La squadra di Pelé è retrocessa per la prima volta in serie B, quella di Maradona sta andando alla deriva, la culla di Cruyff è messa sottosopra. Così vanno le cose in un attimo nel calcio, così stanno andando in Olanda e intorno all’Ajax. Un anno e mezzo dopo il 36esimo scudetto, ad Amsterdam è già lontano il rumore che fa la gioia. Il momento clou negativo è stata la storica sconfitta in Coppa contro il club amatoriale dell’USV Hercules. “Uno straordinario imbarazzo per l’Ajax” è stato il titolo del De Telegraaf, mentre la rivista specializzata Voetbal International ha definito il risultato come “la più grande sorpresa nella storia della competizione”. Dalla Spagna Marca ha parlato di uno “scandaloso fallimento” per quella che è stata la prima sconfitta dell’Ajax contro una squadra di dilettanti. Succedeva tutto mentre nel vicino Lussemburgo la corte di giustizia Ue apriva la strada a un possibile ritorno della Superlega. “Il club sta scendendo negli inferi” scrivono in Olanda, sempre che gli inferi significheranno ancora qualcosa nel calcio che verrà.
“La stagione disastrosa dell’Ajax ha raggiunto un nuovo minimo storico”, ha scritto De Telegraaf, mentre De Volkskrant ha parlato di “una caduta in un cratere all’interno del quale evidentemente non è ancora stato raggiunto il fondo. Anche contro dei dilettanti, l’Ajax non ha saputo difendere né attaccare adeguatamente”.
L’eroe di questa storia si chiama Tim Pieters, attaccante dell’Hercules, con i suoi due gol. È uno studente universitario e alloggia nel dormitorio dell’istituto. Per scherzo i compagni di stanza sono andati a scommettere che lui avrebbe segnato e la squadra avrebbe vinto. Una combinazione che era data 1 contro 751. Hanno puntato 15 euro e adesso se ne stanno dividendo 11.265.
L’Ajax sta cercando di capire come venirne fuori. A ottobre er aaddirittura ultimo in Eredivisie. Sotto la guida del nuovo allenatore John van ‘t Schip, è risalito al quinto posto, ma continua ad avere un incolmabile distacco dalla testa di oltre 20 punti. «Questo non sarebbe dovuto succedere» ha detto il vice allenatore Michael Valkanis dopo la partita persa contro i dilettanti. Eh già, in panchina sedeva lui. John van’t Schip non pensava fosse un impegno così importante. Lui non era neppure allo stadio. È volato in Australia per il matrimonio del figlio.