Yamaha dominanti nelle prove libere del GP di moto a Misano, il regno della passione per Valentino Rossi. Lo spagnolo Viñales è stato il più veloce, alle sue spalle Quartararo, Márquez e appunto Rossi.
Sapore di Romagna | Dodici piloti italiani su 26 sono romagnoli. Giorgio Burreddu prova a capirne i motivi nel pezzo che apre oggi il Foglio Sportivo. Un viaggio con molte testimonianze. “Sarà l’aria, dicono quelli che abitano da queste parti, nel triangolo tra la Romagna, le Marche e San Marino, un posto dove nel giro di centocinquanta chilometri trovi una dozzina di piste per le mini-moto e i go-kart, un lembo di terra che in realtà è una gigantesca pista infinita, dove si sente il rumore delle marmitte, che poi non è altro che il rumore dei desideri. Ai bambini si spiegano le gare, si raccontano i piloti come delle favole, e la domenica è il motore che pervade tutto”.
Marco Masetti sul Corriere dello Sport-Stadio racconta invece come Valentino ha cambiato un paese. “C’era una volta Tavullia, piccolo paese con meno di 8000 abitanti, adagiato su una “costa della balena”, come scriveva Paolo Rumiz raccontando “la spina dorsale dell’Italia” ovvero su una delle tante colline che scendono dall’Appennino verso il mare. Ricordi di un paese che in pochi conoscevano… Poi è arrivato Rossi e Tavullia è diventata una meta turistica che registra un numero incredibile di visitatori, chiaramenti spinti dalla passione per Rossi. […] C’è anche una squadra di calcio che si chiama Tavullia VR46. Valentino è ovviamente il centro del paese, il motore di mille attività e di qualche follia, come la passeggiata in sella alla Yamaha M1 da Tavullia al circuito di Misano”.
Sergio Arcobelli sul Giornale parla di amori. “Se la decisione dei nuovi proprietari americani della F1 di abolire le grid girl ha fatto storcere il naso ai puristi delle corse, guai a togliere le ombrelline al motomondo. Loro, come i piloti, i meccanici e gli ingegneri, restano in pista. Se poi queste bellissime ragazze diventano anche le compagne di vita dei piloti, allora c’è di che parlare. A Misano, ieri e l’altroieri, è stato il turno di Francesca Sofia Novello, la bella 25enne fidanzata di Valentino Rossi, «quella giusta», a detta del nove volte campione del mondo“.
Come faremo un giorno senza di lui? La MotoGP inizia a chiederselo. In una intervista al Corriere dello Sport-Stadio risponde al quesito Guido Meda, voce Sky della MotoGP e vicedirettore della tv. “Non mi sono posto il problema, sono 25 anni che è dentro. Lui sta già facendo altro con l’Academy, probabilmente è arguto da sapere come reinventarsi a parte il fatto che in pista si diverte ancora e tanto”.
Cos’è successo a questa pista? | Il circuito è dedicato alla memoria di Marco Simoncelli. Paolo Ianieri sulla Gazzetta racconta che “l’aderenza è l’argomento più dibattuto da due settimane in qua, da quando all’indomani di Silverstone le squadre si sono ritrovate per la due giorni di test scoprendo un asfalto molto diverso da quello di un anno fa. “Colpa” di un trattamento effettuato qualche mese fa che ha notevolmente abbassato il livello di aderenza oltre a rendere la pista più lenta“. Un passaggio tecnico è dedicato a Jorge Lorenzo. “Difficile immaginare che nelle prossime gare riuscirà a prendere in mano la Honda. E pensare a una nuova stagione come questa è un incubo. Per il pilota come per la Hrc. Se ufficialmente tutto tace, confidandosi con diverse persone e non tutte della sua schiera più intima, lo spagnolo ha ribadito di non volere più correre con la Honda, e che il sogno sarebbe di chiudere la carriera in Yamaha“, scrive ancora Ianieri.
L’Équipe racconta invece il “ritorno sul luogo del delitto” di Romano Fenati, che a Misano toccò in corsa il freno di Stefano Manzi, l’avversario con cui duellava in rettilineo. Fenati è ripartito dalle Moto3. Scrive Pascual Coville: “Porta lo stigma sulla fronte. Sul suo casco esattamente, di un bianco immacolato, una macchia. Il casco è l’accessorio più ambito dagli sponsor. Ma nessuno vuole mettere il suo nome vicino a questa testa che è esplosa un giorno a settembre del 2018″.