Inghilterra
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Il ritorno dell’allenatore all’Everton
Il calcio è cambiato da quando David Moyes esercitava il suo magistero a Goodison Park, ma non significa che lui stesso sia rimasto quell’uomo, un allenatore bloccato nel passato. David Moyes è sempre stato capace di evolversi. Così ha scritto Sam Wallace sul Telegraph nel tentativo di smarcare l’allenatore scozzese dall’etichetta di tecnico conservatore e congelato nei ricordi, ora che torna a sedersi sulla panchina dell’Everton.
Il Telegraph ricorda che nell’esperienza precedente Moyes prese in mano la squadra e spinse una serie di Over-30 a farsi da parte. Non reggevano i suoi metodi. Erano il 34enne Paul Gascoigne e il 35enne David Ginola. Moyes riportò una grande storica d’Inghilterra fra le prime quattro: ripartiva dal 17esimo posto del 2003-2004. Ha cambiato l’atmosfera del vecchio campo di allenamento di Bellefield con messaggi motivazionali.
“Ora li vediamo ovunque – scrive il Telegraph – ma nel 2002 erano nuovi”. [Oddio nuovi, HH li metteva negli spogliatoi vent’anni prima., ma che fa]. Moyes è un burbero in pubblico, ma in privato è “molto più simile al personaggio rilassato apparso nella recente intervista in podcast con Gary Lineker, quando teneva banco con un bicchiere di vino in mano e nessuna fanbase che studiasse attentamente ogni sua parola”.
La parabola di Moyes andò a sbattere su Alex Ferguson, sulla sua eredità e le sue promesse. Ferguson lo portò a cena e gli offrì il suo ex lavoro promettendogli che Cristiano Ronaldo sarebbe tornato e che sarebbero stati comprati pure Cesc Fàbregas e Gareth Bale. Moyes gli credette. Questo è l’errore. Non bisogna mai ascoltare proposte di lavoro a cena. Mai. Quell’estate si chiuse senza riuscire nemmeno a prendere Leighton Baines. Marouane Fellaini fu l’unico nuovo arrivo in una squadra che era sfinita.
Cattolico praticante, molti ricordano che Moyes all’Everton invitava un prete a tavola il giorno di Natale per parlare ai giocatori durante il pranzo. Non era un sermone vero e proprio, più una riflessione di quelle che si sentono a BBC Today, racconta il Telegraph, irritandosi [forse, così pare, boh] per il fatto che “la maggiore diversità di convinzioni religiose e le sensibilità molto accese del 2025 rispetto a 20 anni fa” gli renderebbero improbabile la replica dell’esperimento.
John Northcroft dice sul Times che David Moyes non ha resistito al richiamo del ritorno all’Everton perché “non ha mai perso il suo amore per il club del popolo”.