Il ragazzo del poster è Scottie Barnes, perché questa serie ha confermato una cosa che a Toronto sanno già: la squadra ormai parte da lui. In gara 5 non ha avuto il tabellino più portentoso, ma ha chiuso comunque con 17 punti, 11 assist e 8 rimbalzi, e il senso del match resta lì: se i Raptors vogliono riportare la serie a Cleveland, devono farla diventare la sua partita.
Toronto è sotto 3-2, dopo aver rimesso in piedi la serie con la rimonta di gara 4 e aver poi perso 125-120 in Ohio. Il quadro, però, resta meno negativo di quanto dica il punteggio: prima della stagione pochi vedevano i Raptors tra le prime sei a Est, e invece hanno chiuso quinti. Anche questa serie, contro una squadra più attrezzata, è stata vera. Toronto ha bisogno di una partita più dura e più sporca, come quelle vinte in Canada. Se il punteggio sale troppo, le sue possibilità si abbassano. Il secondo snodo è la salute di Brandon Ingram. In gara 5 ha provato a giocare nonostante il dolore al tallone, ma è rimasto in campo solo una decina di minuti. Senza di lui, il carico su Barnes diventa ancora più pesante.
Accanto a Barnes, in gara 5 si sono mossi bene RJ Barrett, con 25 punti e 12 rimbalzi, Ja’Kobe Walter, con 20 punti e sei triple, e Jamal Shead, con 18 punti dalla panchina. Ma contro Cleveland non basta una buona distribuzione dei punti: servono anche taglia, presenza e tenuta difensiva. E qui entra il dubbio della vigilia, perché oltre a Ingram anche Barrett è in dubbio, mentre Immanuel Quickley è già fuori.
Cleveland, invece, ha il talento per chiuderla subito ma anche una certa inquietudine addosso. Le ultime due stagioni hanno lasciato scorie, e questa squadra sembra ancora dover convincere se stessa . In gara 5, però, i Cavaliers hanno mostrato la differenza di qualità offensiva che possiedono, soprattutto in casa. James Harden ed Evan Mobley hanno chiuso con 23 punti e 9 rimbalzi ciascuno, Donovan Mitchell e Dennis Schröder con 19 punti. Nessun altro in doppia cifra, ma tanti contributi tra i sei e i nove punti: abbastanza per tenere il controllo. È questo il loro punto forte. L’altra faccia, però, si è vista in Canada: quando la partita si alza sul piano fisico, Cleveland fatica di più.
La serie dice 3-2 Cavaliers. In regular season, invece, Toronto aveva vinto tutte e tre le sfide.