Neppure una nazionale azzurra è qualificata finora per i Giochi

A meno di dieci mesi dai Giochi di Parigi, pare proprio che in Italia ci sia un problema. Nessuna nazionale è qualiicata e molte sono già state eliminate. La doppia sofferenza della pallavolo ha messo l’accento su una cosa vicina a un allarme. Se ne occupa stamattina il Corriere dello Sport-Stadio con due pagine dedicate all’argomento. Il presidente federale della pallavolo, Manfredi, sta evitando la parola delusione, adopera invece dispiacere. È attento a operare un distinguo anche tra le sconfitte degli uomini e quelle delle donne. I primi sono «uno straordinario gruppo sicuramente stanco, che però ce l’ha messa tutta», per le seconde aveva detto che «sono stati commessi degli errori». 

Il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea del resto che le differenze sono evidenti: le ragazze arrivavano al doppio impegno europeo-olimpico sull’onda lunga dell’instabilità generata dal caso Egonu nel 2022, mentre De Giorgi ha un credito che tutt’ora esiste e resiste

Secondo Giorgio Marota ci sono diverse ragioni per questo crollo: il calendario che ha costretto a giocare 31 partite dal 6 giugno all’8 ottobre, con tanto di 1.400 km percorsi per reggere il peso – e l’orgoglio – di un Europeo itinerante in casa. Sono fenomeni, non macchine. Pare però più propenso a sottolineare che per la prima volta l’Italia ha giocato con il peso di sentirsi superfavorita dopo aver conquistato l’Europeo nel 2021 e il Mondiale nel 2022; gli azzurri non erano più outsider già un anno fa, ma il successo iridato ha fatto schizzare in alto l’asticella delle ambizioni

Concorda Diego De Ponti su Tuttosport: Il vero nodo è stata l’incapacità del gruppo di trasformarsi da squadra sorpresa, come era stato nei due anni precedenti, a squadra da battere. Questo era il vero focus dell’anno La stanchezza di cui si è molto parlato è il riflesso di non essere riusciti a darsi la forza di una squadra imbattibile

Ora, le due Italie della pallavolo dovranno giocare una buona Nations League per conservare un posto nel ranking che sia utile per avere la wild card. Sono già fuori dalle Olimpiadi di Parigi le donne della pallacanestro, gli uomini del basket tre contro tre, dell’hockey su prato e del calcio, sia uomini e sia donne nella pallamano e nel del rugby a sette. 

Il basket maschile dovrà superare il preolimpico con il rischio di finire in un girone con Spagna o Slovenia. Le ragazze dell’hockey su prato cercano da tempo una qualificazione storica che metta in evidenza i passi avanti fatti dal loro sport, specialmente nelle scuole. Settebello e Setterosa dovranno passare dagli Europei, fissati a gennaio in Israele, ma adesso chi lo sa. Oppure ci saranno i Mondiali di Doha a febbraio 2024. Non è finita, ma stamattina siamo a zero. 

 

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