così, il calcio si diverte sempre a spettinare le nostre convinzioni, così pure stavolta “affermare che non ci sono possibilità di vedere il Brest eliminare il PSG equivale a dire che ce ne sono altrettante. Sono molto basse, irragionevoli, ma esistono”.
Resta che il PSG è ingiocabile per le altre squadre francesi e pure per qualche altra altrove, dice L’Equipe, eppure “non c’è niente che spaventi di più il PSG che essere il PSG, cioè quello degli anni precedenti, sopraffatto prima o poi da una maledizione e da qualcosa di inspiegabile che lo schiacci nel momento sbagliato”. [E qui siamo nell’esoterismo].
Se invece volessimo restare più radicati alla civiltà dei dati nella quale viviamo, ci troveremmo alle prese con i 16 gol nelle ultime 10 partite di Ousmane Dembélé, il quale “continua a camminare sulle acque” e tuttavia “non è un Brest-PSG che somiglia alla Ligue 1, ma uno spareggio di andata della Champions League, con il Brest tra le 24 migliori squadre d’Europa. Resta una storia folle”.

21.00  Champions League, andata play-off: Juventus vs PSV Eindhoven – SKY SPORT

  JUVENTUS VS PSV  È solo la seconda volta che Juventus e PSV si affrontano in una coppa europea, l’unico precedente risale a settembre. Se la storia della Coppa dei Campioni fosse distesa lungo l’arco di 24 ore, è come se si fossero affrontate un centinaio di minuti fa. Vinse la Juve per 3-1. Una Juventus che ha perso solo tre delle 15 partite giocate contro avversarie olandesi in Coppa dei Campioni, con sette vittorie nelle ultime 11. [C’era Juventus-Ajax in tv la sera prima del rapimento di Aldo Moro, 15 marzo ‘78: Tahamata e La Ling erano incantevoli]. 

CHI VEDERE  Il sito della Juventus segnala che Federico Gatti ha realizzato 105 giocate in avanti con la palla in questa edizione della Champions, ed è uno dei soli due difensori ad aver superato la quota-100, peraltro abolita dalla riforma Fornero. L’altro è Manuel Akanji del Manchester City [123]. 

21.00  Champions League, andata play-off: Sporting vs Borussia Dortmund – SKY SPORT

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21.00  Champions League, andata play-off: Manchester City vs Rel Madrid – SKY SPORT

Ancelotti ha definito questa partita la sua emergenza totale. Ha due terzini sinistri [Fran García e Ferland Mendy] e un solo difensore effettivo, Raúl Asencio, un prodotto dell’accademia, 21 anni, alla stagione d’esordio in prima squadra. In realtà, fa notare il Guardian, Ancelotti avrebbe anche Jesús Vallejo, ed è uno strano caso perché il difensore centrale siede in panchina a ogni partita ma non entra mai e non viene mai menzionato dal suo allenatore. Vallejo ha giocato una volta in tutta la stagione, subentrando dietro richiesta popolare e ironica contro l’Alavés, con la squadra in vantaggio per 3-0

Syd Lowe ipotizza l’impiego di Valverde in difesa. Significa che così il Real avrà un’emergenza pure a centrocampo.

 Non sorprende che Ancelotti dica che il Madrid sta andando bene. Sa che non tutti la pensano allo stesso modo, ed è uno dei motivi per cui lo dice. Nella scorsa stagione il Madrid aveva perso due volte in tutto l’anno, entrambe le volte contro l’Atlético; in questa ha già perso sette volte. Nelle grandi partite, contro le grandi avversarie, non ha mai vinto e spesso non ha giocato come avrebbe dovuto

In effetti Carletto e i suoi molteplici assi nella manica [Mbappé, Vinicius, Rodrygo, Bellingham – diamine potevano comprarglielo però un difensore] ha preso nove gol in due partite dal Barcellona e ha perso a San Mamés, contro il Liverpool, con il Milan al Bernabéu. E ora arriva il City. 

