Riassunto di sabato 23 – Pogačar, Viñales, Sinner e le ragazze del curling. Sabalenka fuori dai Giochi

 

0.05

L’Italia giocherà per il bronzo

NEVI E GHIACCI

Il magnifico Mondiale della Nazionale femminile di curling non è finito. Nel pomeriggio è arrivata la vittoria sulla Danimarca per una storica semifinale. Poco fa la sconfitta per 5-3 contro la Svizzera, come nel girone eliminatorio. Ma domani c’è in programma la partita per vincere il bronzo.

 


0.01

Kroos ha oscurato Mbappé

EUROGOL


23.55

Il gol più veloce nella storia delle Nazionali

EUROGOL

Lo ha segnato Christophe Baumgartner per l’Austria in amichevole contro la Slovacchia. La partita è poi finita 2-0. 


23.50

Balla coi pattini

NEVI E GHIACCI

I più bravi nella danza sul ghiaccio sono sempre Madison Chock ed Evan Bates, statunitensi, oro nella free dance come nel 2023. Sul podio i canadesi Gilles-Poirier e la coppia italiana Guignard-Fabbri.


23.40

La rana di Jasmine Nocentini

ACQUE

Dai campionati NCAA di nuoto è arrivata in mattinata la notizia di Jasmine Nocentini prima nei 100 rana con la terza miglior prestazione mondiale di sempre, dietro due crono di Lily King. Cento però va inteso come yards e non come metri, il suo 56.09 è stato nuotato dunque in vasca super-corta.

Jasmine Nocentini è una 21enne di Padova di padre italiano e madre cubana. Ha lasciato l’Italia a 12 anni per trasferirsi prima a Panama e poi negli USA, dove studia e nuota alla University of Virginia. È apparsa come una cometa agli Europei in vasca corta di Otopeni, dove ha vinto il bronzo individuale nei 50 rana, più un oro e due argenti nelle staffette.

E ora? Che si fa? Per i 100 rana ai Giochi  sono già qualificate Benedetta Pilato e Lisa Angiolini. Francesco Caligaris su X ha scritto che regolamento alla mano è fuori. A Riccione Butini aveva detto alla Rai che farà le prime gare in lunga ad aprile negli Usa, poi il Settecolli a giugno. Non nuotando in lunga da anni, per me a Parigi la vedremo solo nelle staffette. È forte anche a stile libero oltre alla rana“.

Luca Soligo di Fatti di nuoto parla di prestazione pazzesca ma… il nuoto in yard è uno sport diverso dal nuoto in vasca da 50. Es: in questa gara fa tuffo – 5 cicli – virata – 7 cicli – virata – 7 cicli – virata – 9 cicli (tot 28 cicli). In un 100 in vasca da 50 si fa: tuffo – 20/22 cicli – virata – 23/25 cicli. Non significa che non abbia potenzialità enormi, anzi il fatto che la velocità di base sia ottima e la tecnica sopraffina può solo far sperare in bene. Va vista in lunga, però”.

 


23.20

Sabalenka fuori dai Giochi

TENNIS

IL COLPO DI MURRAY

Il signore con le anche di acciaio, quello che vuole ritirarsi a fine stagione, ha vinto una delle sue partite più belle da molto tempo a questa parte. Andy Murray ha fatto fuori Etcheverry, un top-30, il primo battuto in 10 mesi. Ha salvato 7 palle-break su 7, tre delle quali risalendo da 0-40, una volta nel game finale. Dal torneo di Miami del 2023, Murray ha giocato 22 tornei nel circuito principale. Solo a Toronto un anno fa era riuscito a passare il secondo turno come stasera. C’è chi chiede di dichiarare patrimonio universale il suo pallonetto. 

 

 

    LE VELE GONFIE DI SINNER

Un altro derby vinto da 𝗝𝗮𝗻𝗻𝗶𝗸 𝗦𝗶𝗻𝗻𝗲𝗿: 6-3 6-4 su Vavassori. Ora il bilancio è di 12-0 contro altri italiani. È solo il quarto giocatore dell’era Open a raggiungere un simile risultato. Come Manuel Orantes con gli spagnoli, Guillermo Vilas con gli argentini e Bob Hewitt con gli australiani. Ora arriva Tallon Griekspoor – che però è olandese. Nel quarto di tabellone di Sinner sono usciti Rublev, Tsitsipas, Paul e Tiafoe. 

