Sinner vs Djokovic, un anno dopo

  La WADA arriva già al rigo quattro del pezzo con cui L’Équipe stamattina celebra il numero 1 che Jannik Sinner è sicuro di conservare fino al termine della stagione, primo tennista italiano di sempre a riuscirci. Quella di Shanghai è l’ottava finale della stagione e pure l’ottava partita contro Novak Djokovic in carriera, ne ha perse in tutto quattro, ma ha vinto le ultime due. 

Sono solo quattro i tennisti ad averlo battuto in questa stagione: Carlos Alcaraz tre volte (Pechino, Roland-Garros e Indian Wells). Andrej Rublev (Montreal). Daniil Medvedev (Wimbledon) e Stefanos Tsitsipas (Monte-Carlo), ma è chiaro che sempre meno tennisti sono attrezzati per fargli uno sgambetto

Il giornale francese parla di regolarità impressionante. Se migliora ad altitudini stratosferiche, lo deve a una costanza esemplare. La sua stagione deludente sulla terra battuta, soprattutto a causa di un infortunio all’anca, ha permesso agli altri giocatori di raccogliere qualche briciola. Ma poi: deludente… Semifinali a Monte-Carlo e al Roland-Garros, quarti di finale a Madrid: tanti giocatori avrebbero firmato per un rendimento così deludente scrive Bertrand Lagacherie. 

Il torneo di Shanghai è parso una specie di Highlights dell’anno che ha cambiato la vita di Jannik. Ai quarti di finale: Daniil Medvedev, il giocatore che fino a 12 mesi fa non aveva mai battuto e che sconfisse la prima volta proprio in Cina, salendo così al numero 4 del ranking, all’epoca era la sua migliore classifica, dopo aver saltato i preliminari di Davis per riposare, rifiatare, prendere la rincorsa verso l’ultimo saltello. Medvedev, avversario poi nella finale di Melbourne, e battuto in rimonta. 

In finale riecco Djokovic, quello della famosa partita che ha sbloccato il livello successivo del Videogame Jannik. Quello dei tre match point cancellati nella semifinale di Coppa Davis, l’avversario battuto in semifinale a Melbourne nel tragitto verso la gloria. Sembrava che Sinner contro Djokovic sarebbe stata la rivalità da seguire in questa stagione – riassume ricorda Steve Tignor sul magazine Tennis – ma da allora non si sono più incontrati. Il che rende il loro ottavo incontro ancora più intrigante

Sinner cercherà di portare a casa il suo terzo titolo Masters 1000 del 2024, dopo Miami e Cincinnati. Djokovic gioca per diventare il terzo giocatore uomo nella storia a toccare i 100 titoli dopo Jimmy Connors [109] e Roger Federer [103]. Soprattutto cercherà di vincere il primo torneo del 2024: incredibile, vero? Sì, ma solo se non si considera che il suo gigantesco obiettivo era la medaglia d’oro alle Olimpiadi, e l’ha vinta. 

Secondo Tennis il favorito è Sinner perché gli piace un campo duro e veloce come quello di Shanghai, e ci ha giocato eccezionalmente bene questa settimana. Ha perso solo un set, ed è stato in facile controllo contro la testa di serie n. 5 Daniil Medvedev. Più importante ancora è lo stato fisico di Djokovic. Il trentasettenne ha iniziato a mostrare la sua età, e di nuovo s’è visto in semifinale contro Taylor Fritz, quando Djokovic ha indossato un tutore sul ginocchio destro operato in estate e si è fatto massaggiare l’anca sinistra

Dice Tignor che il pubblico di Shanghai darà a Djokovic il solito supporto rumoroso, ma Sinner su questo campo, in questa forma, è in quel tipo di grande match che ha imparato a gestire e amare

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