VITE OLIMPICHE
Le ragazze salva judoARTEFICI
Dopo l’oro di Odette Giuffrida nella categoria dei 52 kg e il bronzo di Assunta Scotto nei 48 kg, dai Mondiali di judo è arrivata una terza medaglia, pure questa femminile. L’ha vinta Alice Bellandi nei 78 kg, argento, battuta solo al golden score dalla tedesca Anna-Maria Wagner: immobilizzata all’altezza del collo e schienata. Bellandi è la numero tre del ranking mondiale |
LETTURE
Vita di Matthew Saad MuhammadBOXEDieci anni fa moriva Matthew Franklin, campione del mondo dei pesi mediomassimi, soprannominato Miracle Matthew e poi Matthew Saad Muhammad dopo la conversione all’Islam. La causa del decesso in un ospedale di Philadelphia è rimasta sconosciuta, tempo prima gli era stata diagnosticata la SLA. Lo ricorda stamattina su La Stampa lo scrittore Edoardo Nesi, in un lungo intervento-ritratto.
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VITE OLIMPICHE
Il ritorno di LavillenieSALTO CON L’ASTAUn signore dell’atletica torna in gara oggi a Clermont, Lavillenie si rimette all’inseguimento del minimo per i Giochi, deve saltare 5,82 con l’asta entro il 30 giugno. Viene dall’estate del 2023 nella quale per la prima volta in carriera è stato inesistente, questa è la definizione che ne dà stamattina L’Equipe. Inesistente significa che non ha mai passato i 5,61 in sette gare: una stagione terminata il 31 luglio prima dei Mondiali e seguita, il 14 settembre da un’operazione per la rottura parziale del tendine del ginocchio della coscia sinistra. All’età di 37 anni poteva arrendersi, invece al giornale francese l’ex primatista del mondo dice di aver superato i dubbi dello scorso inverno, quando non era certo di rientrare. Durante lo stage negli USA all’inizio di aprile qualcosa è scattato. Ha superato 5,40 con 10 passi e 5,60 con 12. Sono bei segnali, dice il suo allenatore Philippe d’Encausse, convinto che andrà sopra i 5 e 82 prima di Parigi. Un mese e mezzo fa non l’avrebbe detto, ma negli ultimi mesi il corpo non ha presentato conti, non ha chiesto di rallentare, di tornare indietro. Dall’operazione tutto è andato per il verso giusto. «Avere il freno a mano tirato per due mesi mi ha aiutato. Le ultime stagioni sono state complicate, non mi sono ascoltato abbastanza e ho perso tempo» ha spiegato lui. Questo non significa che farà 5,82 stasera. Lavillenie chiede risposte per orientarsi. Dopo Clermont, sarà a Duszniki il 31 maggio, a Pierre-Bénite l’8 giugno, a Le Bourget il 15, a Tolosa il 22 e ai campionati francesi il 30 ad Angers. Nessun grande meeting, ma buone competizioni per fare la misura. E POI
“Dopo dieci mesi senza gare e un’operazione al tendine del ginocchio a settembre, il saltatore con l’asta Renaud Lavillenie credeva in un grande ritorno” scrive Libération, introduzione al racconto della delusione di Clermont-Ferrand. Lavillenie non è riuscito a superare nessuna misura. Ha fallito tre volte a 5,35 metri, la sua prima uscita. È caduto sulla sbarra nei primi due tentativi e non ha completato il salto al terzo. «C’è molta frustrazione – ha ammesso – a nessuno piace fallire . La delusione è tanta perché mi aspettavo di fare molto meglio». |
VITE OLIMPICHE
Dal tappeto di Cannes alla città di CyranoIL TOUR DELLA FIACCOLALa tredicesima tappa del Tour della fiaccola va da Bergerac a Périgueux, ed è abbastanza singolare scoprire che fu l’esatto tragitto della tappa dell’11 luglio 2017 al Tour de France, solo all’incontraio. Dalla Dordogna si partiva e nella città di Cyrano si arrivava. Gianni Mura scrisse che “a Bergerac hanno avuto un talento enorme nell’impossessarsi di Cyrano, realmente vissuto, ma che in vita mai mise piede a Bergerac. A lui sono intitolati una gara di enduro, un festival gastronomico, un torneo di spada. Tra Périgueux e Bergerac ho ritrovato i platani e gli anziani che giocano a pétanque, le albicocche sono così così ma la Dordogna vale viaggio e soggiorno. Joie de vivre: non c’è solo a Parigi, basterebbe un fine settimana a Sarlat-la-Canéda per capirlo. Bergerac è gemellata con Faenza. Cyrano e ceramiche. Fusione: cyramiche (pessima, ispirata da sbadigli)”. L’Équipe segnala lungo il passaggio di oggi in Dordogna “un’esperienza sensoriale completa, la combinazione tra una cucina di fama mondiale, un ricco patrimonio culturale e storico, paesaggi collinari”.
