La vittoria del Borussia, la promozione del Parma, il ritiro di Sinner da Madrid – Lo Slalom del 1° maggio


 

ARTEFICI..

Fabbri ha lanciato il peso a 22 metri e 88

VITE OLIMPICHE  

Il getto del peso è quell’esercizio nel quale ti appoggi una palla di ferro tra il collo e il mento, come fanno i violinisti con il loro strumento. Dopo raccogli le idee e la forza – certe volte più le idee, altre volte più la forza – e sbam, tiri quella cosa rotonda e pesante lontano, più lontano che si può, come facciamo tutti con i cattivi pensieri.

Leonardo Fabbri dice che negli ultimi due giorni ha avuto la febbre a 38 e si sentiva fiacco. Ha messo il suo violino sotto il mento e l’ha tirato nel vuoto, quasi come Pete Townsend che sfasciava le sue chitarre. Misura: 22 metri e 88. A tre centimetri di distanza dal record italiano di Andrei che resiste dal 1987, terzo di sempre in Europa, miglior misura degli ultimi 36 anni, settimo di sempre al mondo. A un mese dagli Europei, a tre mesi dalle Olimpiadi.  


TENNIS..

Sinner ha lasciato il torneo di Madrid

CREPE  


RINASCITE..

Il ritorno del Parma in serie A

PODEMI


EUROLEGA..

Il Real in Final Four di Eurolega. Sai che novità

PALAZZETTI E DINTORNI

Per la sesta volta nelle ultime sette edizioni, la decima nelle ultime tredici, il Real Madrid si è qualificato per la Final Four di Eurolega. Nel finale sono cinque punti in fila di Facundo Campazzo a dare respiro alla squadra di coach Mateo, ma il migliore è Guerschon Yabusele con 23 punti e 7 rimbalzi, sotto canestro da notare i 12+13 rimbalzi di Walter Tavares, mentre la coppia Campazzzo-Sergio Rodriguez firma 17 dei 28 assist totali per il 102-98 finale.


  EUROGOL..

Nico il copista. Un assist alla Kroos per la vittoria del Borussia in semifinale

I RUMORI DELLA CHAMPIONS

Nico Schlotterbeck ha 10 anni in meno di Toni Kroos. Viene dal Baden-Württemberg e non dalla Pomerania, il vecchio Est. Dal nome della sua città di nascita, Waiblingen, viene il termine italiano “ghibellino”, era un centro cruciale durante il regno dei Franchi e probabilmente è il posto dov’è nato pure Federico Barbarossa. Il giovane Nico non è un centrocampista, ma un difensore centrale che sa costruire. dal basso. Ha giocato i Mondiali con Hans-Dieter Flick cittì, ma da quando in Nazionale è arrivato Julian Nagelsmann, Nico è uscito dal giro. Solo che. Chi lo sa come va a finire, ora che ha chiuso una giocata alla Toni Kroos. Una finta di andarsene a passeggio in orizzontale, una virata su sé stesso mentre toccava la palla con l’esterno del piede, un lancio in verticale, palla lunga e dritta, veloce, profonda, per sorprendere la difesa parigina e pescare Fullkrug solo solo davanti a Donnarumma. Quello, un centravanti vecchio stampo e vecchio stile, fa tre cose giuste. Scatta nel momento esatto per evitare il fuorigioco, aggancia la palla col destro e mette la palla nell’angolo con l’altro piede.
La seconda semifinale d’andata di Champions si è chiusa con il gesto di un copista, la replica del colpo geniale visto nella prima. Il Borussia Dortmund si è preso così un gol di vantaggio sul PSG, alla quinta sconfitta in sei semifinali giocate in Champions. La vittoria per 3-0 sul Lipsia nella bolla del 2020 resta l’unica vinta.


  MLB ..

Non è vero che dal diamante non nasce niente

AMERICHE

L’inizio della partita tra i Los Angeles Dodgers e gli Arizona Diamondbacks è stato ritardato quando una colonia di api si è formata in una rete dietro la casa base. L’apicoltore Matt Hilton è entrato sul diamante, ha rimosso le api e allora lo hanno premiato dandogli l’onore del tiro iniziale. Ah, l’America. Poi dice che dal diamante non nasce niente.  Queste sono le foto di Getty Images

 


  MAPPE..

La squadra di pescatori in Coppa del Cile

CALCIOMONDO

L’isola vulcanica di Robinson Crusoe, 670 chilometri a ovest della terraferma del Cile, si chiama così dal 1966, in onore proprio di quel Robinson, il personaggio del romanzo di Daniel Defoe, l’uomo che sopravvisse su un’isola deserta.

Oltre trecento anni dopo la sua storia, quest’isola da 1.200 abitanti ha giocato per la prima volta in Coppa del Cile. 

La Federcalcio ha invitato la squadra dell’isola Robinson Crusoe e quella dell’isola Alejandro Selkirk a fondersi e competere con il nome di Arcipelago Juan Fernandez. Sabato scorso hanno ospitato il Santiago Wanderers, tre volte presente nell’albo d’oro della coppa, e hanno dignitosamente perso per 2-1.

Eroe del giorno: il portiere Juan Fernandez Hector Melo, autore di una serie di parate che forse gli varranno l’attenzione di qualcuno. Non è stato solo calcio, non è mai solo calcio – ha detto alla fine in quest’intervista.

