La diretta tv interrotta per noia

    AMERICHE

 

Signore e signori, buonasera. Interrompiamo le trasmissioni perché ci stiamo annoiando.  Con la voce e la presenza di Mariolina Cannuli l’annuncio sarebbe stato perfetto. Anche senza di lei, in America l’altra sera è andata così. TNT ha interrotto al terzo-quarto la diretta della partita NBA che stava trasmettendo perché non c’era più storia, era già tutto deciso, c’erano quasi 40 punti di scarto e forse si sono accorti che gli ascolti stavano crollando. La cosa più clamorosa fra tutte è che si trattava della partita migliore che si possa forse vedere in questo momento, i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo da una parte e i Boston Celtics di Jayson Tatum dall’altra, la prima e la seconda a Est, le due squadre in assoluto con la migliore classifica. Solo che Milwaukee era avanti 75-37 e TNT ha iniziato a trasmettere Mavs-Knicks. È come se durante Juventus-Inter una tv italiana avesse detto, oh qui non succede proprio niente di bello, abbiate pazienza vi facciamo vedere Cagliari-Monza. Per avere un’ulteriore misura della disperazione che c’era in regia a TNT, bisogna sapere che hanno girato la manopola sulla partita di Dallas nonostante la stella Doncic non fosse in campo. Del resto Boston stava giocando quello che Marca ha definito un primo tempo indegno della loro stagione e perfino della loro storia. Alla fine ha perso di 33 punti (135-102) dopo il -37 che c’era all’intervallo, il peggior margine di Boston nel primo tempo dal 1967. 

Joe Mazzulla, il coach dei Celtics, l’ha presa male, malissimo. Ha mandato a sedere tutte le sue stelle scansafatiche e ogni volta che passava davanti alla panchina non le degnava di uno sguardo. Uno schiaffo gigantesco alle loro statistiche, da cui dipendono molte molte cose. Così Tatum ha chiuso con 7 punti, Brown con 10 Porzingis con 6. Solo Pritchard si è salvato [21]. Dopo, a parole, Mazzulla, ha smussato e spento l’incendio. Può succedere, ha detto, anche alle stelle. Pure i Bucks nel quart-quarto hanno finito per lasciare fuori i campioni, mettendo dentro le riserve. TNT non aveva tutti i torti. Meglio Dallas-New York senza Doncic che Bucks B contro Celtics B. 

È successo per giunta nella serata in cui Oklahoma ha battuto Portland per 139-77, la quinta differenza più grande nella storia di una partita di campionato, la seconda peggiore sconfitta dei Blazers dopo aver perso di 65 contro Indiana il 27 febbraio 1998. 

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