Parigi 1924 ► I remi di Ben Spock, il pediatra scrittore per bambini che si presentò alla Casa Bianca

HO FATTO LE OLIMPIADI | CERTE VITE TRA I CERCHI  #7

DI ELENA BUONOCORE |

1924   ►  L’Olimpiade del film Momenti di Gloria ne concentrò parecchia su una sola barca, l’equipaggio dell’otto americano medaglia d’oro con 16 secondi di vantaggio sul Canada e l’Italia. Era la ciurma della Yale University, al completo vestita di stelle e strisce ai Giochi di Parigi, con il sospetto che i rivali sarebbero stati i ragazzoni inglesi del Thames Rowing Club, quelli che avevano vinto la Grand Challenge Cup alla Henley Royal Regatta l’anno prima. Ma solo quattro tra i più forti si presentarono, degli americani invece non disertò nessuno. 

Un gran bel curioso equipaggio. Chick Stoddard, il timoniere, era studente a New Haven. Al Wilson se ne sarebbe tornato nel Minnesota durante la guerra. Fred Sheffield divenne un famoso giuslavorista a New York, impegnato in attività filantropiche e presidente del consiglio di amministrazione della Carnegie Corporation. John Miller giocava anche a football e pallanuoto. Al Lindley finì a fare l’avvocato. Howard Kingsbury studiò ingegneria civile. Leonard Carpenter entrò nel settore del legname e fu presidente di una grande azienda in Minnesota. 

E poi c’erano loro due. 

Babe Rockefeller, erede di cotanta famiglia, dopo l’oro nel canottaggio banchiere e uomo d’affari. Quando morì nel 2004 aveva 102 anni ed era all’epoca il più longevo tra i campioni olimpici, superato nel 2016 dall’ingegner Sándor Tarics, il pallanuotista ungherese che a fine carriera si era specializzato in edilizia anti-sismica: i suoi progetti sono stati utilizzati a San Francisco e Oakland. 

La vita più straordinaria di tutte su quella barca la ebbe Ben Spock. Si laureò in medicina alla Columbia, pediatria, e si mise a scrivere libri per bambini. Baby and Child Care ha venduto oltre 25 milioni di copie. Ci sono fonti che lo indicano come il titolo più comprato in America dopo la Bibbia. Negli anni ‘60 si unì alle proteste contro l’escalation militare in Vietnam e nel 1972 diventò il primo ex atleta olimpico degli Stati Uniti a correre per la Casa Bianca per il Partito popolare. Senza particolari entusiasmi tra le folle. Prese 78.759 voti – un discreto successo se vuoi andare oggi al Parlamento europeo, ma circa lo 0,1% alle elezioni americane.  Si era presentato con un programma che prevedeva la riduzione dell’esercito. Tenne dopo la sconfitta qualche discorso pubblico. Nelle università, tra militanti, tra i pacifisti. Quando al festival di Cannes venne presentato Momenti di gloria, pensò che si potesse fare un film sulla loro barca. Serviva solo un finanziatore. I Rockefeller avevano altro per la testa. 

 

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