Le gambe d’oro di Cerignola sessant’anni dopo Totò

   

Le gambe d’oro di Cerignola sessant’anni dopo Totò

Il primo gol ufficiale della nuova stagione di calcio italiano l’ha segnato Flavio Russo, un ragazzo di Catania che compirà 21 anni a fine agosto. È cresciuto nelle giovanili del Sassuolo e sta facendo la classica trafila in prestito, una volta al Cesena e adesso all’Entella di Chiavari, dove ieri hanno vinto per 4-0 la prima partita del turno preliminare di Coppa Italia contro la Ternana. Ci sono quattro posti a disposizione delle squadre di serie C nel tabellone e il primo lo hanno guadagnato in Liguria. Gli altri tre si assegnano con Padova vs Vicenza, Pescara vs Rimini, Cerignola vs Avellino. Nella finestra di Ferragosto inizieranno i 32esimi di finale con l’ingresso sulla scena delle prime squadre di serie A, compreso il Milan [contro il Bari].

Per Cerignola è uno storico preliminare. Il 2° posto nella scorsa stagione regolare di  serie C è uno dei punti più alti toccati nella sua storia. Ci sono un paio di esperienze in Coppa Italia che risalgono a novant’anni fa, ma era un altro calcio. La squadra se n’è andata in ritiro a San Giovanni Rotondo, il paese di Padre Pio e anche di Giorgio Braglia, attaccante capellone anni Settanta, famoso per aver mangiato più gol che olive nere della sua terra. Vediamo se a Cerignola da cosa nasce cosa: il simbolo della squadra è una cicogna. 

IL FILM

Ma il Cerignola e il calcio sono legati soprattutto dal barone Luigi Fontana, un ricco e tirchio produttore di vini pregiati, presidente della squadra di calcio nel film Gambe d’oro di Turi Vasile del 1958. Quel barone era Totò, l’allenatore Armando era Memmo Carotenuto [ehm], la figlia Carla del barone [Rossella Como] è innamorata dell’ala destra Aldo Maggi [Paolo Ferrari].

L’equilibrio della squadra viene sconvolto quando dal Nord si presenta un procuratore che per conto del commendator Renzoni  – il presidente di uno squadrone della serie A – vorrebbe portare Aldo da lui, a parte ‘e coppa. Se vi pare la storia di Pato, vi state impressionando. Che si fa, che non si fa, mentre decidono arriva la Nazionale per un allenamento a Cerignola in vista di una partita a Bari. E qui amici di Retequattro non diciamo altro per non rovinarvi il finale. 

[Le musiche sono di quel gran fenomeno di Lelio Luttazzi e nel film fa il suo esordio al cinema Jimmy il Fenomeno. Se stasera a Cerignola fanno i fenomeni, si regalano un prossimo turno indimenticabile contro il Verona. 

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