Guida alla Champions del mercoledì

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Le partite di stasera

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  Copenhagen vs Kairat

Primo confronto tra Danimarca e Kazakistan in Champions. Il Kairat cerca ancora la prima vittoria kazaka nella storia.

cosa succede in città   La città si è buttata a sinistra   ▥   Alle elezioni locali della scorsa settimana c’è stato un grosso cambiamento politico, con la sconfitta storica dei Socialdemokratiet. Il partito della premier Mette Frederiksen ha perso l’amministrazione della capitale dopo 122 anni. La nuova sindaca sarà probabilmente Sisse-Marie Welling, esponente dell’Alleanza Rosso-Verde. 

 

Pafos vs Monaco

Chi vedere   David Luiz   ▥   Romain Lafont su L’Équipe racconta la storia sorprendente e quasi romanzesca di David Luiz e del suo ritorno in Champions League a 38 anni, con la maglia del club cipriota. Lafont racconta come un giocatore che tutti immaginavano in pre-pensione a Fortaleza sia invece riemerso nel calcio europeo, non come comparsa, ma come leader tecnico e umano di una squadra rivelazione. Un ritorno che nasce per nostalgia. Secondo Rodolfo Vaz, direttore delle strategie di reclutamento del Pafos, l’Europa gli mancava. E il legame personale tra i due [nato ai tempi del Benfica] ha facilitato un accordo lampo. Non era la Champions la sua motivazione. Appena arrivato, scherzava: voleva giocare la Conference League, l’unico trofeo europeo che gli mancava. L’Equipe scrive che la sua qualità tecnica è intatta. Passaggi lunghi, anticipi, pulizia di gioco: non è più quello di dieci anni fa, ma in campo resta un riferimento. Il suo impatto umano è gigantesco. Con i compagni viene descritto come umile, gentile, informato sulla vita di ognuno. Non arriva da star, ma da mentore. Parla in francese con Bassouamina e sta preparando il futuro da allenatore

cosa succede in città   Mancano le locuste e le cavallette   ▥   La città è stata colpita da piogge che hanno causato numerosi allagamenti, 24 ore dopo che la stessa area era stata interessata da una serie di incendi boschivi. Nella mattinata di ieri, inoltre, una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 a circa 19 km a nord-est di Pafo, a una profonditò di 20 km. Due settimane fa ce n’era stata una di magnitudo 5.3. 

 

  Atlético Madrid vs Inter

Paolo Tomaselli sul Corriere della sera la chiama una terapia d’urto. “Perdi il derby in quel modo e tre giorni dopo finisci nella tana dell’Atletico, che è pur sempre l’unica squadra ad averti eliminato nelle ultime tre Champions (ai rigori) con il tiro di Lautaro finito in piccionaia”. Tomaselli descrive l’Inter come “una squadra che ha bisogno di sapere che la strada che ha intrapreso «del gioco dominante, ma con equilibrio» è quella più adatta ai giocatori a disposizione. A maggior ragione contro allenatori maestri della difesa bassa e del contropiede come Allegri e Simeone”. L’Inter non vince in Spagna da oltre 20 anni e l’Atlético ha vinto 11 delle ultime 12 gare casalinghe in Champions.

un duello mai visto   Futre vs Beccalossi   ▥  Ci siamo persi la collisione tra due modi opposti di intendere la fantasia, due estetiche, una sola lingua, accenti diversi. Paulo Futre è stato a Madrid [1987-1993] un lampo verticale dai dribbling brucianti, partenze che sembravano strappi, una corsa inclinata che annunciava il pericolo. Giocava come una tempesta: puntava l’uomo, lo superava e ti lasciava con la sensazione di aver visto qualcosa di irripetibile. E poi si ripeteva. Evaristo Beccalossi all’Inter [1978-1984] è stato il suo contrario perfetto: la lentezza che diventa arte, il tocco che addomestica il tempo, la pausa che cambia la partita. Aveva il dono di far sembrare tutto elegante e rotondo, addirittura inevitabile. Immaginarli uno contro l’altro vuol dire vedere la velocità che sfida la visione, il gesto che strappa contro il gesto che accarezza. Futre è voce del verbo sgusciare, Beccalossi voce del verbo prevedere. Ci siamo persi l’incrocio tra la follia pura e la poesia pensata.

