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Le partite di oggi
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“Occhi su Conte” titola il Corriere dello sport-stadio per il sold-out del San Paolo. Hojlund non recupera, Meret si è fratturato il piede e il progetto del turnover con Milinkovic-Savic si ferma per due mesi. Conte ha due tentazioni. La prima: usare un falso nove con Neres. La seconda: tenere fuori tutto il mercato tranne De Bruyne e giocarsela con i campioni d’Italia. L’anno scorso finì 1-1, Billing segnò nel finale un gol pesantissimo che spezzò un momento difficile del Napoli, arginando la possibile fuga di Inzaghi.
Le ultime tre sono finite 1-1, Chivu è a sette vittorie di fila, il Napoli non perde in casa da 15 partite. I numeri dicono che Conte ha una mole di gioco alta [xG alto] ma non trasforma. La difesa soffre il capovolgimento di gioco e la schiuma che si solleva sulle seconde palle. Il Napoli proverà a giocare a ritmo basso, puntando sugli inserimenti di McTominay, Anguissa e De Bruyne. L’Inter giocherà per recuperare la palla alta e colpire in velocità. I duelli più attesi: Politano vs Dimarco e Spinazzola vs Dumfries.
Le eccellenze. Dimarco e Bonny hanno 3 assist a testa, solo Paz ha fatto meglio. Bonny è anche secondo per gol + assist [6], Dimarco secondo per passaggi chiave [20]. Anche De Bruyne è fra i primi-cinque di quest’ultima voce statistica [15]. Il belga è con Di Lorenzo il giocatore con più passaggi negli ultimi 30 metri [47] dopo Modric, ed è il numero uno per passaggi filtranti [8]. Di Lorenzo invece è il primo per palloni toccati in campionato [555]. L’Inter ha fra i primi-10 Bastoni e Barella, sempre loro due con Dimarco sono fra i primi-10 per maggior numero di passaggi nell’area avversaria. Politano e Dimarco sono primo e secondo nella classifica dei cross in area [9 e 7] e secondo secondo e primo per cross complessivi [55 e 57]. McTominay è il quarto in A per falli subiti [18]: nessuno dell’Inter fra i primi-10.
QUELLA VOLTA CHE 29 maggio 1930. L’Ambrosiana capolista perde all’Ascarelli. La partita si gioca di giovedì a mezzogiorno. Il Napoli premia con una medaglia d’oro Peppino Meazza. Ma Sallustro vince il duello fra campioni, la loro prima sfida diretta: i due erano diventati grandi rivali dopo che il ct Vittorio Pozzo aveva improvvisamente sostituito in Nazionale Sallustro con Meazza, in seguito all’indisponibilità dell’altro attaccante napoletano Mihalic, infortunato alla spalla. A Sallustro non fu consentito di tornare a casa sull’auto di un amico, com’era solito fare: all’uscita dallo spogliatoio fu issato sulle spalle dei tifosi e portato in trionfo per le strade nei pressi dello stadio. Sallustro venne denudato di giacca, pantaloni e cravatta, presi come cimeli.
Le eccellenze di Udinese vs Lecce. Berisha è il secondo per angoli calciati in A, Antonio Gallo il secondo per rimesse laterali. Oumar Slet è fra i migliori-cinque per tackle vinti [13] ed è il secondo calciatore della serie A che ha toccato più palloni [552]. Thomas Kristensen è fra i primi-10 del torneo per duelli aerei vinti. Falcone del Lecce è stato l’ottavo portiere più impegnato [21 parate].
Le eccellenze di Parma vs Como. Nico Paz è in testa alla voce assist [4], a quella di gol+assist [8], a quella di tiri in porta [22], a quella dei passaggi chiave [26]. Mateo Pellegrino è il numero uno della serie A per duelli aerei vinti [28] e al terzo posto c’è un altro del Parma: Circati [24], giusto davanti a Jacobo Ramon del Como. Ma Pellegrino è anche il secondo giocatore più falloso del campionato [20] dopo Pongracic della Fiorentina.
Le eccellenze di Cremonese vs Atalanta. Vandeputte è a 3 assist, solo Paz ha fatto meglio. Krstovic è il quarto in A per tiri verso la porta avversaria [21] e sesto per tiri nello specchio [7]. De Ketelaere è il giocatore con più passaggi nell’area avversaria [17]. Pezzella della Cremonese è quarto per numero di cross nell’area avversaria [5], Bellanova dell’Atalanta è quarto per numero di cross complessivi [33]. Zerbin viene al terzo posto per dribblatori fermati [11], Baschirotto spicca per palloni spazzati via dall’area [quinto posto: 46]. Audero-Carnesecchi, duello fra portieri assai impegnati: entrambi fra i primi-10 per numero di parate [rispettivamente nono con 20 e quarto con 23]. Ma Audero para il 91% dei tiri, Carnesecchi l’82%.