 

 

Il Santiago Wanderers si è fatto trenta ore di viaggio in barca per andare e tornare dall’isola, la pista di atterraggio dell’aeroporto è troppo piccola per accogliere un volo di linea o un charter. Marcelo Diaz è uno dei giornalisti che ha seguito la partita. Dopo aver preso un volo su un mezzo da otto posti, racconta che ha dovuto farsi altri 40 minuti in barca per raggiungere la città di San Juan Bautista.

Anche se isolata a questo modo, San Juan Bautista dispone di alberghi, rete wi-fi e tv satellitare. L’isola ha patito uno tsunami nel 2010 ed è stato il luogo di una tragedia aerea l’anno dopo. Ai tedeschi di Deutsche Welle, Diaz ha detto che ora gli abitanti desiderano essere scoperti e il calcio è un mezzo magnifico per finire sulla mappa del mondo.

Per prepararsi a quest’occasione, l’Arcipelago si è affidato a un allenatore che a suo tempo aveva vinto un titolo proprio con il Santiago. Si chiama Garcès. Ha vissuto sull’isola per due mesi e già così sembra la trama di un film di Taiki Waititi, speriamo solo più bello di quello sulle Samoa.

Dio mi ha portato qui e lo ringrazio – ha detto Garcès.

I calciatori sono ovviamente dei dilettanti, quasi tutti pescatori. Pare che le aragoste del posto siano speciali. Fredy Arredondo invece non pesca. Ha solo 16 anni e va ancora a scuola. L‘ex portiere della nazionale cilena Luis Marín ha regalato i guanti ai due portieri.

Sono arrivati sull’isola 150 fra giornalisti, dirigenti federali, il solito codazzo di queste occasioni: così è stato necessario l’aiuto della Marina cilena per il trasporto. Anche i posti letto erano scarsi.

Non è mai troppo tardi per essere saggi” scrive più o meno a un certo punto Defoe. Neppure per segnare un gol.


  MAPPE..

C’è una nazionale dell’Uzbekistan ai Giochi

VITE OLIMPICHE

Per la prima volta nella storia, l’Uzbekistan gareggerà in uno sport di squadra alle Olimpiadi. Il gran risultato è arrivato dal calcio, con la vittoria della nazionale under-23 sull’Indonesia nella semifinale della Coppa d’Asia giovanile, valida come qualificazioni per Parigi. Gli indonesiani hanno chiuso in 10 e con un gol annullato, l’Uzbekistan con 28 tiri in porta, 4 pali e 2 gol.

Anche il Giappone ha preso un posto per i Giochi, ma il Giappone è una presenza frequente. Non solo. In due delle ultime tre Olimpiadi è arrivato fra le prime quattro. L’Uzbekistan stava covando questo risultato da tempo. Una serie di circostanze sfortunate lo hanno sempre fermato sulla soglia dei Giochi. Nel 2018 aveva vinto la Coppa d’Asia U-23 ma non era un anno olimpico. Nel 2020 invece aveva perso all’ultima partita, il play-off.

È probabilmente il risultato più grande nella storia del calcio del Paese. Sia la squadra maschile sia quella femminile non sono mai state neppure ai Mondiali. Nella formazione attuale gioca il primo uzbeko in assoluto arrivato in Ligue1, il difensore 20enne del Lens, Abdukodir Khusanov. La stella è il 21enne centrocampista Abdurauf Buriev, dell’Olympic Tashkent. Prima della finale contro il Giappone in Qatar, l’Uzbekistan ha segnato 14 gol senza subirne nessuno. È la prima nazionale dopo l’Arabia Saudita a raggiungere due finali consecutive e tre complessive.

Nella finale per il terzo posto c’è in palio un’altra carta per Parigi: se la giocano Indonesia e Iraq. Chi vince passa, chi perde avrà una chance ulteriore in un play-off contro la Guinea.  


  IL TELECOSLALOM..

Che cosa vedere oggi in tv

LA GIORNATA

FRONTIERE

10.55  Mondiali di snooker, quarti di finale – su Eurosport1 

TENNIS

11.00  ATP Challenger di Cagliari, primo turno – su SuperTennis

12.00 ATP e WTA Madrid, quarti di finale – su Sky

RUOTE

12.05  GP Francoforte ciclismo – su Discovery+.

15.30  La Vuelta Feminina, quarta tappa – su Eurosport2

NEVI E GHIACCI

19.30 Mondiali di hockey : Italia vs Slovenia – su Eurosport2

PALAZZETTI E DINTORNI

18.00 Serie A femminile di basket: Bologna vs Ragusa , Sanga Milano vs Brixia, Campobasso vs Sesto – su Flimia Tv 

19.45  Eurolega basket: Fenerbahce vs Monaco – su Sky e DAZN

20.30  Eurolega basket: Baskonia vs Real Madrid – su DAZN

EUROGOL

21.00  Champions, semifinale di andata: Borussia Dortmund vs PSG – su Amazon Prime Video


 RASSEGNA..

Che cosa si dice in giro stamattina

EDICOLA

 

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. IN primo piano la Champions, le vicende di Sinner al torneo di Madrid e tanto tanto calciomercato

Tutta la galleria è qui

 

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