 

   IL RITORNO DI SHAPOVALOV

Stefanos Tsitsipas è uscito di scena con Denis Shapovalov, ex big next thing del gioco d’attacco. Non batteva un top-20 dal torneo di Vienna 2022 [allora fu Taylor Fritz], aveva infilato 8 sconfitte su 8 contro l’élite. È più di un caso fortuito il fatto che Tsitsipas abbia perso le ultime 4 partite giocate contro dei mancini: Stricker [#128] agli US Open 2023, Molcan [#113] in Coppa Davis, Humbert [#34] a Shanghai 2023, Shapovalov [#126] adesso.

 

   LA DISFATTA USA

Tommy Paul si è ritirato per un problema alla caviglia sinistra. Le immagini erano molto allarmanti, ma i giornalisti americani adesso dicono che nel giro di 2-3 settimane potrebbe rientrare. 

Taylor Fritz è stato sorpreso da Seyboth Wild, che mai aveva vinto una partita in un Masters 1000 prima del 2024 e adesso è arrivato a quattro. È solo il secondo brasiliano di sempre ad aver battuto un top-20 a Miami. Accade a 24 anni di distanza dall’impresa di Gustavo Kuerten che fece fuori Andre Agassi in semifinale, all’epoca numero #1

 

La giornata della disfatta americana è completata dall’eliminazione di Frances Tiafoe contro O’Connell.

 

IL TENNIS FAST-FOOD DI PAOLINI

Non solo Sinner. Anche Jasmine Paolini ha passato il turno, nella prosecuzione della partita sospesa per pioggia. Le è bastato vincere tre game di fila contro la statunitense Volynets.  Al terzo turno le tocca Emma Navarro, in buona forma: da lei ha già perso a Doha

 

   SABALENKA NON GRADITA AI GIOCHI

Aryna Sabalenka è fuori dalle Olimpiadi. Lo ha comunicato James MacLeod, CEO del Comitato olimpico internazionale. Ha posto il limite di partecipazione degli atleti indipendenti a 37 russi e 22 bielorussi. Un gruppo ristretto – ha detto – perché sono i soli che risultano non abbiano pubblicamente supportato l’invasione russa e perché non hanno relazioni con i gruppi sportivi delle forze armate. È fuori pure Viktoria Azarenka, mentre sono dentro Daniil Medvedev e Andrey Rublev – quest’ultimo il più esplicito critico della politica di Putin.  [letta su Il Tennis italiano]


19.15

You’ll never Sven alone

PERSONE

Era gennaio. Sven-Göran Eriksson, ex allenatore della Nazionale inglese, da noi della Fiorentina, della Roma, della Lazio di Cragnotti arrivata allo scudetto, annunciò di avere un cancro al pancreas e massimo un anno di vita. Raccontò del suo amore per il Liverpool e il rammarico per non averlo mai allenato.

I Reds allora si sono mossi. Hanno organizzato una partita di beneficenza tra una propria squadra di Leggende e una analoga dell’Ajax. Allenatore: Eriksson. Felice. Così.

 


17.10

Indovinate chi ha vinto in Catalogna

RUOTE

Immagine

Se si potesse dire una cosa assurda, ma proprio parecchio assurda, a un certo punto – ma è assurda, eh – proprio assurda – a un certo punto nel finale pareva che Tadej Pogačar fosse stanco. Eh lo so, non fate quella faccia. A un certo punto pareva che si dondolasse sulla schiena come facciamo noi biciclettari sulle stradine che appena appena salicchiano. A guardargli le spallucce strette e strette, le braccia magre magre, Tadej Pogačar è parso un Faustocoppino finalmente umano. Solo che il Faustocoppino umano aveva un minuto di vantaggio su tutti gli altri.

Non rimane che aggiornare i suoi numeri, alla quarta vittoria della stagione in otto corse, tutte per distacco. Ha dato 57 secondi a Bernal e Landa sulla strada verso il Santuario di Queralt, al penultimo giorno del Giro di Catalogna. Ora ha tre minuti e mezzo di vantaggio su Landa in classifica, quasi 5 su Bernal. Tiberi e Fortunato sono entrati nei primi-10. Pogačar ha battuto pure il record dell’ascesa, togliendolo a Sepp Kuss – poverino, un sughero alla deriva, un mezzo naufrago, arrivato a quasi 4 minuti, intorno alla 15esima posizione. 