 

  Eintracht vs Atalanta

Nell’esordio di Napoli, Palladino ha almeno ritrovato la luce di Scamacca. Stasera s’affaccia in Champions contro quell’Eintracht che al San Paolo andò a fare una partita di purissime barricate. E dunque chi lo sa cosa bisogna aspettarsi, quale atteggiamento, quale trama. Pietro Serina sul Corriere di Bergamo scrive che “sarà l’aria della Champions, o sarà la fiducia che cresce con la conoscenza, ma a sentir la conferenza prepartita sembrano trascorsi mesi dallo scivolone di Napoli e anni luce dalla gestione precedente. L’affabulator cortese Raffaele Palladino e un divertente Gianluca Scamacca, degno partner del suo allenatore, hanno perfettamente rappresentato i concetti emersi nella conversazione con i cronisti: leggerezza, intensità, entusiasmo, coraggio”. 

Un colpo stasera – dice il Corriere di Bergamo – renderebbe quasi certa la qualificazione, e un pareggio consoliderebbe la classifica. “”Ma che la gara con i viola che chiuderà novembre sia cento volte più importante di questa, non c’è il minimo dubbio”.

 

  Arsenal vs Bayern

Da Monaco 2015 all’Emirates 2025. Questo è il cammino. In quel novembre di dieci anni fa, all’Allianz Arena in Baviera, la squadra di Wenger venne smembrata in un 5-1 così brutale da sembrare “il mangime dell’ultimo piano di Bundesliga che il Bayern divora di routine” [così scrisse il Guardian ]. Fu la peggior sconfitta europea dei Gunners. E la tortura, l’anno dopo, fu replicata: 5-1 in Baviera, 5-1 all’Emirates.

Sean Ingle sul Guardian parte ancora da qui, dalla lontananza siderale tra quel passato e un presente in cui l’inerzia del potere è cambiata. Secondo i rating degli algoritmi [Dio mio, ma che razza di parole], l’Arsenal è oggi la migliore squadra d’Europa. Il Bayern è terzo. Il dato più clamoroso è la concentrazione di forza: dodici squadre di Premier nelle prime venti posizioni. Come avrebbe detto il cronista Ciotola di Sportacus, la domanda nasce spontanea mentre l’Arsenal domina il derby del nord, il Bayern ne piazza sei a Friburgo e il PSG passeggia a Le Havre: quanto è cresciuta davvero la Premier rispetto all’epoca di Ronaldo e Messi in Spagna, e di Guardiola che disfaceva l’Arsenal in Germania? Ma soprattutto: è un vantaggio giocare in un campionato più duro o è meglio vivere in una bolla morbida come Bayern e PSG, per arrivare freschi in Europa?

Grande dilemma. Ingle chiama al tavolo Omar Chaudhuri, capo dell’intelligence del Twenty First Group, per dare forma ai numeri. Secondo i loro modelli, una squadra d’élite della Premier che vince circa il 66% delle partite in Inghilterra, in Liga salirebbe al 75%. In Bundesliga e Ligue 1 andrebbe oltre l’80%. “In Serie A supererebbe quota 100”. Un abisso rispetto al 2015, quando l’Inghilterra era indietro. .

Il resto è potere economico: l’Arsenal spende 105 milioni per Declan Rice, cifra irraggiungibile per quasi tutti i rivali continental-europei. Ma è anche struttura: club più lungimiranti, scouting affinato, accademie raffinate.

