| LA DIRETTA, I RISULTATI E LE IMMAGINI DI GIOVEDI’ 6 MARZO LO SLALOM MENTRE SUCCEDE |
Gli ori di Larissa Iapichino e Andy Diaz agli Euro indoor
Gli Europei indoor di atletica 2 MIGLIORI PRESTAZIONI MONDIALI: Andy Diaz con 17,71 nel triplo, Oleh Doroshchuk con 2,34 nell’alto 6 RECORD NAZIONli: Adas Dambrauskas [LIT] 6.62 nei 60, Annik Kälin [SVI] 6,90 bel lungo, Maksymilian Szwed [POL] 45.31 nei 400, Henrik Larsson [SVE] 6.52 nei 60, Elvis Afrifa [OLA] 6.55 nei 60, Paula Sevilla [SPA] 50.99 nei 400. 35 PRIMATI PERSONALI, di cui 9 nei 1.000 metri dell’eptathlon e uno per il velocista maltese Beppe Grillo [6.83] |
| Le rimonte delle milanesi in serie A |
Si è riaperta la Coppa del mondo di biathlon
La francese Julia Simon ha vinto la gara di inseguimento a Nove Mesto davanti alla svedese Hanna Oeberg e a un’altra francese, Océane Michelon. Quarta come nella volata di venerdì Lou Jeanmonnot – che ha approfittato del 13esimo posto della leader di Coppa del Mondo Franziska Preuss per avvicinarsi in classifica generale. A cinque gare dalla fine è staccata di 36 punti dalla tedesca.
Tra gli uomini Tommaso Giacomel ha chiuso al secondo posto ed è il quinto podio consecutivo in Coppa del Mondo. Ha vinto lo svedese Sebastian Samuelsson, in rimonta sugli sci nella parte finale della gara, dopo un 20/20 al poligono. Prima vittoria da papà per lui.
I Mondiali di salto con gli sci
Ha vinto Domen Prevc, sloveno, 26 anni, fratello maggiore di Nika. La vittoria è arrivata dopo un primo salto da 146.4 metri e una seconda prova da 140.5. Secondo il norvegese di casa Marius Lindvik, terzo l’austriaco Jan Hoerl.
I MONDIALI DI COMBINATA NORDICA
Jarl Magnus Riiber ha chiuso la carriera mondiale con un oro, imponendosi sin dalla frazione mattutina sul trampolino Hs138. Nel pomeriggio è arrivato davanti a tutti nella 10km. . Per Riiber si tratta del sesto oro individuale della carriera. Doppietta norvegese con Jorgen Graabak che ha riscattato la gara a squadre, terzo il tedesco Vinzenz Geiger, in ritardo di 1’11″1.
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Perugia e Trento, vittorie all’esordio nei play-off
Perugia ha battuto in rimonta Modena in gara-1 dei quarti di finale dei playoff di Superlega. 23-25 32-30 25-22 25-18. Decisivo il secondo set ai vantaggi dopo quattro palle del 2-0 per gli emiliani annullate. Sul 2-0 sfiorato, Modena ha accusato il colpo. Si gioca tre su cinque, Perugia è impegnata anche in Europa nei quarti di Champions. Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 7, Plotnytskyi 15, Loser 12, Ben Tara 16, Semeniuk 16, Solé 7, Piccinelli (L), Zoppellari 0, Cianciotta 0, Usowicz 0, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Candellaro, Herrera Jaime. All. Lorenzetti. Valsa Group Modena: De Cecco 1, Gutierrez 14, Mati 6, Buchegger 17, Davyskiba 19, Anzani 8, Gollini (L), Massari 1, Stankovic 1, Ikhbayri 2, Uriarte 0, Federici (L). N.E. Sanguinetti, Rinaldi. All. Giuliani.
Simone Giannelli orchestra il gioco in maniera equilibrata, facendo girare i suoi attaccanti, che chiudono quasi tutti in doppia cifra, e mettendo a referto anche 7 punti diretti, di cui 3 ace e 2 muri. È lui l’MVP di questa partita
Trentino ha vinto 3-0 su Latina con il punteggio di 25-23 25-19 25-14. L’unica sconfitta di Trentino è arrivata finora in semifinale di Coppa Italia con Civitanova. Anche Trento è in corsa in Europa, nelle semifinali di CEV Cup [contro i turchi dello Ziraat Bankasi, 12 marzo]. Itas Trentino – Cisterna Volley 3-0 (25-23, 25-19, 25-14) – Itas Trentino: Sbertoli 0, Michieletto 13, Resende Gualberto 5, Rychlicki 18, Lavia 9, Kozamernik 9, Bristot (L), Pellacani 0, Garcia Fernandez 2, Magalini 1, Laurenzano (L), Bartha 1, Acquarone 1. N.E. Pesaresi. All. Soli. Cisterna Volley: Baranowicz 1, Bayram 5, Nedeljkovic 5, Faure 15, Ramon 7, Mazzone 6, Finauri (L), Fanizza 1, Pace (L), Czerwinski 1. N.E. Tarumi, Diamantini, Rivas. All. Falasca.
