Irving è l’uomo perfetto per giocare part-time – Il New York Times ha comprato The Athletic

Irving è l’uomo perfetto per giocare part-time

 

    Dopo l’esordio stagionale di Kyrie Irving con la maglia di Brooklyn sul campo di Indiana, molti commentatori americani hanno sottolineato la sua prestazione (22 punti in 32 minuti) e hanno analizzato l’impatto su una squadra che nel frattempo si era data dei meccanismi per fare a meno di lui. Il New York Times scrive che con il suo ritorno in campo, Irving ha mostrato perché i Nets hanno fatto un’eccezione per lui. Il riferimento è alla decisione di utilizzarlo anche part-time, anche solo in trasferta, considerato il divieto di ingresso al Madison Squadre Garden disposto dall’amministrazione comunale a tutti i non vaccinati, giocatori compresi.

Una delle analisi più interessanti arriva da Rob Mahoney su The Ringer. La sua tesi è che non esista un giocatore migliore di Irving per essere impiegato part-time.

Kyrie Irving – ha scritto – sembra essere stato costruito apposta per questo. Se dovessimo scegliere una qualsiasi stella della NBA in grado di saltare volontariamente quasi mezza stagione per poi tentare di ricongiungersi alla sua squadra, sarebbe certamente lui. La sua qualità distintiva come giocatore è la sua capacità di generare pericoli indipendentemente dalle circostanze. Kyrie non ha bisogno di un flusso di gioco. Non ha bisogno di set, né di ritmo, né di continuità. Ha solo bisogno della palla. Una delle grandi ironie sul fatto che Irving e Kevin Durant siano venuti a Brooklyn per giocare insieme, consiste nel fatto che Kyrie non gioca con le altre star, quanto in parallelo a loro. È stata proprio questa qualità ad avergli permesso di gettarsi con il paracadute dentro la stagione dei Nets mercoledì e di mettere a segno 22 punti contro i Pacers al suo debutto, senza mai davvero disturbare i meccanismi che i suoi compagni di squadra stanno seguendo da mesi. Durant ha comunque segnato 39 dei suoi punti e James Harden ha gestito come sempre lo spettacolo. L’allenatore Steve Nash ora può schierare due versioni diverse della squadra: quella che pensava di allenare in primis, con tre dei migliori marcatori in isolamento del campionato; e la versione minore senza Irving, con la quale i Nets sono arrivati al secondo posto a Est. A causa del modo in cui gioca Irving, potrebbe non essere necessario un drastico cambiamento nell’identità della squadra. I Nets possono fare spazio a Irving senza ridisegnarsi, e possono beneficiare della sua presenza senza renderlo centrale in ogni azione.

 

    media Il New York Times ha comprato The Athletic

La New York Times Co. ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisto di The Athletic. L’accordo è del valore di circa 550 milioni di dollari e scrive lo stesso New York Times che potrebbe aiutare la società editoriale a raggiungere il suo obiettivo di 10 milioni di abbonamenti prima del previsto. Il magazine sportivo online ha 1,2 milioni di abbonati. È stato lanciato nel 2016 a Chicago dagli imprenditori Alex Mather e Adam Hansmann. 

The Athletic – spiega il New York Times – è stato creato per i fan irriducibili che non trovavano altrove una copertura approfondita e desideravano altro un momento di declino dei giornali, mentre Sports Illustrated veniva venduto e ESPN iniziava a licenziare giornalisti. Il sito ha ora circa 600 dipendenti, 400 dei quali membri dello staff editoriale. È il secondo datore di lavoro di giornalisti sportivi nel paese, dietro ESPN di proprietà della Disney

 

bella questa Per appassionati di sport a largo raggio, esiste un altro segnale piuttosto preciso dell’avvenuto passaggio a un’età piuttosto matura. Un bel giorno inizi a svegliarti al mattino a un’ora in cui si sta ancora giocando l’ultimo quarto della partita Nba sulla costa del Pacifico. di antonio dipollina, Repubblica

 

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