Proprio come desiderava Florentino Pérez con i suoi soci della Superlega, le squadre si sono incontrate quattro volte nelle ultime cinque stagioni – che razza di storia – mentre i bambini degli anni Settanta che avrebbero desiderato vedere una finale Bayern-Ajax o una Liverpool-Bayern sono cresciuti con questo trauma infantile. In mancanza d’altro le hanno giocate al Subbuteo: se erano ricchi e avevano il Subbuteo. I più poveri avevano il Giocagoal. I poverissimi usavano i tappi. Peraltro con i tappi – questo va detto in uno slancio di orgoglio operaio – si poteva agevolmente superare il dilemma di come mettere in campo Keegan e Beckenbauer, che al Subbuteo invece erano rossi contro rossi. Comunque. 

Non possiamo dare a Florentino la colpa di tutto. E su. Sarebbe bello, certo. Ma non si può. Anche Deportivo La Coruña-Juventus si è giocata quattro volte tra il 2000 e il 2004, Chelsea contro Liverpool cinque volte tra il 2004 e il 2009, Atlético Madrid contro Real Madrid quattro volte tra il 2013 e il 2017.

L’anno scorso il Real Madrid ha eliminato ai rigori i campioni in carica di Pep ai quarti di finale, nonostante il City avesse tirato in porta più del doppio delle volte dei Catenacticos: i Galacticos quando fanno il catenaccio.

Oh, una cosa bella da dire oggi in ascensore a chi vi capita sotto tiro è che per tre volte – tre – chi ha vinto Manchester City-Real Madrid durante l’anno, alla fine ha visto scritto il suo nome sulla Coppa da quell’incisore che a maggio gira per gli stadi di tutta Europa con un trapano in mano. 

Il Real Madrid ha eliminato almeno un club della Premier League dalla fase a eliminazione diretta in tutte le ultime quattro stagioni di Champions League. Dunque o lo fa tra stasera e la prossima settimana o non lo fa più [Liverpool 2020-21; Chelsea, City e Liverpool 2021-22; Liverpool e Chelsea 2022-23; City nel 2023-24]. Solo contro le tedesche ha un bilancio migliore [16 eliminazioni procurate contro 13]. 

CHI VEDERE  Il giocatore del City che in passato ha creato più problemi al Madrid è stato Kevin De Bruyne, coinvolto in otto gol in otto partite [quattro gol, quattro assist]. Nessuno si è mai accanito tanto sul Real nella sua storia europea. Al contrario Erling Haaland non ha ancora segnato contro la Casa Bianca [no, non quella]. Chi tiene i conti al posto nostro in questo pazzo mondo del pallone dice che i suoi tiri in porta sono stati 13 in 359 minuti. O ci fidiamo o dobbiamo riguardare tutte le loro partite daccapo, entrando a quel punto in un incubo alla David Lynch con la regia di Cristopher Nolan. Da un’idea di Stefano Accorsi. 

FIGURINE CULT  Nicolas Anelka  |  Nel 1999-2000 due gol in 19 partite al Real Madrid, fra 2002 e 2005 ne ha segnati 37 in 89 partite con il Manchester City. Gabriele Romagnoli nel 2010 su Repubblica: Ci sono scelte davanti alle quali restare indecisi è umano, troppo umano: l’iniezione letale o il plotone d’esecuzione? Alice o Hellen Kessler? Raymond Domenech o Nicolas Anelka? Il secondo se ne va, il primo rimane ancora fino a martedì, quando tutta la Francia farà le valigie, e viene la tentazione di votare Anelka perché almeno ci ha liberato della sua presenza. E perché ha fatto quello che tutti fanno da anni: insultare Domenech

NOTTURNO

24.00  Liga Profesional: Boca Jrs vs Rivadavia – MOLA TV

1.00  NBA: Philadelphia vs Toronto – SKY SPORT

1.00  NCAA: Kentucky vs Tennessee – DAZN

 

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