La Coppa del mondo di fioretto
Guillaume Bianchi trionfa nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile in scena al Cairo. L’azzurro ha ottenuto il successo piegando per 15-12 il ceco Alexander Chopenitch. Nella gara femminile, Martina Batini sfiora il successo, cedendo in finale alla canadese Eleanor Harvey per 15-12 Ad Heraklion, Michela Battiston ed Eloisa Passaro sfiorano la top 8, concludendo la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile rispettivamente in undicesima e tredicesima posizione. A Padova, l’Italia ha chiuso la prova a squadre maschile valida uscendo ai quarti di finale con la Corea.
Pogacar, naturalmente
Tadej Pogacar ha vinto la Strade Bianche per la terza volta. Caduto a 50 km dal traguardo, con qualche graffio e la maglia strappata lo sloveno campione del mondo ha ripreso il gruppo di testa, poi nel finale ha staccato l’ultimo concorrente, il britannico Thomas Pidcock, e si è presentato da solo al traguardo in piazza del Campo.
Premier League: il colpo del Nottingham
Il Nottingham Forest ha battuto 1-0 il Manchester City con la rete segnata al 37′ della ripresa da Callum Hudson-Odoi. Resta terzo con 51 punti, il City è quarto a 47, a portata di Chelsea e Newcastle nella peggior stagione da quando è allenato da Guardiola. Il Forest è nella condizione di tornare in Champions League per la prima volta dal 1980-81.
Un bel tiro al volo di Ismaila Sarr alla fine del secondo tempo ha dato al Crystal Palace la vittoria per 1-0 sull’Ipswich Town, fermo al 18esimo posto con 17 punti, cinque dietro il Wolverhampton.
Il gigante vinto da Federica Brignone ad Åre
Federica Brignone ancora prima in gigante. Ha vinto 7 degli ultimi 10, negli altri tre è sempre uscita di pista, come Sofia Goggia oggi su un dosso nella seconda manche. Sofia era arrivata seconda nella prima manche e aveva il miglior tempo quando è scivolata. Lara Gut-Behrami è arrivata al traguardo senza un bastoncino.
Marta Bassino è stata squalificata per la presenza nella suola dello sci di una percentuale di fluoro superiore al consentito. Potrebbe essere stata sabotata dopo un litigio tra il suo ski-men e lo staff sloveno. A riportarlo è il Corriere della Sera, che ricostruisce la vicenda.
Secondo quanto riferito in RAI, gli ski man del team sloveno avrebbero manomesso gli sci dell’azzurra. Nella zona lavoro – comune ma divisa in aree – ci sarebbe stato un diverbio a causa della musica molto alta.
Sportface scrive che “le voci di corridoio devono essere considerate con grande attenzione: è raro che uno skiman lasci incostuditi gli sci che ha in carico”. Secondo quanto riferisce invece il Corriere, la federazione internazionale avrebbe aperto un’inchiesta.
LA COPPA DEL MONDO DI SNOWBOARD
Michela Moioli è tornata sul podio della Coppa del mondo di snowboard cross, terzo posto a Gudauri per qualche difficoltà alla partenza. Poi è stata rallentata dalla caduta della svizzera Noemie Wiedmer. Le due francesi Julia Pereira de Sousa e Lea Casta ai primi due posti. Per la bergamasca è il 44esimo podio in carriera, il secondo in stagione.
La discesa libera di con Allmen
La notte in NBA
Jokic storico, i Cavs fanno 13 di fila, ritorno amaro per Fox
La giornata-3 di Indian Wells
① Non c’era da fidarsi di Griekspoor, e questo Zverev doveva saperlo. Contro l’olandese era in vantaggio per 6-1 nei confronti diretti ma il diavolo si nasconde tra le crepe delle nostre certezze. Tra quelle di Zverev c’era il ricordo dell’olandese in vantaggio 4-1 nel quinto set con due break di vantaggio al Roland-Garros, prima che il tedesco lo raggiungesse e vincesse al tiebreak il set finale. Dodici mesi fa a Indian Wells Griekspoor ebbe due set point. Stavolta ha finito il lavoro e lo ha sbattuto fuori dal torneo all’esordio, con due tie-break e in più di tre ore. Lo stile aggressivo di Griekspoor lo ha portato a commettere 14 errori non forzati in più di Zverev, ma ha pure chiuso con 7 vincenti in più. Zverev è diventato la prima testa di serie numero 1 a perdere la sua partita d’esordio a Indian Wells dai tempi di Andy Murray nel 2017.
Riassunto. Le teste di serie uscite. Tra gli uomini: #1 Zverev , #4 Ruud, #19 Machac [ritiro], #23 Lehecka [tutte nelle parte alta del tabellone]. Tra le donne: #21 Putintseva, #26 Ostapenko, #31 Noskova, #32 Jabeur [tutte nella parte bassa].