Ibrahimovic è arrivato a Milano
Blocca ancora il traffico. Una volta arrivato a destinazione, Zlatan è uscito dall’auto da solo e ha percorso a piedi un tratto di strada breve, ma è bastata per selfie, applausi, entusiasmo. Insomma, a 38 anni Ibrahimovic blocca ancora il traffico ed è facile immaginare che ci sarà caos anche oggi a Casa Milan (conferenza di presentazione fissata alle dieci del mattino) e ancora di più lunedì a San Siro, per quella che potrebbe essere anche la prima uscita. | Alessandra Bocci e Marco Fallisi, la Gazzetta dello sport
Quanti follower hai? Lo svedese vanta 40 milioni di follower su Instagram, sei volte quelli del club, e anche a 38 anni (testimonial Volvo, socio di Mind the Gum e dell’Hammarby) può muovere folle e ricavi: dettaglio non trascurabile, a giugno scade l’accordo con lo sponsor Emirates. Le sue maglie fruttarono al Manchester United quasi 100 milioni in una settimana, qui non si arriverà a tanto ma di certo contribuirà a riempire San Siro. | Jacopo D’Orsi, La Stampa
45 minuti in palestra. Non è un caso che già ieri pomeriggio, dopo aver apposto la firma su un contratto da sei mesi a 3,5 milioni di euro, sia andato a Milanello per una prima seduta di allenamento non programmata. Da solo, in palestra, per 45 minuti. In attesa di incontrare oggi pomeriggio per la prima volta i nuovi compagni, sul campo. | Carlos Passerini, Corriere della sera
La diversità del calcio. L’accoglienza da apparizione messianica che ha avvolto il ritorno di Zlatan Ibrahimovic a Milano dimostra la potenza del calcio come generatore di entusiasmo. Il calcio è l’unico ambito dell’umana vita dove i sogni prima si realizzano e solo in un secondo momento vengono giudicati dalla realtà. | Roberto Perrone, Corriere dello Sport-Stadio
Giornata 18 Domenica: Brescia-Lazio, Spal-Verona, Genoa-Sassuolo, Roma-Torino. Lunedì: Bologna-Fiorentina, Milan-Sampdoria, Juventus-Cagliari, Atalanta-Parma, Lecce-Udinese, Napoli-Inter la classifica Inter e Juventus 42, Lazio 36, Roma 35, Atalanta 31, Cagliari 29, Parma 25, Napoli 24, Bologna 22, Torino e Milan 21, Sassuolo e Verona 19, Udinese 18, Fiorentina 17, Lecce e Sampdoria 15, Brescia 14, Spal 12, Genoa 11
~ lo Slalom ~
Balotelli spiegato all’America. Il New York Times dedica a Mario Balotelli e ai suoi mesi a Brescia, al suo ritorno in Italia, un lungo servizio. Rory Smith, il corrispondente di calcio dall’Europa (da Manchester), ha scritto che “non è possibile trattare la storia di Balotelli come quella di un semplice calciatore. È parte integrante della sua comprensione il fatto che si tratti di un giocatore di calcio italiano nero o, per dirla più chiaramente, il giocatore di calcio nero italiano. Non è stato sulla copertina di Time perché era un attaccante di talento ma a causa di un significato culturale che gli era stato attribuito. Come dice un amico, in quel contesto, che cosa sarebbe parso un successo? Poteva essere misurato in termini di gol e assist, o doveva essere misurato con un cambiamento sociale? Quanti gol avrebbe dovuto segnare, quanti trofei avrebbe dovuto vincere, per soddisfare le aspettative? “Gli è stato assegnato un compito che non aveva richiesto e che nessuno poteva portare a compimento”, ha detto il suo amico. … Alcuni si chiedono se forse il desiderio di vederlo come un totem del cambiamento in tutti questi anni non abbia creato aspettative poco realistiche; forse è sempre stato solo un buon attaccante, e non la prossima Sensazione del calcio italiano; forse abbiamo visto in lui qualcosa che non poteva essere”.
Il modello Atalanta raccontato dal responsabile dell’area tecnica
➣ Sartori, cosa significa modello Atalanta? “Non è facile dare una risposta. Uno potrebbe dire il segreto è Gasperini, è lui che ha cambiato tutto. Oppure: la società forte, solida, quindi Percassi. O anche: una dirigenza che ha azzeccato tutti gli acquisti. E ancora: sono formidabili i giocatori, altro che. Tutto vero. Ma sono queste quattro componenti insieme a fare dell’Atalanta un club virtuoso. E’ la coesione il nostro segreto, ogni contesto valorizza l’altro. Siamo come un tavolo con quattro gambe. Siamo solidi, ben piantati, nel territorio e pronti ad accogliere le novità”.
➣ Kulusevski. Chi ha fatto l’affare? Voi o la Juventus?
“Credo tutti, noi, loro, lo stesso Dejan. Ha giocato 17 partite in Serie A e la sua crescita è stata impressionante. Le ho seguite tutte, le sue prestazioni, fin dalla Coppa Italia contro il Venezia. Ad aprile fa vent’anni e può crescere ancora tantissimo, può diventare un top-player, già adesso ha una prospettiva internazionale”. | Intervista di Furio Zara, Corriere dello sport-Stadio
Hanno vinto gli inglesi. Avremo la VAR che deve fare meno la VAR
Il fuorigioco cambia: così ha deciso l’Ifab, il board internazionale competente sul regolamento del calcio. Si introduce la tolleranza, si restituisce potere al guardalinee. Addio agli offside millimetrici, in cui basta la punta di uno scarpino oltre la linea dei difensori per annullare un gol. … È già allo studio un’informativa per le federazioni che spieghi come applicare la tecnologia ai casi limite, quelli in cui attaccante e difensore sono sostanzialmente in linea e la distanza è millimetrica. Situazioni che, solo nell’ultimo turno di Premier, hanno prodotto l’annullamento dei gol di Grealish dell’Aston Villa contro il Burnley, e soprattutto di Jonny del Wolverhampton contro il Liverpool capolista. La circolare punterà a disattivare la tv nei casi in cui la decisione non sia chiarissima: sarà dirimente quanto visto e deciso in campo dai guardalinee. … Da tempo ci si è accorti che la tv non permette di scegliere sempre il fotogramma esatto. A volte nel frame selezionato nella sala Var (dove siedono due arbitri e due tecnici video) la sfera è ancora attaccata al piede, ma il passaggio è già iniziato. Tra un frame e l’altro, l’attaccante che corre per ricevere il pallone può spostarsi fino a 13 centimetri, ed essere punito dal Var per un fuorigioco che in realtà non c’è. Un margine d’errore insomma esiste anche nella più scientifica delle applicazioni della moviola. Non è un caso se in Inghilterra – il campionato in cui più sono tollerate le sviste arbitrali – ne hanno fatto una battaglia di sistema. E quattro membri dell’Ifab su otto sono designati dalle federazioni britanniche. … L’Italia non ha ancora ricevuto comunicazioni, domenica tornerà in campo la Serie A continuando ad applicare il Var al fuorigioco come è stato fatto fino alla sosta. Il cambiamento potrebbe essere effettivo con la ripresa della Champions League a febbraio. | Matteo Pinci, la Repubblica