Il what if di Scamacca, i vuoti di Leao, il quiz di Garcia: gli anticipi della serie A

 

  ATALANTA-INTER  I temi

La quarta contro la prima. Eccellenze in campo: il capocannoniere Lautaro [11 gol], i primi due nella classifica degli assist [Thuram 5 e De Roon 4], l’attaccante che prende più spesso la porta in media ogni 90 minuti [Scamacca 2,22], il giocatore che intercetta più palloni nel campionato [Scalvini 19]. 

Paolo Tomaselli sul Corriere della sera fa notare: Se l’unica squadra d’Europa che in casa ha sempre vinto senza subire gol sfida l’unica squadra d’Europa che in trasferta ha sempre vinto senza subire gol, una delle due rischia fortemente di restarci male. Sempre che Atalanta-Inter non finisca 0-0, per la felicità almeno dei due portieri. Ma con Lautaro che non è mai rimasto a digiuno per tre partite di fila (siamo a quota due) e Scamacca che in estate ha scelto il nerazzurro di Bergamo invece di quello milanese, sarà meglio non fare calcoli.

La Gazzetta ha messo a confronto le due gestioni societarie. I Percassi hanno totalmente in mano la gestione sportiva dell’Atalanta, la cui maggioranza è stata ceduta nel febbraio di un anno fa a Stephen Pagliuca, co-proprietario del fondo Bain Capital. Zhang è all’opposto: a lungo ha cercato un socio di minoranza, si è affidato a un’operazione di rifinanziamento che ora lavora per rinnovare, proprio per mantenere il controllo del club, delegando al contrario totalmente la gestione sportiva all’a.d. Beppe Marotta e al d.s. Piero Ausilio.  Quel che è accaduto il 4 agosto scorso, su Scamacca, sarebbe stato impensabile anni fa. Non solo il giocatore che preferisce Bergamo a Milano, ma soprattutto un club che battaglia e vince anche sul piano prettamente economico, offrendo all’attaccante un ingaggio all’altezza di un top club. È il segnale di una crescita completata



  MILAN-UDINESE Chi vedere: Leao

Carlos Passerini dal Corriere della sera chiama Leao: Rafa, ci sei? La domanda, a questo punto, è inevitabile. E a imporla non sono tanto le sensazioni, o gli atteggiamenti, o il linguaggio del corpo, che lasciano il tempo che trovano. Bensì i numeri, che invece per un attaccante sono tutto. Perché puoi anche permetterti di vagare indolentemente per tutta la partita, se poi alla fine con una giocata fai la differenza: di campioni annoiati e decisivi è piena la storia del calcio. Questo però per ora con Leao non sta accadendo: tre gol in tredici partite sono pochi, troppo pochi. Così non basta. Al Milan il portoghese sta mancando maledettamente, soprattutto nelle notti che contano. Sarà il peso della maglia numero dieci, che al Milan è stata sulla schiena di Gullit e Savicevic, di Boban e Rivera. Oppure il nuovo stipendio da 7 milioni di euro che ne fa uno dei giocatori più pagati del campionato. Fatto sta che è sotto gli occhi di tutti come il ragazzo, ormai 24enne, continui a rendere al di sotto delle sue possibilità

 

  SALERNITANA-NAPOLI Il Rischiatutto di Garcia

Il Napoli gioca a Salerno la sua ormai consueta partita-Mike Bongiorno. Non sai mai se Rudi Garcia sceglierà la busta numero uno, la due o la trèèè. Siamo quasi dalle parti della rassegnazione. Antonio Giordano sul Corriere dello Sport-Stadio dice: I pregi del Napoli di Garcia sono stati soffocati dai difetti e mentre si entra nell’ennesimo tour de force – la Salernitana, poi l’Union Berlino e a chiudere, prima della sosta, l’Empoli – ciò che resta è quel senso di precarietà diffusa, una insoddisfazione di fondo che appartiene alla classifica ma anche è ambientale, e però pure una dose di sfacciataggine che a volte è emersa – a Frosinone, a Marassi, nel secondo tempo contro il Milan – e che è servita per frenare via il pericolo latente d’una valanga.

Maurizio Nicita sulla Gazzetta racconta invece che c’è uno Zielinski che sembra soffrire meno di tutti i cambiamenti e anche i condizionamenti esterni. Tre gol e altrettanti assist e soprattutto la testa leggera, la voglia di divertirsi in campo. Il polacco sembra sbloccato e soprattutto per nulla condizionato dal fatto di essere in scadenza di contratto. Ha rifiutato l’Arabia, Juve e Inter vengono date in agguato, ma non è escluso un colpo di scena quasi all’inverso. Perché se arrivasse una offerta importante del Napoli, Piotr preferirebbe restare ancora in azzurro

 

in tv stasera ore 15 Dazn: Salernitana-Napoli | 18 Dazn: Atalanta-Inter | 20.45 Sky e Dazn: Milan-Udinese

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