Che altro è successo a Stoccolma
Il pomeriggio di Stoccolma ha avuto più luce perfino di quello di Oslo. La tappa norvegese di Diamond League era terminata con un punteggio-qualità dei risultati di 93.983. La Svezia è balzata avanti con 94.182. Per merito del record di Mondo Duplantis ma non solo. Il 6,28 ha portato in dote 1344 punti nella tabella di World Athletics, ma sopra i 1300 sono saliti anche Rai Benjamin e Alison Dos Santos con i loro 46.54 e 46.68 nei 400 ostacoli, quando sul rettilineo finale sono andati a raccattare quel che restava di Karsten Warholm nei panni del musicante di Brema partito per suonare eccetera eccetera [47.41 alla fine].
39. Ci sono stati 39 risultati sopra i 1.200 punti-qualità: 2 migliori prestazioni mondiali stagionali [Emmanuel Wanyonyi negli 800 in 1:41.95, Rai Benjamin nei 400 ostacoli], 1 record europeo [lo svedese Andreas Almgren nei 5.000 in 12:44.27], 4 primati nazionali [Martina Weil per il Cile nei 400 ostacoli, Sarah Chelangat per l’Uganda nei 3.000, Giada Carmassi per l’Italia nei 100 ostacoli con 12.69, l’olandese Mike Foppen nei 5.000], 7 record del meeting [il 10.75 di Julien Alfred nei 100 femminili, Grace Stark con 12.33 nei 100 ostacoli, Femke Bol nei 400 ostacoli, Tara Davis-Woodhall nel lungo con 7,05 davanti al 6,90 di Larissa Iapichino, e poi Almgren, Benjamin e Duplantis], altri 24 primati personali [di cui 6 nei 3.000 femminili compresa Marta Zenoni in 8:41.72, 5 nei 1.500 maschili, 4 nei 3.000 siepi maschili] e ulteriori 46 primati stagionali.