Le sei medaglie d’oro del nuoto italiano in un solo giorno agli Europei

Tutto quello che era mancato tra martedì e sabato è arrivato di domenica. «Dieci argenti sono troppi» si lamentava Luca Sacchi prima dell’ultima giornata agli Europei in vasca corta, guardando il medagliere e i passi indietro rispetto al bilancio di due anni fa a Kazan. Di certo ora sono tanti i cinque ori accumulati in una sola giornata, uno dietro l’altro nella piscina di Otopeni. Al nuoto italiano non era mai accaduto, ce n’erano stati quattro agli Europei di Roma 2022 in vasca lunga. La catena ha messo in fila i primi posti di Niccolò Martinenghi nei 50 rana, Lorenzo Mora nei 200 dorso, Alberto Razzetti nei 400 misti, Simona Quadarella nei 400 stile libero, Benedetta Pilato nei 50 rana, tutte in sequenza, per poi chiudere il programma con la staffetta 4×50 misti mista. Con il contorno di un argento di Simone Cerasuolo nella rana, di Alessandro Miressi nei 100 stile libero, del bronzo di Jasmine Nocentini nella rana.

 

È stato Martinenghi a spezzare la siccità di questi giorni e l’attesa per il primo oro individuale, in un testa a testa con Cerasuolo. 

 

Lorenzo Mora ha scelto la tattica giusta, apnee perfette e tocco fulminante. Crescita personale incredibile, prospetto da tenere d’occhio perché ha ancora margini secondo Luca Soligo su X per Fatti di Nuoto. Dopo le semifinali Mora aveva detto di voler gestire la finale partendo tranquillo e tentando di velocizzare nella seconda parte, ricorda Swim Swam. Così ha fatto, e lo ha fatto alla perfezione. Ai 100 metri era quinto con un passaggio a 54.12. Alla virata dei 150 metri ha completamente cambiato il ritmo, facendo perno sulle sue subacquee e passando nei 25 metri finali dalla terza alla prima posizione. Record italiano in 1:48.43

 

Simona Quadarella ha nuotato una delle prove migliori degli ultimi anni, con il suo primato personale. Luca Sacchi in Rai ha detto che spesso va meglio nell’ultima prova di una manifestazione, anche se meno le si addice, come in questo caso. Doveva cancellare le sconfitte nettissime su 800 e 1.500 dalla franco-russa Kirpichnikova. Luca Soligo [Fatti di nuoto]: Cosa ha fatto Simona Quadarella, pazzesco. Nella gara che meno le si addice, perde un metro ogni virata e ogni vasca deve risalire e portarsi davanti, ma alla fine vince con i denti un 400 stile e fa pure il personale. Agonista fenomenale

 

Alberto Razzetti ha costruito il suo oro con primato italiano [3:57.01] nella frazione a rana. Duncan Scott era rimasto davanti fino alla frazione a dorso, quella in cui scava in genere la distanza, ma come sottolineava Luca Sacchi più spesso nei 200 che nei 400. Razzetti gli ha dato quasi un secondo e mezzo a rana. Luca Soligo [Fatti di nuoto su X]: Sono 10 giorni che Alberto Razzetti vola sull’acqua, e questo titolo europeo nei 400 misti corona un finale di stagione di livello assoluto. Campione vero, centrato, consapevole, serio. E anche lui ha margine

 

 

Otopeni segnava il ritorno definitivo di Benedetta Pilato, alla prima uscita internazionale dopo il trasferimento a Torino. Un’uscita confortante, con l’argento nei 100 – distanza olimpica [sebbene in vasca lunga] e l’oro nello sprint con il record dei campionati, sotto il muro dei 29 secondi.

 
La staffetta

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