Pensieri e parole
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Così Angelo Binaghi immagina il futuro
➣ Ma cosa fa questa federazione ricchissima di tutti questi soldi, di tutta questa ricchezza?
«Facciamo una cosa bellissima, portiamo lo sport nelle scuole. Insegneremo ai ragazzi a giocare a tennis, padel e pickleball»
➣ Il sogno, mai realizzato di ogni ministro dello sport.
«E lo faremo con capitali esteri perché gli spettatori arrivano dall’estero e molti grandi sponsor pure. Aiuteremo lo stato a superare il problema storico più grosso dello sport italiano che è lo sport a scuola, qualcosa che lo stato italiano con le proprie risorse non è mai riuscito a fare. Quest’anno l’abbiamo fatto con più di 600.000 ragazzi delle scuole di tutta Italia. L’anno prossimo investiremo 9 milioni di euro. Vogliamo farlo con un milione di ragazzi. E poi vogliamo ancora raddoppiare… senza far spendere un soldo allo stato. Lo faremo in piena sintonia con Sport e salute e con il ministero dello Sport perché ci devono aiutare a sfondare la burocrazia». [intervista di umberto zapelloni, Il Foglio sportivo
[l’intervista completa è qui]
POST-IT Un po’ in ritardo, ma meglio tardi che mai. Così pure il tennis potrà forse aprirsi finalmente alla nuova società italiana, alle figlie e ai figli dell’immigrazione, diventare uno sport della mescolanza come altri sport scolastici – l’atletica, la pallavolo – smettere insomma di essere uno sport bianco, e non solo di gesti bianchi.
Così Irma Testa risponde ad Angela Carini
«Dico solo che eravamo cinque in una stanza quando siamo arrivate a Parigi — ha scritto Irma Testa sulle sue pagine social — ma lei si è fatta cambiare alloggio dopo due secondi ed è andata a stare da sola. Troppo superiore per stare con noi? Noi non l’abbiamo mai vista, non ha mai pranzato o cenato con noi».
«L’unica volta in cui ha chiesto aiuto è stato dopo il match per farsi fare la valigia perché troppo stanca dalle interviste per rientrare al villaggio con noi comuni mortali».
«Mi dispiace Angela, ti avremmo anche aiutata e se tu fossi stata più tempo con noi e ti avremmo evitato la brutta figura che hai fatto tu e che hai fatto fare a tutta l’Italia in mondovisione — scrive Testa —. NOI della Nazionale siamo sempre stati una famiglia, nel bene e nel male con le nostre antipatie e simpatie. Se tu ne avessi fatto parte veramente, sapresti che i panni sporchi si lavano in famiglia».
[che cosa aveva detto Angela Carini ieri a Repubblica tornando a parlare di Imane Khelif: «Nessuna ha teso una mano verso di me. La cosa non mi meraviglia, loro però sanno benissimo chi è la vera Angela, una ragazza che dà battaglia sul ring senza tirarsi mai indietro. Ma non ho trovato una di loro che abbia detto una frase di incoraggiamento, è la cosa che mi ha fatto più male. Sono persone che non fanno più parte della mia vita».