Lo strano esonero di Mike Brown a Sacramento

Lo strano esonero di Mike Brown a Sacramento

  Gli ultimi giorni di Mike Brown sulla panchina dei Sacramento Kings sono stati segnati da gioco disastroso, tensione con una stella e un licenziamento imbarazzante. Così The Athletic ricostruisce la svolta in casa dei californiani, dove venerdì pomeriggio, poco dopo l’allenamento e una conferenza stampa di 18 minuti, il direttore generale Monte McNair ha chiamato Brown per dirgli che era finita. Il vide direttore generale Wes Wilcox stava terminando un’altra telefonata separata e si è unito alla conversazione in vivavoce. Brown aveva un contratto di due stagioni e mezza, è stato licenziato in viaggio, mentre si preparava a partire per la trasferta di Los Angeles contro i Lakers. La squadra ha saputo in aereo, pochi minuti prima che la notizia diventasse di dominio pubblico, senza conoscere il nome di chi sarebbe andato in panchina. 

Le ultime due stagioni dei Kings sono state le migliori in quasi due decenni, ma una volta finiti in una medietà deludente, con un dicembre difficile che ha riportato alla mente l’instabilità del passato, Mike Brown è saltato. Dall’allenatore dei Golden State Steve Kerr all’allenatore dell’Indiana Rick Carlisle al più focoso di tutti, Michael Malone di Denver, c’è la forte sensazione che Brown sia stato il capro espiatorio in questa situazione

La decisione di licenziare un capo allenatore che se ne va con più di 20 milioni di dollari garantiti su un’estensione del contratto firmata meno di sei mesi fa è legata a diversi elementi, non ultimo la possibilità che De’Aaron Fox chiedesse di essere scambiato, dopo il richiamo di Brown a impegnarsi di più. Le severe conferenze stampa stavano iniziando a logorare alcuni giocatori – dicono le fonti a The Athletic – e hanno fatto parte della decisione di separarsi da Brown.

Il via libera definitivo dalla proprietà non è arrivato fino al primo pomeriggio, dopo l’allenamento e prima del volo. L’assenza dall’allenamento di Doug Christie – uno degli assistenti – è stata notata da pochi presenti. Era il segnale delle novità in arrivo. L’ex guardia dei Kings stava incontrando i vertici della franchigia ai piani alti, accettando la loro offerta di una promozione al posto del boss, saltando nelle gerarchie il vice, l’assistente principale ed ex allenatore dei Toronto Raptors Jay Triano. Christie è salito sull’aereo e sono andati a Los Angeles, dove hanno perso stanotte di 10 punti [132-122], sesta sconfitta di fila e settima con almeno 100 punti subiti. 

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