lunedì 14 novembre 2022
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COSA STAI PER LEGGERE
▻ Il potere del lavoro: bentornata alla Mercedes. La prima volta di George Russell nei Sette Cilindri a cura di Roberto Liberale – Un pomeriggio di liti alla radio tra i box e i piloti | Mondogol. Questa Coppa in Qatar è un rischio: il calcio può fare la fine dei cappelli. Calcio italiano. Le nuove ambizioni della Juventus. Il Barnum del campionato: Gli autogol nelle vele delle milanesi come conigli dal cilindro, l’illusionista José Mourinho, la tigre Kim che chiede scusa – I guai di D’Onofrio e degli arbitri italiani | Tennis. Il Masters di Nadal è iniziato con una sconfitta – Stasera gioca Djokovic | Vite olimpiche. Lo spareggio dell’Italia di basket per andare ai Mondiali |
◇ RUBRICHE | L’ultimo scroll con Lo zodiaco del lunedì: Leone, anzi Leonesse: le ragazze del rugby inglese. Scorpione: Sofia Goggia compie trent’anni
SLALOM MONDIALI | In mail alle 8 hai ricevuto lo speciale sui Mondiali del 1998. La Coppa che illuse la Francia di aver unito il Paese. Come nacque con i gol di Zidane e Thuram la formula dell’integrazione black blanc beur, e come svanì nel giro di tre anni.
SU RIMBALZI
▻ Il primo gol della storia
Il podcast Rimbalzi, prodotto e realizzato con Chora Media, entra in modalità Mondiali di calcio. Fino al termine del torneo in Qatar, ogni settimana racconterà le grandi storie della Coppa attraverso lo sguardo di un portiere. Da sabato è disponibile l’episodio che racconta il primo gol nella storia dei Mondiali, segnato da un operaio della Peugeot al figlio di un generale dell’esercito messicano. Su Spotify a questo link la serie completa | Rimbalzi è disponibile su tutte le principali piattaforme.
Il lavoro mi perseguita, ma io sono più veloce
Lupo Alberto
LA FORMULA UNO
Il potere del lavoro: bentornata alla Mercedes
CHE COSA È SUCCESSO Dopo la gara sprint di sabato, George Russell ha vinto anche il GP del Brasile, penultimo appuntamento del Mondiale 2022. È il suo primo successo in carriera. La Mercedes è tornata a una doppietta con il secondo posto di Lewis Hamilton, terza la Ferrari di Carlos Sainz. Charles Leclerc è andato a muro in avvio dopo essere stato toccato con la McLaren di Norris. Verstappen ha chiuso al sesto posto. Una domenica agitata alla radio, con dialoghi burrascosi tra piloti e box.
SETTE CILINDRI | La prima volta di George Russell
DI ROBERTO LIBERALE
① ARTEFICI Il giro del mondo in 81 Gran Premi
Finalmente è arrivata la prima vittoria di George Russell. Weekend impeccabile per un giovane che aveva mostrato sin dal suo arrivo in Formula Uno tutte le sue qualità. George ci ha messo 81 Gran Premi per prendersi il gradino più alto del podio. È il quinto pilota a vincere in questa stagione, il 113esimo nella storia della Formula Uno. Ora occupa saldamente il quarto posto in classifica piloti e teoricamente potrebbe addirittura finire secondo se vincesse ad Abu Dhabi con il giro più veloce, con un contemporaneo zero di Perez e Leclerc. Più realistico per George iniziare a festeggiare tranquillamente il quarto posto e la leadership nel team Mercedes, visto il vantaggio di ben 25 punti su Hamilton.
② TRAME Le nuove gerarchie in Mercedes
Toto Wolff si è perso la prima vittoria (con doppietta) del suo team nel 2022. I tedeschi non sono scaramantici, altrimenti il team potrebbe vietargli di presenziare ai prossimi Gran Premi. La Mercedes mette a segno la 59ma doppietta della sua storia in Formula Uno, la prima del 2022, due anni e 12 giorni dopo l’ultimo uno-due nel GP di Emilia-Romagna del 2020. Dopo questa giornata trionfale, il distacco dal secondo posto della Ferrari nella classifica costruttori si è ridotto a soli 19 punti. Poteva andare addirittura meglio se la Red Bull non avesse avuto una giornata opaca e si fosse riuscita a piazzare dietro le due frecce d’argento.
Intanto la Mercedes sembra aver scelto. Con tutto il rispetto per Hamilton, il team sembra avere una preferenza per il giovane Russell. La chiamata ai box di Hamilton, per un cambio gomme che Lewis non voleva, certifica una possibile nuova gerarchia nel team. Lewis non ha fatto una piega dopo la gara, sarà però importante capire se anche nella prossima stagione, che si annuncia ricca di prospettive per il team tedesco, Hamilton sarà disposto a far da scudiero al giovane e velocissimo compagno di squadra.