 

Tadej era uscito dal gruppetto dei migliori sulla Collada de San Isidre, quando mancavano 30 km al traguardo. In 5 km aveva già dato 1 minuto a Landa, in una tappa da 4.000 metri di dislivello, secondo Wladimir Belli su Eurosport perfino troppo dura per essere il 23 marzo.

Bomba o non bomba, domani arriveremo a Barcellona, con gli ultimi 145 km di questa corsa a cui Pogačar partecipa per la prima volta. Una tappa ondulata nel finale, Davide Cassani direbbe un mangia-e-bevi. E poi niente, il tempo vola, aspettiamo che arrivi fine aprile per vedere Pogačar alla Liegi e poi due volte in Italia, dal 4 maggio al Giro con partenza da Veneria, dal 29 giugno al Tour con partenza da Firenze.


16.30

La prima vittoria di Viñales in Aprilia

RUOTE

Al terzo anno e passa di Aprilia, Maverick Viñales ha vinto la sua prima gara. Non chiudeva una corsa al primo posto dal GP d’apertura del 2021 in Qatar. Ha battuto Márquez e Martín. Bastianini era partito dalla pole ma ha avuto un problema con l’abbassatore, qualsiasi cosa significhi. Bagnaia si era trovato in testa, ma al nono giro è andato lungo in curva 1 e ha chiuso al quarto posto. Domani c’è il GP vero e proprio. 


12.50

La pole di Bastianini

RUOTE

Al contrario di Charles Leclerc, il venerdì di Enea Bastianini era annuncio del sabato. Dopo il miglior tempo nelle libere, ha fatto anche le pole position a Portimao, con 82 millesimi di vantaggio su Maverick Vinales e 106 su Jorge Martin. Francesco Bagnaia, è rimasto 2 decimi dietro, ma apre la seconda fila con Jack Miller e Marco Bezzecchi, il migliore sulla Ducati col marchio VR46 di Valentino. Terza fila per il baby fenomeno Pedro Acosta, per il dinosauro Marc Marquez, per l’ex campione Fabio Quartararo. Più tardi la Sprint Race. 

   HANNO DETTO

FRANCESCO BAGNAIA

   Eravamo abituati ai campioni-istrioni come Tomba o Rossi, lei e Sinner siete diversi anche in questo. È un modo per proteggersi?

«Secondo me siamo caratterialmente simili, siamo riservati. La gente si lamenta del fatto che non ci siano personaggi, ma non è detto che io voglia esserlo. Io voglio essere me stesso e vincere, mi sembra che Jannik sia sulla mia stessa lunghezza d’onda. Lavora, cerca di migliorarsi, se non vince impara: è il massimo che si può chiedere a uno sportivo. Non mi interessa essere un personaggio di quelli che rispondono male davanti alle telecamere o fanno gli sbruffoni». 

 ➣  È l’anno delle Olimpiadi, le spiace non partecipare?

«Mi piacerebbe vincere una medaglia d’oro, sarebbe bellissimo avere una gara in cui fosse in palio, purtroppo è difficile da organizzare».

intervista di matteo aglio, La Stampa [tutto qui]

 

MARC MARQUEZ

Marc Marquez il mese scorso ha compiuto 31 anni. «Mi sembra ieri, che ne avevo 20». Chissà se tornerà ad essere veloce come allora. «Non so. Sono solo più esperto». Otto titoli mondiali, poi un braccio rotto e quattro anni di calvario. Addio Cannibale?

«La vita mi ha dato una lezione. Mi sono rimesso in gioco. Ho una montagna davanti: provo a scalarla, divertendomi ». Il fantasma di Valentino, i soldi in banca, le rinunce di quando era bimbo, il trasloco a Madrid. La fidanzata. «È quella giusta ». Tifa Alcaraz, perché ha la sua stessa passione, e gli piace Sinner: così elegante. «Bella sfida. Un po’ come Marquez e Bagnaia, o no?».

di massimo calandri, Repubblica [tutto qui]


12.30

Cornelia, la madre di tutte le discese

NEVI E GHIACCI

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Cornelia Hütter non vinceva una discesa libera da sei anni, era il dicembre del 2017 a Lake Louise, da allora ha messo insieme molti infortuni e tre primi posti nei Super-G. Adesso che gli anni sono diventati 31 ha vinto l’ultima discesa della stagione, alle finali di Saalbach, davanti al suo pubblico, superando nella classifica di specialità Lara Gut-Behrami, troppo calcolatrice, troppo ragioniera, alla fine senza il record di titoli in una stagione che continua ad appartenere a Lindsey Vonn, Mikaela Shiffrin e Tina Maze.

