Il riassunto del sabato | I cucchiai di legno sono finiti. Il quasi cristallo di Lisa Vittozzi. La Sanremo

 

20.30

Com’è andata la Sanremo

RUOTE

Se magari non sapete com’è andata, facciamo che vi guardate la volata finale e non vi diciamo ancora niente,

Se invece volete dare un’occhiata all’esperimento di Pensieri e Parole – la nostra prima diretta su un evento live – allora fatevi un giretto qui

Grazie a chi ci ha seguito: oggi il piccolo Slalom ha fatto il suo record di contatti. 

20.15

Il Sei Nazioni dell’Irlanda

RUGBY

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L’Irlanda ha chiuso il discorso del Sei Nazioni prima che si giocasse Francia-Inghilterra. Ha vinto 17-13 a Dublino contro la Scozia e ha vinto il torneo per il secondo anno consecutivo. Una doppietta già riuscita nel 2014 e 2015. Ha messo fine alla perfetta alternanza in corso dal 2020, quattro paesi diversi al primo posto in quattro edizioni, come già fra 2009 e 2012. Restano a guardare la Scozia che non vince dal 99 e l’Italia che non c’è riuscita mai. I titoli irlandesi sono adesso 24 in tutto.

 


19.50

La Coppa di Vittozzi

NEVI

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Dorothea Wierer buttò giù il muro. Portò in Italia per la prima volta una Coppa del mondo di biathlon. Le italiane sapevano fare quel che veniva benissimo alle donne del nord Europa, ogni tanto casomai a qualche francese. Ora Lisa Vittozzi sta per farlo di nuovo, chiudendo una sua storia personale di sofferenza e frustrazione.

Dopo la sprint di ieri, ha vinto pure l’inseguimento sulle nevi canadesi di Canmore davanti alle francesi Jeanmonnot e Braisaz-Bouchet. Ma era la norvegese Tandrevold che doveva tener d’occhio. È sprofondata in 19esima posizione e ora si trova a -61 punti in classifica generale. Aveva cominciato le finali con un vantaggio di una settantina. Vittozzi vince aritmeticamente domani la Coppa se si piazza fra le prime 11 nella mass-start. qualunque cosa facciano le altre.


18.25

La seconda manche di Odermatt e Shiffrin

NEVI

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Allora. Una volta chiusa la diretta sulla Sanremo, recuperiamo un po’ di cose perdute nel frattempo. A proposito. Com’è andato a finire lo sci?

Eh, lo sci è andato a finire che dopo un anno e un mese Marc Odermatt ha perso un gigante di Coppa del Mondo. Lo ha lasciato a Loic Meillard sul più bello, uscendo dal tracciato nella seconda manche, “in un passaggio -scrive Sciare Magazine – che normalmente si sarebbe mangiato. Cose che capitano anche ai fenomeni”. 

Le vittorie di specialità restano dunque nove. Odermatt ha ancora la chance superare il record di punti in classifica generale con il super-G e la discesa libera. Inoltre può ancora battere il primato di gare vinte in una stagione con 14.

Mikaela Shiffrin invece non ha sbagliato, a dispetto di condizioni di neve abbastanza al limite. Sciare la definisce “una gara intelligente quella di Mikaela, senza strafare nella prima parte per poi liberare i cavalli nelle ultime 15 porte”.

Il vostro amico Roberto Liberale in chat non si capacita di come si possa continuare a permettere che Neja Dvornik, 21esima a metà gara, riesca a fare il miglior tempo della seconda manche solo perché parte prima. nel suo passato ci sono due podi nel junior world ski Championships. Ha chiuso quarta, mentre Martina Peterlini è stata nona con il terzo tempo di manche. Bah. Qualcosa bisogna fare. È stata una stagione subito segnata in modo pesante dal le evidenze del cambiamento climatico. Lo sci non può far finta di niente.


17.16

La crisi è finita. Compriamo posate d’argento

SEI NAZIONI

Proprio ora che il tennis aveva riportato in Italia un’insalatiera, non abbiamo più cucchiai di legno per metterci dentro qualcosa e mescolare il condimento. Servirà un servizio di posate nuove dopo quest’altra vittoria della Nazionale di rugby in Galles, per giunta senza Ange Capuozzo. In casa della squadra che ha vinto il Sei Nazioni nel 2019 e nel 2021, l’Italia ha terminato il miglior torneo della sua storia e ha messo fine alla stagione delle mortificazioni, alle giustificate ironie sulla presenza nel club delle grandi d’Europa, alle richieste di esclusione che ogni tanto sono arrivate dal mondo britannico.
Una crescita costruita un po’ per volta, anche quando noialtri non riuscivamo a vederla, grazie a una Nazionale giovanile spesso più competitiva di quella maggiore.


