ARTEFICI..
Fabbri ha lanciato il peso a 22 metri e 88VITE OLIMPICHE Il getto del peso è quell’esercizio nel quale ti appoggi una palla di ferro tra il collo e il mento, come fanno i violinisti con il loro strumento. Dopo raccogli le idee e la forza – certe volte più le idee, altre volte più la forza – e sbam, tiri quella cosa rotonda e pesante lontano, più lontano che si può, come facciamo tutti con i cattivi pensieri. Leonardo Fabbri dice che negli ultimi due giorni ha avuto la febbre a 38 e si sentiva fiacco. Ha messo il suo violino sotto il mento e l’ha tirato nel vuoto, quasi come Pete Townsend che sfasciava le sue chitarre. Misura: 22 metri e 88. A tre centimetri di distanza dal record italiano di Andrei che resiste dal 1987, terzo di sempre in Europa, miglior misura degli ultimi 36 anni, settimo di sempre al mondo. A un mese dagli Europei, a tre mesi dalle Olimpiadi.
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TENNIS..
Sinner ha lasciato il torneo di MadridCREPE
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RINASCITE..
Il ritorno del Parma in serie APODEMI
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EUROLEGA..
Il Real in Final Four di Eurolega. Sai che novitàPALAZZETTI E DINTORNI Per la sesta volta nelle ultime sette edizioni, la decima nelle ultime tredici, il Real Madrid si è qualificato per la Final Four di Eurolega. Nel finale sono cinque punti in fila di Facundo Campazzo a dare respiro alla squadra di coach Mateo, ma il migliore è Guerschon Yabusele con 23 punti e 7 rimbalzi, sotto canestro da notare i 12+13 rimbalzi di Walter Tavares, mentre la coppia Campazzzo-Sergio Rodriguez firma 17 dei 28 assist totali per il 102-98 finale. |
MLB ..
Non è vero che dal diamante non nasce nienteAMERICHE L’inizio della partita tra i Los Angeles Dodgers e gli Arizona Diamondbacks è stato ritardato quando una colonia di api si è formata in una rete dietro la casa base. L’apicoltore Matt Hilton è entrato sul diamante, ha rimosso le api e allora lo hanno premiato dandogli l’onore del tiro iniziale. Ah, l’America. Poi dice che dal diamante non nasce niente. Queste sono le foto di Getty Images
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MAPPE..
La squadra di pescatori in Coppa del CileCALCIOMONDO L’isola vulcanica di Robinson Crusoe, 670 chilometri a ovest della terraferma del Cile, si chiama così dal 1966, in onore proprio di quel Robinson, il personaggio del romanzo di Daniel Defoe, l’uomo che sopravvisse su un’isola deserta. Oltre trecento anni dopo la sua storia, quest’isola da 1.200 abitanti ha giocato per la prima volta in Coppa del Cile. La Federcalcio ha invitato la squadra dell’isola Robinson Crusoe e quella dell’isola Alejandro Selkirk a fondersi e competere con il nome di Arcipelago Juan Fernandez. Sabato scorso hanno ospitato il Santiago Wanderers, tre volte presente nell’albo d’oro della coppa, e hanno dignitosamente perso per 2-1. Eroe del giorno: il portiere Juan Fernandez Hector Melo, autore di una serie di parate che forse gli varranno l’attenzione di qualcuno. Non è stato solo calcio, non è mai solo calcio – ha detto alla fine in quest’intervista.
Il Santiago Wanderers si è fatto trenta ore di viaggio in barca per andare e tornare dall’isola, la pista di atterraggio dell’aeroporto è troppo piccola per accogliere un volo di linea o un charter. Marcelo Diaz è uno dei giornalisti che ha seguito la partita. Dopo aver preso un volo su un mezzo da otto posti, racconta che ha dovuto farsi altri 40 minuti in barca per raggiungere la città di San Juan Bautista. Anche se isolata a questo modo, San Juan Bautista dispone di alberghi, rete wi-fi e tv satellitare. L’isola ha patito uno tsunami nel 2010 ed è stato il luogo di una tragedia aerea l’anno dopo. Ai tedeschi di Deutsche Welle, Diaz ha detto che ora gli abitanti desiderano essere scoperti e il calcio è un mezzo magnifico per finire sulla mappa del mondo. Per prepararsi a quest’occasione, l’Arcipelago si è affidato a un allenatore che a suo tempo aveva vinto un titolo proprio con il Santiago. Si chiama Garcès. Ha vissuto sull’isola per due mesi e già così sembra la trama di un film di Taiki Waititi, speriamo solo più bello di quello sulle Samoa. Dio mi ha portato qui e lo ringrazio – ha detto Garcès. I calciatori sono ovviamente dei dilettanti, quasi tutti pescatori. Pare che le aragoste del posto siano speciali. Fredy Arredondo invece non pesca. Ha solo 16 anni e va ancora a scuola. L‘ex portiere della nazionale cilena Luis Marín ha regalato i guanti ai due portieri. Sono arrivati sull’isola 150 fra giornalisti, dirigenti federali, il solito codazzo di queste occasioni: così è stato necessario l’aiuto della Marina cilena per il trasporto. Anche i posti letto erano scarsi. “Non è mai troppo tardi per essere saggi” scrive più o meno a un certo punto Defoe. Neppure per segnare un gol. |
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IL TELECOSLALOM.. Che cosa vedere oggi in tvLA GIORNATA
FRONTIERE 10.55 Mondiali di snooker, quarti di finale – su Eurosport1 TENNIS 11.00 ATP Challenger di Cagliari, primo turno – su SuperTennis 12.00 ATP e WTA Madrid, quarti di finale – su Sky RUOTE 12.05 GP Francoforte ciclismo – su Discovery+. 15.30 La Vuelta Feminina, quarta tappa – su Eurosport2 NEVI E GHIACCI 19.30 Mondiali di hockey : Italia vs Slovenia – su Eurosport2 PALAZZETTI E DINTORNI 18.00 Serie A femminile di basket: Bologna vs Ragusa , Sanga Milano vs Brixia, Campobasso vs Sesto – su Flimia Tv 19.45 Eurolega basket: Fenerbahce vs Monaco – su Sky e DAZN 20.30 Eurolega basket: Baskonia vs Real Madrid – su DAZN EUROGOL 21.00 Champions, semifinale di andata: Borussia Dortmund vs PSG – su Amazon Prime Video |
RASSEGNA..
Che cosa si dice in giro stamattinaEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. IN primo piano la Champions, le vicende di Sinner al torneo di Madrid e tanto tanto calciomercato |