Mediaset dice che fondamentale è stata la conoscenza di una pista nuova per tutte, ma soprattutto per la scelta della sciolina che ha consentito alle padrone di casa di far la differenza. Chi si è adattata al meglio con una gara da diesel è stata Hütter che, nonostante abbia faticato nel tratto di scorrimento, ha pian piano recuperato compiendo una vera e propria impresa nelle parti più tecniche dove ha guadagnato quasi un secondo precedendo di diciassette centesimi la slovena Ilka Stuhec“.

Neve Italia lo chiama il capolavoro di una vita. Marco Castro, giornalista di Eurosport dice: Un po’ inopinatamente per com’era la situazione prima dell’ultima gara, ma questa Coppa di specialità è iper-meritata per Conny Hütter. Stagione di altissima continuità per l’austriaca, capace di mettere insieme due vittorie, sette podi e undici top 5 tra discesa e Super G”.

Gianmario Bonzi, voce della Coppa del mondo femminile per Eurosport dice sulla sua pagina facebook: La discesa odierna ci ha ricordato quanto sia bella la Coppa del Mondo quando le graduatorie di una qualsivoglia specialità rimangono sul filo dell’equilibrio. Huetter ha tirato fuori la gara più bella della sua carriera nel momento migliore“. 

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Per Stuhec il primo podio della stagione davanti a Nicol Delago, scesa con il pettorale numero #17: Ha saputo tenere duro in particolare nelle parti di scorrevolezza contenendo il distacco su Huetter e riuscendo a rimanere in piedi nonostante alcuni disequilibri lungo la gara“.  Ha tolto all’Austria un altro posto sul podio [Christina Ager quarta].

A disagio Federica Brignone su una neve che non è la sua preferita, a disagio pure nel trovare le parole giuste – come ogni tanto le succede – per un’analisi della stagione. «Lara Gut-Behrami avrebbe vinto la Coppa comunque, solo io le ho tenuto testa. Mikaela Shiffrin non si è presentata a certe gare, quasi a mettere le mani avanti».  Bah. Mikaela Shiffrin era in testa alla classifica quando si è infortunata, pur saltando delle gare. Questo è.   


11.50

Le difese migliorano, Wembanyama pure

AMERICHE

Le partite di NBA con entrambe le squadre sotto i 101 punti, nel mese di marzo sono salite a sette. L’intervento di rianimazione delle difese prosegue. San Antonio-Memphis è l’ultima che s’è aggiunta alla serie, 99-97, un’altra sconfitta per i Suns ma un’altra serata da fenomeno per Victor Wembanyama che continua a stupire oltreoceano nonostante la stagione mediocre della sua squadra [Le Figaro]. Stavolta i numeri dicono 31 punti, 16 rimbalzi, 5 assist, 2 palle intercettate e 3 stoppate. Questa è l’azione di cui si sta parlando stamattina

 

 

Ma anche questa sullo 0-0 dopo 18 secondi non è poi così male. 

 


11.15

La giornata a Miami

TENNIS

Stadium: 16:00 Thiago Seyboth Wild – Taylor Fritz  |  Non prima delle 17:00 Andrea Vavassori – Jannik Sinner   |  Non prima delle 18:00 Naomi Osaka – Elina Svitolina   |   A seguire Iga Swiatek – Camila Giorgi   |   Non prima delle 00:00 Carlos Alcaraz – Roberto Carballés  |  Non prima delle 01:30 Anhelina Kalinina – Aryna Sabalenka

Grandstand: 16:00 Zhu Lin – Jessica Pegula  |  Non prima delle 17:00 Denis Shapovalov – Stefanos Tsitsipas  |  A seguire Márton Fucsovics – Daniil Medvedev  |  A seguire Alexander Shevchenko – Hubert Hurkacz  |  A seguire Alexander Zverev – Félix Auger-Aliassime  |  Non prima delle 00:00 Taylor Townsend – Elena Rybakina