15.40

L’Italia del rugby in Galles

SEI NAZIONI

Mentre sull’altro canale prosegue la diretta della Sanremo, l’Italia di rugby è in campo a Cardiff per l’ultima partita del Sei Nazioni.

Domenico Calcagno spiegava stamattina sul Corriere della sera a proposito del cucchiaio di legno da evitare:

Secondo la tradizione il premio che nessuno vuole, arrivato al rugby dall’università di Cambridge dove il peggior studente del corso di matematica si vedeva assegnare una specie di mestolo ligneo proveniente dalla Svizzera, va a chi chiude a zero. Ma il passare degli anni cambia le cose e di solito le complica e adesso anche il cucchiaio di legno è oggetto di dibattito: per gli inglesi tocca a chi arriva ultimo, per noi, i francesi e a turno per chi sta peggio, è destinato a chi perde tutte e cinque le partita. Ma non basta il dibattito. Fino al 2016 la classifica era molto semplice: 2 punti a chi vince, uno a chi pareggia, zero a chi perde. Dal 2017 sono arrivati i punti di bonus ed è cambiato tutto: 4 punti per la vittoria, due per il pareggio, zero per la sconfitta, un punto di bonus offensivo (bisogna segnare 4 mete), uno difensivo (perdere per non più di 7 punti). Ricapitolando, l’Italia ha oggi 7 punti e il Galles 3; col vecchio sistema l’Italia ne avrebbe 3 e il Galles 0 e il cucchiaio avrebbe già preso la direzione di Cardiff, dove è arrivato solo tre volte, l’ultima nel 2003. In conclusione, una sconfitta pesante significherebbe per gli azzurri il cucchiaio numero 18 secondo la tesi inglese, secondo l’altra resteremmo fermi a quota 12. Detto tutto questo c’è la partita. Il Galles la giocherà nella sua fortezza, spinta da 75mila tifosi e dalla forza della disperazione. Sarà anche la partita d’addio alla maglia rossa di George North, il superstite dei santi protettori del Galles vincente. Insomma sarà dura“. 

Però l’Italia ha cominciato bene: 0-11 al 20esimo.


13.10

La Milano-Sanremo sul Turchino

RUOTE

La corsa è partita alle 10 e Slalom la sta seguendo con una diretta a parte, imbottita di pensieri e parole in libertà sui luoghi che vengono attraversati dalla corsa. Ora i corridori sono ai piedi del Turchino. 

Mario Fossati scrisse su RepubblicaDal Turchino, picchiando su Voltri, si scorge una lama di mare. Il tracciato gira all’ esterno “a spigolo”: i piani di Invrea. Il colore violetto degli ulivi, le agavi, la Riviera. Quando ero giovane, la Sanremo, era l’annuncio della primavera. Uscivi dal Vel. d’ Hiv. parigino (la vera sei giorni!) e scrivevi: – Sono le idi di marzo, le acacie del boulevard hanno le gemme: comincia la stagione della strada…


11.45

Shiffrin insegue

NEVI

Mikaela Shiffrin è all’ultima gara della stagione. Questo slalom a Saalbach e poi basta, si ferma, incomincia a pensare alla prossima. La Coppa generale è ormai andata dopo l’infortunio, non ha molto senso dedicarsi alla velocità e prendere rischi superflui.

Intanto insegue. Non ha chiuso in testa la prima manche. Comanda Anna Swenn Larsson, 32 anni, un argento ai Mondiali di cinque anni fa, nove podi in carriera in Coppa del mondo, un successo a Killington. 


9.45

Il solito Odermatt

NEVI

Sono cominciate le finali di Coppa del mondo di sci con la prima manche del gigante maschile. Indovinate chi è in testa


8.55

Bearman si sente noioso

RUOTE

Oliver Bearman si sente un tipo noioso. Anche se all’età di 18 anni è diventato l’altra settimana il più giovane pilota di tutti i tempi a bordo di una Ferrari. L’ha detto stamattina ina una intervista con Jacopo D’Orsi su la Stampa, aggiungendo che la cosa più difficile di tutte gli pare sia stata prendere la patente. Dice di cavarsela benino con l’italiano, meglio di quanto noi crediamo e che promette di insegnarlo a Lewis Hamilton, quando sarà. 

