La medaglia d’oro del frisbee esiste, ed è pure una gara divertente

I World Games di Chengdu

Sono cominciati da qualche giorno i World Games a Chengdu, in Cina. In sostanza sono le Olimpiadi per tutto ciò che non è olimpico. Gareggiano in 5.000, gli sport sono 34 e molte delle 60 discipline possono sembrare bizzarre a prima vista. Die Zeit si è divertita a sceglierne alcune, presentandole come “i cinque migliori sport che non conoscevi”, tipo speronare canoe e correre in una foresta con una bussola. C’è lo streaming. Attenzione: genera assuefazione. È ipnotico.

Ieri è stata un’impresa staccarsi dalla diretta del torneo di frisbee, dove Canada e Australia si sono affrontate in una partita meravigliosa. Il Canada è stato oro nel 2011 e l’Australia argento tre volte [2005, 2013, 2022]. Roba seria. Si gioca sette contro sette, tre uomini e quattro donne o viceversa. Non è chiaro perché non si possa cinque e due, oppure uno e sei, ma adesso non conta, non è che a quest’ora già ci possiamo mettere a polemizzare.

Quest’anno è stato aggiunto il doppio misto. Il frisbee golf è un gioco simile al golf. Del resto se fosse stato simile alla pallanuoto, probabilmente si sarebbe chiamato frisbee pallanuoto. Bisogna piazzare il disco dentro un bersaglio che assomiglia a dei cestelli del supermercato. Pare sia nato nei primi anni ’60 [non il supermercato, il frisbee golf] ma si discute ancora su chi abbia avuto l’idea.

C’è gente in America che si accapiglia. L’opinione comune è che diversi gruppi di persone abbiano giocato in modo indipendente. Gli studenti della Rice University di Houston organizzavano tornei con alberi come bersagli nel 1964, al Pendleton King Park di Augusta lanciavano i frisbee dentro bidoni della spazzatura, all’Alameda Park di Santa Barbara gli adolescenti usavano gazebo, fontane e lampioni sul percorso.

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L’uomo che certamente bisogna ringraziare per tutto questo si chiama Ed Headrick, noto anche come Steady Ed Headrick. Aveva combattuto nell’esercito USA in Europa durante la seconda guerra mondiale e al ritorno si era messo a vendere scaldabagni. Arrotondava come saldatore. Un giorno entrò in contatto con Arthur Melin, comproprietario della Wham-O, azienda di giocattoli. Lavorò tre mesi per lui gratis, per dimostrare il suo valore. Il primo compito che gli venne affidato fu il riciclo della plastica in eccesso, gli scarti di produzione degli hula hoop. 

Pensa-pensa, pensa-pensa, Ed arrivò all’idea del disco volante. Esisteva già un brevetto del signor Walter Frederick Morrison, un tipo dello Utah che andava in giro a raccontare di aver avuto la folgorazione mentre lanciava il coperchio di una lattina di popcorn alla sua ragazza, la prova definitiva che esistono molti modi di dimostrare il proprio amore. 

Il modello di Headrick si chiamò Pluto Putter e si vide assegnare il numero di brevetto 3359678 nel 1967. Un istante dopo Headrick si lanciò nella promozione dello sport che aveva in testa, un’attività di lanci acrobatici e tiri contro qualcosa. Le vendite andavano bene. La Wham-O lo fece vicepresidente, ma il vicepresidente aveva quell’ossessione, che ci vuoi fare, il gioco. In sala mensa tutti si divertivano a lanciare i frisbee nella spazzatura, doveva per forza esserci un mercato – pensava Ed. 

Non lo pensavano alla Wham-O. Quando il vicepresidente ne parlava, tutt’intorno scuotevano la testa. Qualcuno dovette pure credere che fosse diventato mezzo matto. Ed allora svuotò i cassetti, prese la sua roba e andò all’inseguimento della sua ossessione. Fondò la Disc Golf Association con lo scopo di produrre frisbee ma pure dare una forma al gioco. Si racconta che di notte si intrufolasse con suo figlio nei campi di golf per fare dei test. 

Canada e Australia sono tra le favorite alle medaglie. Nei prossimi giorni parliamo pure degli altri sport, ce ne sono un paio che Los Angeles ha promosso nel programma olimpico [lacrosse e flag football], ce n’è uno che al contrario è stato retrocesso perdendo lo status di inizio Novecento [tiro alla fune]. Ce ne sono anche di moderni, di molto moderni. Per esempio c’è la corsa dei droni. Meglio non immaginare quali siano le nazioni favorite. 

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2 commenti su “La medaglia d’oro del frisbee esiste, ed è pure una gara divertente”

  1. Luca Rispondi

    il gioco di squadra con il frisbee si chiama ultimate disc (la parola frisbee non si può utilizzare per problemi di copyright). Il frisbee golf si chiama disc golf per lo stesso ovvio motivo. Sono due sport (se volete) profondamente differenti.
    sono sinceramente sorpreso e deluso dalla superficialità del presente articolo …

    • lo Slalom Autore articoloRispondi

      Salve, grazie per il commento, ci dispiace di saperla così deluso. Non è corretto dire che sono due sport completamente diversi casomai che sono due discipline molto diverse dello stesso sport, come dire il lancio del giavellotto o il lancio del martello: sempre atletica è.
      Lo abbiamo chiamato fresbee golf perché è un nome largamente accettato in alternativa a disc golf [ne trova traccia quasi ovunque in rete, finanche su wikipedia] e onestamente le questioni di copyright in queste righe non ci paiono pertinenti. Se invece gli eredi del signor Ed Headrick si dovessero far vivi, li sfideremo a duello all’alba. Saluti

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