Dopo l’oro mondiale di cinque anni fa a Doha, Grant Holloway raccontò di aver attraversato un breve periodo in cui si sentiva come se avesse dimenticato la tecnica per passare sopra gli ostacoli. Il lockdown in pandemia gli aveva portato via qualche certezza. In allenamento non faceva che litigare col suo coach. Si sono presi del tempo per capire cosa stava succedendo. Grant provò a svuotare un po’ la testa. In una intervista con Track & Field disse di essersi affidato all’istinto. Dopo lo sparo al via cercava solo di arrivare più velocemente possibile alla prima barriera, per smettere di pensare e ridiventare Holloway.
Qualunque cosa voglia dire, pare che funzioni. Tutto è certamente riparato. Grant Holloway ha battuto il record del mondo sui 60 metri in Albuquerque, nella riunione valida come Trials per i Mondiali indoor di Glasgow. Ha corso in 7.27, 60esima vittoria consecutiva in sette anni. Sulla strada verso l’Olimpiade, l’unico traguardo che gli manca dopo tre ori mondiali nei 110. A Tokyo la sua sconfitta dal giamaicano Hansle Parchment fu uno dei risultati più sorprendenti di tutti i Giochi.
Ora sui 60 ostacoli detiene 6 dei migliori 7 crono della storia, nei 110 è il secondo di sempre con 12.81, un centesimo più lento del Colin Jackson di trent’anni fa. Dopo il record del mondo in batteria, Holloway ha deciso di non correre la finale. Ha già l’accesso a Glasgow come campione uscente, si è risparmiato una fatica.
A Track & Field una volta ha detto: «Voglio essere il più grande ostacolista della storia a livello mondiale indoor e a livello olimpico all’aperto. Una volta completato questo percorso, potrò flirtare con altri eventi e capire cosa voglio fare». Accennava all’ipotesi di correre i 100, i 200 o di buttarsi sui 400 ostacoli.
🇺🇸Grant Holloway in the 60mH this season
7.37
7.35
7.39
7.32
7.27 (🌎world record)⬇️https://t.co/B8ZeFfjabk— Travis Miller (@travismillerx13) February 17, 2024
Sulla stessa pista, agli stessi 1.619 metri d’altitudine, pochi minuti prima di lui, la meno conosciuta Tia Jones aveva corso in 7 e 67 la batteria femminile, eguagliando il record del mondo fatto dalla bahamiana Devynne Charlton pochi giorni fa a New York. Ha poi confermato la sua forma strepitosa in finale, correndo in 7.68, terzo miglior tempo della storia. Tia Jones ha 23 anni, è stata campionessa del mondo jr dei 100 ostacoli nel 2018, a Glasgow parteciperà al suo primo evento internazionale tra le adulte.
Un altro grande risultato è arrivato da Tara Davis-Woodhall. Ha saltato in lungo 7,18 soppiantando Jackie Joyner-Kersee al secondo posto nella classifica americana indoor di tutti i tempi, alle spalle del 7,23 da record USA di Brittney Reese. Una misura che resiste dal 2012.
Try keeping up with Tia Jones 😤@tia_ajones clocked a 7.67 to match the world record in the women’s 60mH in. the. prelims. 🤯#USATFIndoors | #JourneyToGold pic.twitter.com/fAn2xaTPu1
— USATF (@usatf) February 17, 2024
In Italia è il primo dei due giorni degli Assoluti indoor, ai quali Fabrizio Fabbri e Andy Diaz arrivano addirittura da leader della classifica stagionale mondiale nel getto del peso e del salto triplo. Li vediamo domani, con Zaynab Dosso nei 60 metri. Oggi una decina di titoli da assegnare. Breve guida.
IL PROGRAMMA
13.15 BATTERIE 60 OSTACOLI FEMMINILI
13.35 BATTERIE 60 OSTACOLI MASCHILI
13.35 FINALE SALTO IN LUNGO FEMMINILE
La pedana di Ancona è la stessa dove Larissa Iapichino saltò 6,91 tre anni fa, la serata della svolta della sua carriera. Torna da argento europeo in carica all’aperto [6,97 a Istanbul] e le due vittorie su due nei meeting di inizio stagione, 6,62 a Sabadell e 6,68 a Belgrado. Avversarie: Dariya Derkach e Sveva Gerevini.
14.30 FINALE SALTO IN ALTO MASCHILE
Non c’è Gianmarco Tamberi, si giocano il titolo Marco Fassinotti, Stefano Sottile e Manuel Lando.
14.35 FINALE 3 KM MARCIA FEMMINILE
Antonella Palmisano ha lasciato il campo aperto. Valentina Trapletti si gioca il titolo con Alexandrina Mihai. In seconda fila nei pronostici Federica Curiazzi e Sara Vitiello.
14.40 FINALE SALTO CON L’ASTA FEMMINILE
Elisa Molinarolo ha saltato 4,63 due settimane fa a Stoccolma. È la favorita.
15.05 BATTERIE 400 FEMMINILI
15.10 FINALE SALTO IN LUNGO MASCHILE
Mattia Furlani ha iniziato la stagione saltando 8,08 a Stoccolma: record europeo Under-20. Ha 19 anni e pare un vecchione rispetto alla curiosità che circonda il 15enne Daniele Inzoli, arrivato a prendersi la scorsa settimana con 7,62 il vecchio record Under-18 di Andrew Howe, al primo anno nella categoria Allievi.
15.20 BATTERIE 400 MASCHILI
15.45 1.500 MASCHILI
È la gara che ha visto cadere per 4 volte il record italiano in questo inizio stagione. Il vecchio-nuovo detentore Ossama Meslek è assente, ma ci sono i due avversrai che gli avevano tolto il primato prima che lui se lo riprendesse: Pietro Arese e Federico Riva
15.55 1.500 FEMMINILI
Nel mezzofondo femminile si giocano il titolo Gaia Sabbatini, Giulia Aprile e Marta Zenoni.
16.10 FINALE 60 OSTACOLI MASCHILI
Lorenzo Simonelli arriva fresco fresco di nuovo primato italiano con 7.50. Ha messo grande personalità nello spalla a spalla con Grant Holloway al meeting di Liévin. Da podio Hassane Fofana e il diciottenne Matteo Togni, che nel frattempo ha tolto proprio a Simonelli il primato italiano Under-20 con 7.79.
16.20 FINALE 60 OSTACOLI FEMMINILI
La favorita è Veronica Besana, arrivata al primato personale a Belgrado, record italiano giovanile con 8.05. Rientra Elisa Di Lazzaro. Elisa Valensin, 17 anni, duecentista, si presenta in lista d’iscrizione con un personale di 8.35.
16.35 5 KM MARCIA MASCHILE
Francesco Fortunato ha 6 titoli indoor in carriera. È il favorito. I suoi avversari sono Riccardo Orsoni, Gianluca Picchiottino, Andrea Cosi.
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