I Lakers sulle spalle di LeBron

Lakers vs Houston gara-5

Il ragazzo del poster è LeBron James, perché questa serie, senza Doncic e quasi sempre senza Reaves, l’ha tenuta in piedi lui. Non solo per il peso generale, ma per le azioni che l’hanno girata davvero: in gara 3 è stato lui a mandare la partita all’overtime con la tripla del pareggio, prima che i Lakers la chiudessero 112-108. A 41 anni resta il centro tecnico della squadra, quello che ordina il gioco e decide dove va il possesso. Se i Lakers sono avanti 3-1, la prima spiegazione è lì.

Molti li avevano tolti dai playoff appena si era capito che Luka Doncic avrebbe saltato quasi tutta o tutta la serie e che Austin Reaves non stava bene. Invece i Lakers hanno vinto nettamente le prime due in casa, poi hanno preso anche gara 3, e solo in gara 4 sono usciti davvero dalla serie, perdendo 115-96.

In difesa stanno costringendo Houston a vivere di tiri da fuori, e Houston fin qui li ha segnati poco. La panchina che in passato aveva spesso tradito i Lakersstavolta ha dato risposte: Marcus Smart e Luke Kennard hanno avuto un peso vero lungo tutta la serie. In gara 4 l’unico davvero pronto è sembrato Deandre Ayton, con 19 punti e 10 rimbalzi, mentre Rui Hachimura ha aggiunto 13 punti.

Houston, invece, si è complicata tutto da sola. Dopo una regular season chiusa al quinto posto, il giudizio resta deludente, soprattutto se si pensa che un anno fa era arrivata seconda e che l’arrivo di Kevin Durant avrebbe dovuto alzare il tetto della squadra. Non è successo. La difesa è rimasta buona, ma meno dominante; l’attacco non è cresciuto abbastanza. In questa serie il problema è stato chiaro: i Lakers hanno accettato di lasciare ai Rockets tanti tiri da tre, e i Rockets li hanno sbagliati. Gara 4 è stata l’eccezione, e infatti l’hanno vinta. Il resto della serie dice altro.

Durant ha saltato tre partite su quattro per infortunio ed è stato disponibile solo in gara 2, persa a Los Angeles. È probabile che salti anche il resto della serie. In sua assenza Houston ha giocato la sua partita migliore, e questo ha rimesso in circolo un dubbio già visto durante l’anno: senza di lui la squadra sembra più naturale. In gara 4 il migliore è stato Amen Thompson, con 23 punti, tutti costruiti al ferro o in lunetta. Tari Eason ne ha aggiunti 20, finalmente con qualche tiro da fuori, e Alperen Sengun ha chiuso con 19. Per riaprire la serie, però, serve soprattutto una cosa: segnare da tre.

I Lakers sono avanti 3-1 e avevano già vinto 2 delle 3 sfide stagionali. Gli assenti contano: Doncic non gioca, Reaves è in dubbio; per Houston Durant è ancora in dubbio, mentre Fred VanVleet e Steven Adams sono fuori.


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