Le magie di Wembanyama senza ancora una squadra intorno

Gli Spurs a San Antonio sono ancora imballati nella terra di mezzo, tra il non-più e il non-ancora. Nonostante la presa di Victor Wembanyama come prima scelta al Draft, contro Cleveland è arrivata ieri sera la quinta sconfitta consecutiva e la trentesima in assoluto su 35 partite. Sotto di 13 prima del rientro in campo di Wembanyama a metà del quarto-quarto, San Antonio con lui aveva quasi rovesciato il punteggio [117-115 alla fine], cavalcando i suoi 24 punti, 10 rimbalzi, 5 stoppate. L’Equipe dedica una pagina su carta alla giovane stella francese e definisce questa stagione una delle più esasperanti per l’ex dei Metropolitans 92

 

 

Alexis Ajinça, ex pivot in NBA, campione europeo del 2013 e ora assistente nella G-League a Washington, non si sorprende nel vedere gli Spurs in difficoltà nonostante le buone prestazioni di Wembanyama, giunto alla sua 16esima partita con 20 punti o più. al giornale francese dice: «Non sono affatto sorpreso. Il periodo di adattamento alla NBA è stato la Summer League a luglio e la prima partita della stagione regolare. Wembanyama si destreggia tra la posizione 4 e la posizione 5. Pensavamo potesse avere difficoltà a difendere sui pivot più forti, invece ha retto. La sua squadra è ancora molto giovane, con molto da imparare. Penso che sia difficile mettere subito una squadra sulle spalle di un ventenne. Lo abbiamo visto anche con Joël Embiid quando ha iniziato a Philadelphia. Eccelleva, ma la sua squadra perdeva comunque, nel 2016-2017 solo 10 vittorie nelle prime 35 partite. Ma conosciamo Popovich e in questo momento sta provando a costruire una squadra. In difesa, wembanyama riesce già a far vedere quello che sa fare, con il suo senso del contropiede [3,3 a partita, numero 1 della NBA]. Per me può eccellere di più in attacco, dove a volte potrebbe semplificare le giocate. Dovrebbe pensare di meno». 

 

 

LA NOTTE NBA

 

①  Luka Doncic e Kyrie Irving hanno messo insieme 69 punti nella vittoria per 115-108 dei Dallas Mavericks sui Wolves.

 

 

I 25 punti di LeBron James hanno dato ai Lakers la vittoria contro i Clippers, spezzando una serie di 4 sconfitte di fila da una parte e 5 vittorie di fila dall’altra. Anthony Davis ha chiuso con 22 punti e 10 rimbalzi, ma tutti stamattina parlano di questa schiacciata di LeBron sulla testa di Paul George. Il verbo usato in giro – dalla via Emilia al West – è posterizzare. C’è chi ha messo in un tondino la faccia fatta da James Harden in quel momento. 

 

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③  Paolo Banchero è il primo giocatore nella storia degli Orlando Magic ad aver tenuto nel giro di 6 partite una media di almeno 32 punti, 9 rimbalzi e 6 assist. È successo fra il 29 dicembre e la notte scorsa. Il suo romanzo di formazione ha aggiunto un capitolo. 

 

 

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