I 62 punti segnati stanotte da Steph Curry davanti a 42 persone

  È andata più o meno così. In settimana qualcuno ha criticato Steph Curry perché, perché, perché succede, va così, perché ogni tanto si critica pure Steph Curry.

Damian Lillard ha azzardato. Ha detto che in queste prime partite lo stava trovando normale.

Così stanotte Steph Curry ne ha fatti 62. Contro Portland di Damian Lillard (137-122 alla fine). È il massimo punteggio della sua carriera. Ne ha messi 45 nei primi tre quarti e 17 nel periodo finale, tirando con 18 su 31 dal campo, di cui 8 su 16 da tre e 18 su 19 ai liberi. Ha giocato poco meno di 37 minuti, preso 5 rimbalzi e 4 assist. 

Damian Lillard si è fermato a 32 e il suo compare CJ McCollum a 28. Sommandoli non si arriva a 62. 

James Wiseman, l’esordiente che Curry ha preso sotto la sua ala protettiva a Golden State, ha segnato una doppia doppia da 12 punti + 11 rimbalzi e ha detto alla fine che alla Playstation lui in genere prendeva sempre la squadra di Curry, solo che Curry ne segnava 60, non 62, e vederne 62 dal vivo gli ha fatto una certa impressione.

«Avete presente il meme di Michael Jordan? Ecco, l’ho presa sul personale» ha detto Curry in conferenza stampa riferendosi alle critiche. Nel palazzetto vuoto, il suo coach Steve Kerr ha detto di averlo sostituito nel finale per dargli la standing ovation delle 42 persone che sono state testimoni di questa impresa. 

 

CHE COSA È SUCCESSO IN SERIE A

  | Milano campione d’inverno Un traguardo raggiunto con un turno d’anticipo battendo per 97-93 Pesaro, che era stata avanti anche di +13 (54-67 al 28’) e che si è fatta mangiare il +8 di fine terzo periodo nei primi 2 minuti del quarto (11-0). Ai 23 punti di Delfino (5 su 10 da 3), hanno risposto LaDay con 24  e Shields con 22. Datome è arrivato a 18 infilando a un certo punto tre triple di fila. La Gazzetta celebra con Paolo Bartezzaghi le 500 panchine in carriera di Ettore Messina e scrive: La credibilità costruita in tanti anni in Italia, in Europa e nella Nba, ha permesso all’Olimpia di portare a Milano campioni come Sergio Rodriguez e Luis Scola l’anno scorso, Gigi Datome e Greg Hines quest’anno , limitandosi ai nomi più conosciuti.

 

in tv oggi ore 2 Sky Sport NBA: Houston-Dallas | domani notte ore 20.30 Rai Sport: Brescia-Cremona | 1.30 Sky Sport NBA: Brooklyn-Utah | 4.30 Sky Sport NBA: Portland-Chicago

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