Come battere la numero 1 del mondo e perdere da una non-classificata

   

Le altalene di Jelena Ostapenko

Ha rimesso indietro le lancette dell’orologio. Più o meno questo si diceva lunedì di Jelena Ostapenko, vincitrice del torneo di Stoccarda, prima giocatrice dal 2012 a eliminare nello stesso torneo su terra battuta la testa di serie #1 e la testa di serie #2. L’ultima a riuscirci era stata Serena Williams. Non è un brutto paragone. Serena aveva fatto fuori Sharapova e Azarenka: sempre a Madrid. Negli ultimi vent’anni di tennis è una cosa capitata solo a due altre giocatrici: Justine Henin e Svetlana Kuznetsova, tutt’e due al Roland-Garros.

Perciò quando Jelena Ostapenko in Germania ha superato prima Iga Swiatek e poi Aryna Sabelenka in finale è parsa di nuovo la campionessa di Parigi 2017. Sul 6-4, 4-1, 30-0 aveva vinto 13 degli ultimi 15 punti. Contro la numero 1 del mondo. Eppure si era presentata al torneo con un bilancio di 7 partite vinte su 16 nel 2025 e aveva un record nei confronti diretti di 0-3 con Sabalenka. Bentornata Ostapenko, allora, ci siamo con questa prestazione che ha ricordato quella in the zone di otto anni fa, quando nessuno le dava alcuna possibilità. Per la lettone – ha scritto il magazine Tennis – si tratta della più impressionante esibizione dopo quella vecchia prestazione sulla terra battuta. Incredibilmente: la sua prima finale sul rosso da allora. Non si sa mai quando Ostapenko riesce a mettere insieme tutti i pezzi, ma quando lo fa, si capisce subito che è successo

Ecco. Alt. Fermiamo i violini suonati dal vento. Tre giorni dopo il trionfo di Stoccarda, la povera Jelena è stata battuta al primo turno di Madrid da una connazionale non qualificata. Anastasija Sevastova ha 35 anni e beneficia di una classifica protetta. Sette anni fa era la numero 11 al mondo, la sua classifica migliore. Ha anche raggiunto le semifinali degli US Open. è diventata mamma nel dicembre 2022, si è rotta la spalla, un legamento crociato, è ritornata dopo un anno di assenza, ci sta riprovando. Ha eliminato la russa Anastasia Pavlyuchenkova contro la quale non aveva mai vinto in otto incontri e ieri ha confermato il suo benessere contro una Ostapenko all’improvviso in grande difficoltà. Le ha lasciato solo tre game di servizio su dieci. Ostapenko ha concesso gli ultimi sei game dell’incontro, quando era avanti 2-0 nel secondo set. Sono le cose che succedono nel giro di tre giorni nel tennis: batti la numero 1 del mondo e perdi da una non-classificata. 

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