Il secondo tema è più ambiguo. Il trionfo del PSG, che l’anno scorso vinse il campionato con 19 punti di margine e sollevò la Champions, sembra un argomento a favore della “vita facile”. Rotazioni larghe, giocatori meno spremuti, un motore che non si ingolfa in primavera. Il PSG ha fatto in media 4,78 cambi a partita, nota Opta, più di chiunque altro. I suoi uomini più utilizzati in Europa hanno giocato meno del 53% dei minuti in Ligue 1. Eppure l’analisi di Chaudhuri smonta la tentazione. Il Bayern vince il 72% delle partite in Germania e il 71% in Champions. Il PSG ha lo stesso 72% in campionato, ma scende al 56% in Europa. È la qualità della squadra, non l’elasticità del calendario, a decidere. «Se domani il Manchester City fosse retrocesso in Championship e mantenesse la sua rosa», dice Chaudhuri, «non ci aspetteremmo grandi differenze nella loro Champions».

Arsenal-Bayern non è dunque solo una sfida stellare di fine autunno. È un test su dieci anni di calcio europeo in cui il baricentro del potere si è spostato da Monaco a Londra. Dieci anni che separano quella squadra “divorata come mangime” dall’Arsenal che guarda l’Europa dall’alto.

 

PSG vs Tottenham

Perché un giocatore che in campionato produce gol e assist in continuazione – 23 reti dal 2023 – in Champions resta a soli quattro gol in 31 partite? Bella domanda. La risposta è un intreccio di aspetti mentali, strutturali e di profilo tecnico. Così dice Hugo Delom su L’Equipe a proposito di Barcola. Non è un killer in area di rigore. Non è programmato per essere ossessionato dal gol. È creativo, ama il gesto, cerca la scelta giusta più che la conclusione istintiva. La Champions lo appesantisce mentalmente. Ogni chance pesa di più e Barcola lo sente. In Europa, arriva spesso al tiro dopo lunghe corse, più stanco, meno libero mentalmente.

cosa succede in città   Il quarto ladro del Louvre  ▥  Le autorità francesi hanno arrestato un quarto uomo accusato del furto di gioielli della corona francese avvenuto al Museo del Louvre. Il sospettato è considerato parte della banda responsabile del colpo e chiude la caccia all’uomo avviata dagli investigatori. Ma i gioielli rubati non sono ancora stati ritrovati. Il valore è stimato intorno agli 88 milioni di euro.

 

    Liverpool vs PSV

cosa succede in città   Il processo per l’incidente alla parata  ▥  È iniziato il processo contro Paul Doyle, accusato di aver causato un incidente il 26 maggio durante la parata per la vittoria del Liverpool in Premier. Un’auto Ford Galaxy è piombata sulla folla in festa in Water Street, nel centro della città. Più di 130 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini e anziani. Doyle ha 54 anni, è un piccolo imprenditore, un ex marine e deve affrontare un totale di 31 capi d’accusa. In giuria sette uomini e cinque donne. Doyle è in custodia cautelare, si è dichiarato innocente e ieri è apparso in lacrime in aula. 

 

  Olympiakos vs Real Madrid

cosa succede in città   USA  e Cina in contesa per il Pireo ▥  Nelle ultime settimane è aumentata la tensione tra Stati Uniti e Cina riguardo alla proprietà e al controllo del porto del Pireo. Il 20 novembre, l’ambasciata di Pechino in Grecia ha denunciato gli Stati Uniti per interferenza, dopo che il nuovo ambasciatore Kimberly Guilfoyle aveva messo in discussione la gestione cinese del porto.

 

  Sporting vs Bruges

cosa succede in città   USA  e Cina in contesa per il Pireo ▥  Oggi verrà presentato il nuovo libro del cardinale José Tolentino de Mendonça, Para os Caminhantes Tudo É Caminho, mentre è stata inaugurata una mostra dell’artista Joana Vasconcelos che ha trasformato una Porsche in un’opera d’arte barocca.

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