Come sta andando la F1 Academy

I numeri del campionato femminile di automobilismo

Embed from Getty Images

Non c’è simulazione come per la giornalista Molly Hudson, sarà tutto vero per altre donne a Singapore, dove si corre il penultimo appuntamento dell’Academy Championship, la F1 femminile. La francese Doriane Pin della Mercedes è la favorita per il titolo e ha la possibilità di chiudere il campionato. Ha un vantaggio di 20 punti e ce ne sono 39 ancora in palio. La sua rivale è la spagnola Maya Weug della Ferrari. Ci sono due debutti: Lisa Billard e Megan Bruce con il team Hitech TGR. Con i suoi 16 anni, Billard diventa la più giovane di sempre in una corsa. Entrambe avevano impressionato al Rookie Test.

Il 2025 viene raccontato come un anno decisivo per la categoria femminile. Tutte le gare sono state trasmesse in diretta, a differenza della stagione inaugurale. La maggiore esposizione è accompagnata dalla produzione di una serie Netflix come per gli uomini. Racconta le storie delle pilote per parlare a un pubblico più ampio e meno esperto, come riferisce Motorsport

Dare visibilità al campionato femminile è una decisione strategica per la F1. Le donne rappresentano circa il 40% del totale degli appassionati. In un pubblico televisivo che per la stagione 2023 ha raggiunto complessivamente 1,5 miliardi, si tratta del segmento in più rapida crescita, con un picco nella fascia d’età under-25. Secondo un’indagine su scala globale della Formula 1, il 23% segue l’F1 Academy, con una percentuale che sale al 42% tra le donne. Tra i più giovani, il 37% della Generazione Z e il 36% dei nuovi spettatori si sono avvicinati alla serie, evidenziando una domanda crescente per storie inclusive e rappresentazione nel motorsport. 

Un anno fa  il Financial Times raccontava che il crescente interesse femminile ha attirato nuovi brand. Charlotte Tilbury è diventata la prima azienda fondata da una donna a sponsorizzare l’F1 Academy. Gli sponsor erano prima di lei per lo più marchi associati a olio, componenti per motori, al massimo a una bevanda energeticaha spiegato il Ft. Tilbury si descrive come una persona a cui piace rompere gli schemi. Se qualcosa si è sempre fatto in un modo non vuol dire che non ce ne sia un altro. Tilbury ha un modo di parlare intenso e intimo; sembra che ci stiamo raccontando storie di relazioni personali – scrisse Madison Darbyshire – anziché un accordo di sponsorizzazione. La sua capacità di farti sembrare un vecchio amico in meno di due minuti è leggendaria. Al nostro terzo incontro mi dice che mi ama. È difficile non cedere alla sua attrazione gravitazionale.

   

Quattro romanzi ambientati a Singapore

Il cielo di Singapore – Sharlene Teo

Un romanzo del 2018 che esplora solitudine e identità attraverso la vita di due giovani donne, con un tocco di realismo magico. [E/o]

Storia della nostra scomparsa– Jing-Jing Lee

Ambientato durante l’occupazione giapponese, racconta le storie di donne che affrontano le atrocità della guerra e le cicatrici emotive che ne derivano. [Fazi]

La presa di Singapore– J.G. Farrell

Satira storica della società coloniale britannica durante la Seconda Guerra Mondiale, con un’analisi ironica delle dinamiche di potere e delle disuguaglianze sociali. [Neri Pozza]

Scorpion Orchid – Lloyd Fernando

Ambientato negli anni ’50, segue le vite di quattro giovani uomini di etnie diverse durante i disordini razziali a Singapore, esplorando tensioni sociali e formazione dell’identità nazionale. [Epigram Books]

  Segue qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.