Kroos gioca con lo stesso modello di scarpe di 11 anni fa

Che peccato Toni che te ne vai. Che peccato che alla fine degli Europei smetti di giocare, perché ogni giorno che passa ce ne stavi regalando una nuova, una più bella dell’altra, una volta è il passaggio geniale dopo 7 secondi, un’altra è quell’opera d’arte che manda in gol Vinicius jr e ci fa vivere e sentire ancora una persona sola nel chiedere per te un Pallone d’oro.

Ora scopriamo che hai ignorato il progresso, la tecnologia, tutto quello che attrae i tuoi colleghi, e stai giocando ancora con le tue vecchie scarpe, il modello Adidas di 11 anni fa.

Lo racconta Sebastian Stafford-Bloor su The Athletic sottolineando che le Adidas Adipure 11Pro vengono da un’epoca diversa, con le sue cuciture semplici e il tacco datato, sono così distanti dai nuovi ritrovati su bollini, pelle, scanalature che fanno fare alla palla questo o quello. Per 11 anni, Kroos ha rinunciato a tutti questi vantaggi, preferendo tenersi una scarpa che sente perfetta al piede, la scarpa perfetta per un centrocampista di compostezza, precisione ed eleganza, una storia insolita come parte della sua eredità. È proprio una relazione d’amore, quella tra Kroos e la sua scarpa, come pare dal video in cui si pulisce le scarpette nel lavandino di uno stadio. Un artigiano che si prende cura dei suoi strumenti, e pazienza se la cosa pare banale e sdolcinata, dice The Athletic. 

 

 

The Athletic fa notare che i giocatori di calcio sono creature abitudinarie, con la loro routine pre-partita, i calzini sempre tirati alla stessa altezza, le maniche sempre lunghe o sempre corte. Le scarpe no, le scarpe le cambiano. Quando un produttore lancia un nuovo modello, li vedi che nel giro di pochi giorni loro ce l’hanno ai piedi. Loro. Non Kroos. In termini tecnologici, considerato che parliamo di un modello studiato in laboratorio nel 2009, è come se Kroos avesse un iPhone 3.  

The Athletic ne ha parlato con Bjorgvin Hreinsson, responsabile dei prodotti di Adidas – che via Zoom ha mostrato due scarpette: la prima l’originale e leggendaria Adipure 11Pro di Kroos, l’altra un’edizione commemorativa, dorata sul tallone, con i nomi dei tre figli di Kroos scritti sulla suola. 

«Lui vuole il materiale che gli offre quel tocco morbido, vuole sentirsi sicuro che sia lo stesso con cui si è trovato bene». Un’anomalia. Andres Iniesta si era fatto aggiungere altri tacchetti alle scarpe, in particolare sulla punta, perché sentiva che così aveva più presa sul terreno. Declan Rice ha chiesto più di 20 modifiche alle sue. Quelle di Kroos hanno ancora i tacchetti interamente a forma di lama. In  teoria dovrebbe essere uno svantaggio rispetto a quelli più conici che vanno oggi. 

Lionel Messi ne porta di conici anche nella parte anteriore della scarpa. La placca specifica utilizzata da Toni esiste ormai solo nella sua taglia. Lo stampo originale è stato distrutto anni fa e in fabbrica ne esiste uno solo per quella taglia. È una scarpa che pesa ormai 90 grammi in più delle altre, quando piove immaginate. Ma a li piacciono così. Perché dovrebbe cambiare? Diamogli il Pallone d’oro, per favore. La Scarpa d’oro no, magari la rifiuta.

|  QUANDO LO VEDIAMO  MERC 19 GIU ORE 18

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