Oggi segnerei 100 punti a partita
Michael Jordan
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I 4 minuti in cui Zion ha fatto vedere il futuro
Il memorabile debutto di Williamson. L’attesissimo debutto di Zion Williamson si è rivelato memorabile: dopo solo 5 punti nei primi tre quarti, la prima scelta assoluta dell’ultimo Draft è esplosa mettendone 17 nel giro di 4 minuti con quattro triple a segno, riportando di peso i suoi New Orleans Pelicans avanti nel punteggio contro i San Antonio Spurs. I texani hanno poi vinto la partita mentre Williamson era in panchina nei minuti finali: per lui 22 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 5 palle perse in 18 minuti davvero indimenticabili per lui e per la NBA.
???? I Pelicans hanno voluto usare estrema cautela per il suo ritorno, che inizialmente era previsto per dicembre. Nelle prime partite il suo minutaggio sarà limitato tra i 15 e i 20 minuti. Zion Williamson è partito in quintetto nella posizione di 4 insieme a Lonzo Ball, Jrue Holiday, Brandon Ingram e Derrick Favors. In tutto il primo tempo, Williamson ha faticato ad abituarsi alla velocità del gioco NBA ed è andato in confusione contro la difesa esperta degli Spurs. Williamson ha avuto problemi soprattutto nel leggere il gioco, chiudendo con cinque palle perse di cui buona parte banali, sbagliando partenze in palleggio senza trovare la giusta misura per essere aggressivo.
???? Williamson è poi tornato a sedersi a 5:23 dalla fine, lasciando i suoi sotto di 3 lunghezze: un distacco che si è rivelato incolmabile per i suoi compagni, sconfitti 121-117 dagli Spurs in un finale di gara che ha osservato dalla panchina mentre il pubblico cantava “We want Zion“. I suoi tifosi lo hanno omaggiato con il primo coro di “M-V-P“. | Sky Sport online
I debutti di 7 icone NBA
LeBron James il 29 ottobre 2003 perse con la sua Cleveland contro Sacramento segnando 25 punti, più 9 assist, 6 rimbalzi e 4 palloni rubati in 42 minuti. La partita cominciò in ritardo per esigenze tv: la precedente tra Orlando e New York era andata ai supplementari.
Kobe Bryant. Il 3 novembre 1996 giocò 6 minuti senza andare a punti, con un rimbalzo, una palla rubata e una stoppata nella vittoria dei Lakers su Minnesota.
Michael Jordan. Il 26 ottobre 1984 nella vittoria di Chicago su Washington segnò 16 punti con 6 rimbalzi e 7 assist.
Magic Johnson. Il 12 ottobre 1979 nella vittoria dei Lakers all’ultimo tiro (di Jabbar) contro San Diego, segnò 26 punti, con 4 assist, 4 stoppate e 8 rimbalzi in 41 minuti.
Larry Bird. Nello stesso giorno di Magic, nel successo di Boston su Houston, segnò 14 punti in 28 minuti, con 10 rimbalzi e 5 assist.
Kareem Abdul Jabbar. Il 18 ottobre 1969, nella vittoria della sua Milwaukee su Detroit, segnò 29 punti in 48 minuti, con 12 rimbalzi e 6 assist.
Wilt Chamberlain. Il 24 ottobre 1959, nella vittoria di Philadelphia su New York, segnò 43 punti con 28 rimbalzi in 48 minuti.
I debutti di 7 prime scelte degli ultimi 20 anni
Ben Simmons. Il 18 ottobre 2017, nella sconfitta di Philadelphia contro Washington, segnò 18 punti con 10 rimbalzi e 5 assist in 34 minuti.
Karl Anthony Towns. Il 28 ottobre 2015, nella vittoria di Minnesota sui Lakers, segnò 14 punti con 12 rimbalzi in 31 minuti.
Anthony Davis. Il 31 ottobre 2012, anche lui con la maglia di New Orleans, anche lui contro San Antonio, segnò 21 punti con 7 rimbalzi in 29 minuti.
Kyrie Irving. Debuttò il 26 dicembre 2011 perdendo con la maglia di Cleveland contro Toronto: 6 punti e 7 assist in 26 minuti.
Derrick Rose. Il 28 ottobre 2008, battendo Milwaukee con la sua Chicago, segnò 11 punti con 9 rimbalzi e 4 assist in 32 minuti.
Andrea Bargnani. Il primo novembre 2006, con la maglia di Toronto, nella sconfitta con New Jersey, segnò 2 punti con 2 stoppate e 2 rimbalzi in 8 minuti.
Yao Ming. Il 30 ottobre 2002, nella vittoria di Houston su Indiana, giocò 10 minuti senza segnare, con 2 rimbalzi.