Butch Buchholz: 16:00 Leylah Fernandez – Emiliana Arango  |  Non prima delle 17:00 Andy Murray – Tomás Etcheverry  |  A seguire Elina Avanesyan – Ons Jabeur  |  A seguire Katie Boulter – Beatriz Haddad Maia  |  A seguire Martín Landaluce – Ben Shelton

Campo 1: 16:00 Christopher O’Connell – Frances Tiafoe  |  Non prima delle 17:00 Sloane Stephens – Sorana Cirstea  |  A seguire Casper Ruud – Luca Van Assche  |  A seguire Daniel Evans – Christopher Eubanks  |  A seguire Gaël Monfils – Jordan Thompson

Campo 7: 16:00 Tommy Paul – Martin Damm Jr.  |  Non prima delle 17:00 Daria Kasatkina – Claire Liu  |  A seguire Zheng Qinwen – Victoria Azarenka  |  A seguire Wang Xinyu – Madison Keys  |  A seguire Yulia Putintseva – Greet Minnen

Campo 5: 16:00 Tallon Griekspoor – Alex Michelsen  |  Non prima delle 17:00 Alexander Bublik – Matteo Arnaldi  |  A seguire Sebastian Korda – Roberto Bautista  |  A seguire Lorenzo Musetti – Roman Safiullin  |  A seguire Grigor Dimitrov – Alejandro Tabilo

Campo 2: 16:00 Nicolás Jarry – Jack Draper  |  Non prima delle 17:00 Caroline Garcia – Viktoriya Tomova  |  A seguire Maria Sakkari – Dayana Yastremska  |  A seguire Anna Kalinskaya – Jelena Ostapenko  |  A seguire Laslo Djere – Karen Khachanov

Campo 3: 17:00 Jasmine Paolini – Katie Volynets  |  A seguire Anastasia Potapova – Danielle Collins  |  A seguire Maria Timofeeva – Linda Nosková

Campo 6: 16:00 Dominik Koepfer – Sebastián Báez  |  A seguire Shang Juncheng – Alejandro Davidovich  |  A seguire Cameron Norrie – Flavio Cobolli  |  A seguire Francisco Cerúndolo – Sebastian Ofner  |   A seguire Yannick Hanfmann – Adrian Mannarino

TV su Sky


11.00

La tripletta italiana nel nuoto di fondo

ACQUE

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Liberiamo la voce del Mameli che ci ruggisce dentro. La Coppa del mondo di nuoto in acque libere è cominciata al maschile con un podio tutto italiano, e con sei italiani fra i primi nove. A Soma Bay in Egitto ha vinto Domenico Acerenza, secondo Gregorio Paltrinieri e terzo Dario Verani. In rimonta hanno acchiappato e superato nella 10km il francese Marc Antoine Olivier, doppio argento iridato a Doha nella 5 e 10 km. La seconda tappa del circuito si terrà in Italia, al Golfo degli Aranci il 25 e 26 maggio. L’anno scorso la Coppa andò all’ungherese Kristof Rasovszky. Qui è quando scrivemmo quattro scemenze sulla trombetta che dà il via alle gare del fondo.

 

LEGGI ANCHE  |   La trombetta che dà il via a Paltrinieri

 


8.00

La pole di Verstappen

RUOTE

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La Ferrari frou frou portatrice di grandi aspettative si è spenta in Q3. Charles Leclerc aveva chiuso le terze prove libere facendo grande impressione, poi la campanella è suonata, la ricreazione è finita, sono cominciate le qualifiche e Max Verstappen ha messo tutto a posto. La pole position per il GP d’Australia è sua. Ha chiuso con il tempo record 1:15.915 davanti a Carlos Sainz, il ferrarista-yogurt con la data di scadenza. La seconda fila verrà aperta dall’altra Red Bull di Sergio Pérez seguita dalla McLaren di Lando Norris. Charles Leclerc è solo quinto, terza fila. Ha dovuto rinunciare anche all’ultimo giro a caccia della pole.

Il ferrarista in pectore Lewis Hamilton è invece rimasto fuori dal Q3: undicesimo posto e sesta fila in griglia di partenza, al fianco di Alexander Albon, a bordo di una Williams sorprendente. Anche le Alpine hanno deludo di nuovo, sono in fondo alla fila, si sono lasciate alle spalle il solo Daniel Ricciardo e la Sauber di Zhou.

    PAROLE  Hamilton: «Sono deluso, ma non sorpreso». Sainz: «Sono secondo, non ci credo». Pérez: «Domani lotteremo alla pari con le Ferrari».

