La sconfitta contro il Bournemouth
Eh ma allora non era rinato lo United. La vittoria nel derby di Manchester era più dovuta al tunnel del City. Altrimenti non si spiegano i tre gol presi ieri a Old Trafford contro il Bournemouth. Dice The Athletic che il Manchester United è tornato coi piedi per terra, perdendo da una squadra che è “un modello di ciò che lo United vorrebbe essere, ben addestrato nei suoi compiti, aggressivo quando non si ha il possesso palla, una squadra che diventa più della somma delle sue parti, tutto ciò che Amorim sta cercando di ottenere”
È il peggior risultato ottenuto dal nuovo allenatore dello United nelle sei settimane in carica, ma non dovrebbe sorprendere. Alcuni dei numeri della squadra di Andoni Iraola fanno del Bournemouth la terza migliore squadra del campionato in questa stagione. Aveva già battuto Arsenal , Manchester City e Spurs, ma sempre in casa. Questa è la prima vittoria su una BIg Six in trasferta, la prima da quando l’anno scorso ottenne esattamente lo stesso risultato, nello stesso stadio, nello stesso mese. Il fatto che il Bournemouth abbia ripetuto un simile exploit dimostra quanti progressi stia facendo Iraola nella sua seconda stagione e quanto poco sia cambiato allo United nel frattempo, soprattutto quanto sia gravoso il compito che Amorim ha tra le mani.
È arrivato anche un altro gol subito da calcio piazzato. Il gol di Huijsen è stato il settimo della stagione del Bournemouth da una situazione di palla inattiva, solo l’Arsenal fa meglio. Lo United invece è arrivato a nove presi in questo modo e solo il Wolverhampton ha fatto peggio. Il calendario ha messo Amorim nelle ultime 4 giornate di fronte alle tre migliori squadre su calci piazzati, e questo ha avuto un suo peso. Ma se metti Zirkzee a marcare avversari alti un metro e 95 un po’ te la vai pure a cercare. Altrettanto preoccupante per lo United – fa notare The Athletic – è aver subito di nuovo il gol iniziale. Per la sesta partita consecutiva in tre competizioni è andato sotto 0-1, “si sono dati una montagna da scalare, e questa volta non avevano messo in valigia i ramponi. Non si possono scalare montagne ogni tre giorni”.