«Mamma voleva che studiassi, ma certe occasioni capitano solo una volta nella vita» 

 ➣   La cosa più difficile?

«Ho sofferto fisicamente, soprattutto al collo. Lewis Hamilton mi ha praticamente tirato fuori dalla macchina».

 ➣   I suoi hobby?

«Penso di essere piuttosto noioso. Guardo tutte le corse, anche mio fratello Thomas nei kart. Adoro andare in pista con lui, pure con la Ferrari organizziamo giornate di kart per tenerci in forma nelle pause».

 ➣   Un consiglio ai suoi coetanei?

«Non arrendetevi mai, puntate in alto e provateci. Tutto è possibile».


8.30

Che cosa vedere oggi in tv

IL TELECOSLALOM

 

RUOTE

9.50 La lunga diretta integrale della Milano-Sanremo su Eurosport 2  11.30 su Rai Sport  | 14 su Rai2

Anche Slalom segue integralmente la Milano-Sanremo con una diretta a parte dalle 9.30, un posto dove si trovano pure libri, cinema e canzoni

 

NEVI  E GHIACCI
9.00 Le finali di Coppa del mondo di sci da Saalbach – Slalom Gigante maschile su Rai Sport, Eurosport [1. manche]  |  12 la seconda manche
10.30 Lo slalom femminile [1. manche] su Rai Sport, Eurosport  | 13.30 la seconda manche
13.30 I Mondiali di short track, seconda giornata – su RaiSport, Discovery+, in streaming sul canale YouTube di ISU 
18.10  La Coppa del mondo di biathlon, inseguimento femminile a Canmore – su Eurosport 
22.10 La Coppa del mondo di biathlon, Inseguimento maschile a Canmore – su Eurosport 
23.00 I Mondiali femminili di curling, seconda giornata: Italia-Estonia – streaming su The Curling Channel

EUROGOL
13.15 La FA Cup: Wolverhampton-Coventry City su DAZN
14:00 Calcio, LaLiga: Maiorca-Granada su DAZN
15:30 Bundesliga: Darmstad-Bayern Monaco su Sky
16:00 Premier League: Luton Town-Nottingham Forest su Sky
16.15 La Liga: Osasuna-Real Madrid su DAZN
18.30 Bundesliga: Hoffenheim-Stoccarda su Sky
18:30 FA Cup Manchester City-Newcastle – su DAZN
18.30 La Liga: Getafe-Girona su DAZN
18.30 Premier. Fulham-Tottenham – su Sky
21.00 La Liga: Athletic Bilbao-Alaves su DAZN
21:00 Ligue 1: Lens-Nizza – su Sky

PODEMI
15:00 La Serie A: Monza-Cagliari e Udinese-Torino su Dazn
18.00 Salernitana-Lecce su DAZN
20:45 Frosinone-Lazio su Sky e DAZN

IL SEI NAZIONI
15.15 Galles-Italia su TV8, Sky
17.45 Irlanda-Scozia Sky
21.00 Francia-Inghilterra su Sky

PALAZZETTI E DINTORNI
18.00 Play-off scudetto di pallavolo maschile: Piacenza-Milano – su Rai Sport
18.00 Serie A1 di pallavolo femminile: Casalmaggiore-Vallefoglia – in streaming su Volleyball TV
19:45 Serie A di basket: Napoli-Pistoia su Eurosport
20:30 Serie A1 di pallavolo femminile: Conegliano-Pinerolo – su Rai Sport

TENNIS
19.00 Il challenger di Phoenix – su Supertennis
21:30 Il torneo di Indian Wells, le semifinali maschili

AMERICHE
21:30 Houston-Cleveland su Sky


7.00

Di che cosa si parla stamattina

L’EDICOLA

 

La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa.  In Francia attendono la chiusura dei Sei Nazioni, con un’ultima giornata decisiva per l’assegnazione della Coppa. 

In Inghilterra ancora spazio al rito del festival di Cheltenham, mentre in Spagna spazio in prevalenza agli esiti dei sorteggi per i quarti di finale delle coppe europee di calcio. In Italia gli echi del calcio internazionale e molto calciomercato. 

Tutta la galleria è qui

 

 

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