Solo due settimane fa Carlos Sainz era in sala operatoria per un intervento d’appendicite, il contrattempo che gli fece saltare lo scorso GP e diede a Oliver Bearman la chance di debuttare. Sul blog Profondo Rosso Leo Turrini scrive: Hola, Carlitos! Per chi vive la Formula Uno come un impasto irresistibile tra uomo e tecnica, beh, la prima fila di un Sainz ancora convalescente è “la” notizia di Melbourne, intrigante anche per motivi che esulano dall’intervento chirurgico di Gedda. Il separato in casa sta davanti a Leclerc. E nemmeno è la prima volta. Carletto ha sbagliato più di qualcosa. Si rifarà, ma il suo a Down Under è stato un sabato deludente“.
Turrini inoltre parla di un Hamilton che sta sul carrello dei bolliti, pur essendo vegano. Poiché io credo che Lewis sia ancora fortissimo, è evidente che qualcosa sta accadendo in casa Wolff, al di là dei limiti di una macchina fin qui proprio sbagliata”.  [tutto qui]

LEGGI DALL’ARCHIVIO  La macchina da 1 in pagella

7.50

Che cosa vedere oggi in tv

IL TELECOSLALOM

 

ACQUE

11.00   Coppa del mondo di nuoto in acque libere, 10 km femminile – in streaming su Eurovision Sport

12.30  Coppa del mondo di tuffi, Piattaforma sincro 10 metri femminile – in streaming su Eurovision Sport

15.00   Coppa del mondo di tuffi, Trampolino 3 metri femminile – in streaming su Eurovision Sport

17.15    Assoluti di nuoto artistico, Duo libero – in streaming su Rai Play 

17.30   Coppa del mondo di tuffi, Piattaforma 10 metri maschile – in streaming su Eurovision Sport

RUOTE

11.10   MotoGP, le prove libere dal Portogallo – su Sky Sport

11.50   MotoGP, qualifiche dal Portogallo – su Sky TV8

15.00  Giro di Catalogna, sesta tappa: Berga-Queralt – su Eurosport 2 

16.00  MotoGP, Sprint Race dal Portogallo – su Sky TV8

 

NEVI E GHIACCI

11.15    Le finali di Coppa del Mondo di sci, Discesa libera femminile – su Rai 2, Eurosport 1

15.00   I Mondiali femminili di curling, Quarti di finale: Italia-Danimarca, Corea del Sud-Svezia – in streaming su Curling Channel)

18.30   I Mondiali di pattinaggio artistico, Rhtyhm dance – su Eurosport 1 e dalle 19.20 su Rai Play 2

22.00  I Mondiali femminili di curling, semifinali: Svizzera vs vincitrice di Italia.Danimarca, Canada vs vincitrice Corea del Sud-Svezia – su Eurosport 1  e Curling Channel

23.00   I Mondiali di pattinaggio artistico, Free program maschile – su Eurosport 2 e Rai 2 dalle 24

TENNIS

16.00   Il Masters 1000 di Miami – su Sky

 

EUROGOL

18.00   Slovacchia-Austria – su Sky

20.00  Inghilterra-Brasile – su Sky 

21.00   Francia-Germania – su Sky

 

AMERICHE

18.00   NHL: Philadelphia Flyers-Boston Bruins – su Sky 

18.00   NBA: New York Knicks-Brooklyn Nets – su Sky

 

PALAZZETTI E DINTORNI

19.00   Serie A di pallacanestro maschile: Pistoia-Treviso – su DAZN

20.30  Serie A di pallacanestro maschile: Trento-Sassari – su Eurosport 2

20.30  Serie A1 di pallacanestro femminile: Brixia-Schio – su DAZN


7.30

Di che cosa si parla stamattina

L’EDICOLA

 

La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. 

Un po’ in tutta Europa la tendenza è simile: spazio alle vicende delle varie nazionali di calcio impegnate nella finestra internazionale di amichevoli. In Spagna i titoli principali sono per la sconfitta della Roja contro la Colombia, in Inghilterra invece fa rumore la polemica per la croce simbolo nazionale posta sulla maglia con colori diversi da quelli tradizionali. In Italia domina il caso Acerbi dopo l’audizione presso il procuratore federale Chiné.  

Tutta la galleria è qui

 

 

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