“Nuove vette” così le chiama Sports Illustrated. Sono quelle che sta toccando Anthony Edwards, all’improvviso, inatteso, rapidamente. Ha guidato i Minnesota Timberwolves al vantaggio per 2-0 sui campioni in carica dei Denver Nuggets nella semifinale a Ovest. Non è tutto. Ha chiuso la partita mentre il palazzetto di Denver era in piedi a battergli le mani cantando mvp, mvp.
I 27 punti di Edwards hanno compensato l’assenza di Rudy Gobert al centro. Ha saltato la partita per la nascita del suo primo figlio. Nonostante fosse a casa sul divano, oppure in clinica, chi lo sa, Minnesota ha tenuto Denver a 80 punti, il punteggio più basso non solo dei playoff, ma dell’intera stagione. Edwards ha servito anche sette assist, preso due rimbalzi e recuperato due palloni, “portando il suo gioco a un livello nuovo” [sempre Sports Illustrated]. Lui nel frattempo sta pregando gli USA di smetterla di accostare il suo nome a quello di Michael Jordan.
Ant hit the Jordan shrug 🔥 pic.twitter.com/YkWOC8snAv
— SportsCenter (@SportsCenter) May 7, 2024
Adesso c’è chi gli dà la corona di miglior guardia del campionato. Dopo sei campionati in cui i migliori sono tutti venuti da altri paesi [Antetokounmpo, Jokic, Embiid], con la Generazione LeBron-Curry-Davis nei pressi del tramonto, gli Stati Uniti tutti non vedono l’ora di avere un nuovo ragazzo sul poster.
Jon Krawczynski ha scritto su The Athletic che i Timberwolves hanno “smontato pezzo per pezzo i campioni in carica, uno smantellamento che mette in una nuova prospettiva tutto ciò che avevano fatto prima in questi playoff. Forse i Phoenix Suns non erano un disastro così completo come sembravano al primo turno. Forse i Timberwolves sono davvero bravi bravi. Senza Rudy Gobert hanno tenuto mantenuto Denver al 34,9% al tiro e l’hanno spinta a perdere 19 palloni, costringendo Jamal Murray a 3 su 18 da tre, non solo per prendere il comando nella serie, ma a questo punto anche per annunciarsi come veri contendenti al campionato”.
C’è chi si sta spingendo a sostenere che quest’abbinamento sia la vera finale per l’anello. “I Wolves erano entrati nei playoff con grandi speranze, ma c’era ancora molto scetticismo sulla loro capacità di esibirsi su un grande palco. Invece – continua The Athletic – nelle prime sei partite nessuna squadra è stata più impressionante di loro”.
Sono stati avanti anche di 32 punti e hanno tenuto Nikola Jokić fermo a 16, con 5 su 13 e quattro palle perse. Karl-Anthony Towns è entrato al posto di Gobert e la difesa ha retto. Ha segnato 27 punti, ha preso 12 rimbalzi e ha dominato Jokić in difesa con la fisicità.
“Denver è sbalordita – scrive The Athletic – e i Lupi sembrano preparati, pronti a fare una vera corsa per il campionato”.
Anthony Edwards.
Electrifying indeed.He’s up to 24 PTS in Game 2 on TNT 🔥 pic.twitter.com/ogVdfhzaNR
— NBA (@NBA) May 7, 2024
“Se i Nuggets vuole avere qualche speranza di rientrare nella serie, deve reagire. Devono essere più fisici. In termini più semplici – ha scritto The Athletic – vi ricordate di quando da ragazzi non volevate battervi con un bullo? Ecco, Denver ora deve uscire di casa e battersi. Si sono rimpiccioliti sotto la pressione di Minnesota. Non assomigliano per niente a una squadra campione in carica, ma c’è ancora tempo”.