Anthony Edwards è entrato in un’altra dimensione

Nuove vette così le chiama Sports Illustrated. Sono quelle che sta toccando Anthony Edwards, all’improvviso, inatteso, rapidamente. Ha guidato i Minnesota Timberwolves al vantaggio per 2-0 sui campioni in carica dei Denver Nuggets nella semifinale a Ovest. Non è tutto. Ha chiuso la partita mentre il palazzetto di Denver era in piedi a battergli le mani cantando mvp, mvp

I 27 punti di Edwards hanno compensato l’assenza di Rudy Gobert al centro. Ha saltato la partita per la nascita del suo primo figlio. Nonostante fosse a casa sul divano, oppure in clinica, chi lo sa, Minnesota ha tenuto Denver a 80 punti, il punteggio più basso non solo dei playoff, ma dell’intera stagione. Edwards ha servito anche sette assist, preso due rimbalzi e recuperato due palloni, portando il suo gioco a un livello nuovo [sempre Sports Illustrated]. Lui nel frattempo sta pregando gli USA di smetterla di accostare il suo nome a quello di Michael Jordan. 

 

 

Adesso c’è chi gli dà la corona di miglior guardia del campionato. Dopo sei campionati in cui i migliori sono tutti venuti da altri paesi [Antetokounmpo, Jokic, Embiid], con la Generazione LeBron-Curry-Davis nei pressi del tramonto, gli Stati Uniti tutti non vedono l’ora di avere un nuovo ragazzo sul poster. 

Jon Krawczynski ha scritto su The Athletic che i Timberwolves hanno smontato pezzo per pezzo i campioni in carica, uno smantellamento che mette in una nuova prospettiva tutto ciò che avevano fatto prima in questi playoff. Forse i Phoenix Suns non erano un disastro così completo come sembravano al primo turno. Forse i Timberwolves sono davvero bravi bravi. Senza Rudy Gobert hanno tenuto mantenuto Denver al 34,9% al tiro e l’hanno spinta a perdere 19 palloni, costringendo Jamal Murray a 3 su 18 da tre, non solo per prendere il comando nella serie, ma a questo punto anche per annunciarsi come veri contendenti al campionato.

 

C’è chi si sta spingendo a sostenere che quest’abbinamento sia la vera finale per l’anello. I Wolves erano entrati nei playoff con grandi speranze, ma c’era ancora molto scetticismo sulla loro capacità di esibirsi su un grande palco. Invece – continua The Athletic – nelle prime sei partite nessuna squadra è stata più impressionante di loro

Sono stati avanti anche di 32 punti e hanno tenuto Nikola Jokić fermo a 16, con 5 su 13 e quattro palle perse. Karl-Anthony Towns è entrato al posto di Gobert e la difesa ha retto. Ha segnato 27 punti, ha preso 12 rimbalzi e ha dominato Jokić in difesa con la fisicità.  

Denver è sbalordita – scrive The Athletic – e i Lupi sembrano preparati, pronti a fare una vera corsa per il campionato

 

 

Se i Nuggets vuole avere qualche speranza di rientrare nella serie, deve reagire. Devono essere più fisici. In termini più semplici – ha scritto The Athletic – vi ricordate di quando da ragazzi non volevate battervi con un bullo? Ecco, Denver ora deve uscire di casa e battersi.  Si sono rimpiccioliti sotto la pressione di Minnesota. Non assomigliano per niente a una squadra campione in carica, ma c’è ancora tempo.

 
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