Lo dicono tutti, lo scrivono tutti. “Una corsa contro il tempo” è la formula che i giornali di Spagna adoperano per raccontare questa vigilia, le ultime ore che mancano all’inizio della Liga, schiacciata sotto il peso del fair play finanziario introdotto da Javier Tebas. Solo sette squadre su venti hanno a disposizione la rosa per intero, le altre tredici stanno facendo i salti mortali per sistemare i conti e ricevere l’autorizzazione al tesseramento dei nuovi acquisti. Ci sono “giocatori immersi nell’incertezza” [Daniel Cebreiro, Abc], quelli che si allenano a pieno regime senza sapere se potranno partecipare alla prima giornata o dovranno star seduti in tribuna.
L’esempio più drammatico è quello del Barcellona. I violini e gli squilli di tromba dalla Catalogna accarezzano e soffiano nomi di grandi star in arrivo, Bernardo Silva un giorno, Neymar il giorno appresso. Quando la musica finisce, gli amici se ne vanno, rimane la realtà. Domenica a Getafe, Xavi può contare su undici-giocatori-undici della prima squadra. Fino a due giorni dalla palla al centro, Joan Laporta non ha potuto registrare ancora i nuovi acquisti [Gundogan, Iñigo Martínez, Oriol Romeu] e la situazione peggiora perché non sono disponibili neppure i calciatori che hanno firmato il rinnovo del contratto, gli Araujo, i Balde o i Marcos Alonso.
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Le partite con cui si comincia
ALMERIA-RAYO VALLECANO In panchina da avversario nel quartiere dell’infanzia
L’Almería viene da un lungo giro sulle montagne russe fatto nella stagione scorsa, con un gol segnato nella gola finale dell’imbuto per ottenere il punto di cui aveva bisogno e salvarsi [contro l’Espanyol, pareggio per 3-3]. Ha venduto il suo attaccante chiave per la terza estate su quattro [Darwin Núñez nel 2020, Umar Sadiq nel 2022, ora El Bilal Touré all’Atalanta] e potrebbe essere complicato migliorare il 17esimo posto. Il nuovo allenatore Vicente Moreno chiede di reinvestire i soldi incassati. Il Rayo Vallecano arriva invece dal suo miglior piazzamento degli ultimi 10 anni con l’11esimo posto. È stato in corsa per le Coppe fino alla fine, riparte con Francisco in panchina – più di 150 presenze da giocatore con l’Almeria. Il suo debutto nello stadio che dista 3 km dal quartiere di casa dell’infanzia.
CHI VEDERE Luis Suárez | Il colombiano è arrivato in prestito dal Marsiglia all’Almería. In Francia ha segnato tre dei suoi quattro gol nei primi 30 minuti di gioco.
SIVIGLIA-VALENCIA Il dopo Monchi
Il Siviglia ha messo i conti a posto in campo, vincendo l’Europa League e salvando l’economia con la qualificazione alla Champions League, dopo aver temuto finanche di poter retrocedere. La stagione comincia con un’ombra lunga, quella di Monchi, il totem del club, la mente dei titoli, l’indiscutibile guida del mercato, in realtà discusa eccome. Ha cominciato ad allontanarsi sentimentalmente durante la stagione e la settima coppa europea non ha sanato la frattura. A pochi giorni dai festeggiamenti, il direttore ha preso l’uscita e se n’è andato all’Aston Villa, verso gli stadi e i bonifici della Premier League, con qualche moto ondoso in aumento, polemiche, critiche, repliche. ripicche. Era già successo tra il 2017 e il 2019, la vita del Siviglia era stata complicata.
in tv oggi ore 19.30 Dazn: Almeria-Rayo | 21.30 Dazn: Siviglia-Valencia | domani ore 17 Dazn: Real Sociedad-Girona | 19.30 Dazn: Las Palmas-Maiorca | 21.30 Dazn: Athletic Bilbao-Real Madrid | domenica ore 17 Dazn: Celta-Osasuna | 19.30 Dazn: Villarreal-Betis | 21.30 Dazn: Getafe-Barcellona