Ieri invece la fiaccola ha fatto un giro assai glamour sul red carpet del festival di Cannes, mentre il cinema italiano portava sullo schermo Chiara Mastroianni nei panni del papà e il nuovo film di Paolo Sorrentino, Parthenope. Hanno sfilato il judoka Thierry Rey, il paraatleta Arnaud Assoumani, il paratriatleta Alexis Hanquinquant, la parakayakista Nélia Barbosa, la paraciclista Marie Patouillet, la cestista Lliana Rupert e infine Marie-José Pérec: trentanove gradini da salire. Il giorno giusto per svelare che saranno i fratelli Jules e Gédéon Naudet, autori di un documentario sull’attentato al World Trade Center, a dirigere il film ufficiale dei Giochi, e anche una serie. Succedono a colleghi come Claude Lelouch [Grenoble 1968], Milos Forman [Monaco di Baviera 1972], Carlos Saura [Barcellona 1992], Kon Ichikawa [Tokyo 1964] e Naomi Kawase [Tokyo 2021]. Nelle sale in Francia danno in questi giorni il film L’Esprit Coubertin, una commedia satirica sullo sport e i Giochi. Tony Estanguet, il gran capo del comitato organizzatore, ha ammesso di aver ancora avuto il tempo di guardarlo. |
AMERICHE..
Indiana ha regalato la partita a BostonPLAY.OFF NBA 133-128 Boston l’ha scampata bella. La finale di Conference più segnata nel pronostico, stava per cominciare con una sorpresa. I Celtics l’hanno raddrizzata battendo 16-11 Indiana ai supplementari, dopo che Jaylen Brown aveva firmato il tiro della sopravvivenza, una tripla dall’angolo con 5,7 secondi rimasti sul cronometro. Rick Carlisle, il coach dei Pacers, si è assunto la responsabilità per la sconfitta, diciamo pure per l’occasione sprecata. Ha detto che a 10 secondi dalla fine avrebbe dovuto chiamare un timeout, portare la palla avanti, trovare un modo per farla entrare in area, magari prendersi un tiro libero o due e la partita sarebbe finita là. Esatto. Questo andava fatto. Anche i giocatori in campo potevano leggere meglio la situazione. I Pacers erano andati in vantaggio di tre punti con la tripla di Andrew Nembhard a 46 secondi dalla fine. Il passaggio in entrata di Nembhard destinato a Pascal Siakam è finito oltre la linea di fondo campo, a 10 secondi dalla fine. I Celtics l’hanno rimessa in gioco e hanno pareggiato la partita con Jaylen Brown. Con i potenti mezzi di Slalom, le immagini sono queste:
Jared Weiss, la firma che segue i Celtics per The Athletic, scrive che Boston ha giocato con un ritmo lento nei play-off contro squadre dalle limitate capacità offensive. Le cose sono diverse ora contro Indiana. “I Pacers non si limitano a giocare in contropiede. Hanno un flusso e un movimento laterale d’attacco a metà campo che ha reso difficile ai Celtics tenere il passo”. Indiana ha chiuso la partita con 38 assist. “Solo quando Boston è riuscita a rallentare quel ritmo, ha ritrovato sé stessa”. Prima di Gara-1, Joe Mazzulla aveva definito la serie un enorme test per la difesa dei Celtics. Adesso è chiaro che sarà così. James Boyd ha scritto che “ci sono voluti mesi perché Haliburton riacquistasse la sua forma pre-infortunio, ma evidentemente non è ancora abbastanza. Haliburton ha ripreso un po’ di calore dopo alcune prestazioni poco brillanti durante la sua prima serie ai play-off, sentirà un po’ di pressione in questa partita. Dopo un’ottima prestazione in Gara-7 al Madison Square Garden due sere fa, ha giocato bene contro i Celtics prima di vacillare nei momenti più importanti della partita. I suoi 25 punti, 10 assist e sei triple sono state tutte inutili”. |
IL TELECOSLALOM..
Che cosa vedere oggi in tvLA GIORNATA
VITE OLIMPICHE 9.00 Europei di ginnastica ritmica, prima giornata – in streaming su Gymtv online 9.00 Mondiali di judo, (quarta giornata – in streaming su Judo TV e su Discovery+ TENNIS 10.00 Qualificazioni al Roland-Garros – su Discovery+. 11.00 ATP Lione, ottavi di finale – su Sky 11.00 WTA Strasburgo, ottavi di finale – su Sky 11.30 ATP Ginevra, ottavi di finale – su Sky 12.00 WTA Rabat, ottavi di finale – su Sky RUOTE 12.30 Giro d’Italia, 17esima tappa – tv su Eurosport e RaiSport, dalle 14 su Rai 2 ACQUE 18.45 Finale scudetto pallanuoto, gara-1: Recco vs Savona – su RaiSport EUROGOL 21.00 Finale Europa League: Atalanta vs Bayer Leverkusen – su Rai 1 , Sky e DAZN PALAZZETTI E DINTORNI 22.30 Nations League maschile di pallavolo: Italia vs Germania – su DAZN e Volleyball TV |
RASSEGNA
Che cosa si dice in giro stamattinaEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Francia celebrano la quinta tappa vinta da Tadej Pogacar al Giro d’Italia e il ritorno imminente di Rafa Nadal al Roland-Garros, in Catalogna l’evento più importante è il rinnovo di Alexia Putellas col Barcellona fino al 2026, mentre a Madrid è il ritiro dal calcio di Toni Kroos a fine stagione. In Inghilterra i titoli principali sono per Pochettino che lascia il Chelsea. In Italia attesa per la finale dell’Atalanta in Europa League contro il Bayer Leverkusen, e tanto tanto calcio mercato. |
