La prima di Calathes a Monaco, Heurtel torna a Barcellona

ULLALLÀ, È UNA CUCCAGNA  La prima di Calathes a Monaco

Le cose in Eurolega stanno così. La Francia brilla, la Spagna ansima, l’Italia non si sa. Il Monaco è primo, Paris terzo, Real Madrid e Barcellona arrivano stasera al loro turno di Coppa fuori dalla zona play-in. In testa insieme con l’Olympiakos, il Monaco ha battuto ieri sera l’Alba Berlino ultima in classifica potendo finalmente mandare in campo Nick Calathes, il miglior passatore nella storia del torneo. Il re del caviale – dice L’Équipe – ha distillato alcune pepite di cui ha il segreto dopo un’assenza di tre mesi a causa di un infortunio al ginocchio. È un signore da 2.085 assist in carriera e Vassilis Spanoulis, suo ex compagno di squadra e oggi allenatore, lo conosce meglio di chiunque altro. È uscito da una lista di infortunati lunghissima [Petr Cornelie, Terry Tarpey, Mouhammadou Jaiteh, Alpha Diallo], per giocare la sua seconda partita stagionale dopo la sconfitta a settembre contro il Saint-Quentin in campionato, 27 minuti di gioco, 5 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. L’intesa con il cannoniere Mike James, miglior realizzatore di sempre in Eurolega, è stata subito brillante: i due sono stati compagni già al Panathinaikos. La sintesi: il Monaco europeo è tutt’altro che una sorpresa. 

MA COSA MI DICI MAI  Pare che Heurtel torni a Barcellona

Lo ha scritto Mundo Deportivo annunciando il ritorno del francese nella squadra per cui ha giocato dal 2017 al 2021. All’età di 35 anni Heurtel tornerebbe così in Eurolega, in un club allo sbando [9 vittorie e 9 sconfitte in Europa, 8° posto nel campionato spagnolo]. Heurtel dovrebbe sottoporsi oggi alle visite mediche [unico contesto semantico in cui si usa il verbo sottoporsi] e firmerebbe immediatamente per sostituire Raulzinho Neto fino alla fine della stagione.

La storia del suo addio al Barcellona nel gennaio 2021 fu un romanzo e si trova per intero qui. In sintesi per chi l’ha visto e per chi non c’era. Heurtel era ai margini della squadra, chiese ai suoi dirigenti di poter prendere parte parte alla trasferta della squadra a Istanbul per la partita contro l’Efes, disse che aveva un abboccamento in corso con il Fenerbahce. Quelli gli diedero un passaggio in aereo ben felici di liberarsene ma una volta in Turchia scoprirono che di lui al Fenerbahce non gliene fregava niente e che la trattativa in corso era invece con il Real, Madrid. Lo abbandonarono in un parcheggio alle 4 del mattino e senza taxi. 

Le disavventure di Heurtel sono proseguite quando si è trasferito allo Zénith San Pietroburgo in Russia, nel pieno dell’invasione all’Ucraina. Seguendo le indicazioni del ministero dello Sport, la federazione lo ha escluso dalla Nazionale. Tornando in Europa – dice stamattina L’Équipe – Heurtel potrebbe ritrovare anche la maglia azzurra. In un’intervista di fine agosto, aveva detto a Eurohoops di sperare in una chiamata per Euro 2025. Il cittì Frédéric Fauthoux non lo esclude. 

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