In piscina senza bandiera tutti i Paesi in guerra. Anche Israele?

  Se l’interpretazione delle nuove linee guida di World Aquatics è giusta, stiamo viaggiando verso i Mondiali di nuoto in vasca corta con un grosso sconvolgimento alle porte. Non solo russi e bielorussi dovranno gareggiare a titolo individuale, da autonomi, senza inno, senza bandiera, ma tutte le atlete e gli atleti provenienti da nazioni coinvolte in conflitti globali. Per essere ammessi dovranno dimostrare di non avere legami contrattuali con agenzie di sicurezza nazionale o militari del loro governo coinvolto in un conflitto. Inoltre, non devono aver espresso sostegno al conflitto, sia verbalmente sia partecipando a qualche manifestazione. Dovranno portare uniformi di un solo colore, senza simboli nazionali, non potranno partecipare a conferenze stampa né rilasciare interviste. Inoltre, non sarà concesso l’accredito a funzionari governativi o tecnici delle nazioni in conflitto.  [QUI su Swim Swam]

È un provvedimento finora unico, me per il momento lascia a noi la sua interpretazione. A chi sta parlando questo provvedimento? Cosa significa e cosa nasconde la definizione di conflitti globali, un palese distinguo dai conflitti regionali? È un provvedimento che parla al Medio Oriente? Riguarda Israele? Chi si prenderà la responsabilità di sciogliere i nodi diventati così complessi in quell’area per attribuire il ruolo di aggressori e aggrediti? 

  Intanto, due mesi dopo le Olimpiadi, sta per riprendere già la stagione indoor con la Coppa del Mondo. Sei ori olimpici in carica sono annunciati in tutte e tre le tappe del circuito: sono Leon Marchand, Kaylee McKeown, Kate Douglass, Pan Zhanle, Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon. Hanno annunciato la partecipazione alla serie completa anche le medaglie Regan Smith, Siobhan Haughey e Zhang Yufei, oltre al triplo campione del mondo 2023 Qin Haiyang, il due volte sul podio olimpico Arno Kamminga e il quattro volte medaglia olimpica Chad Le Clos.

Questi significa che avremo McKeown vs Smith nelle gare di dorso femminile, Smith vs Zhang a farfalla, McKeown vs Douglass nei 200 misti, Marchand vs Qin nei 200 rana, Martinenghi-Kamminga-Qin triello nei 100. Si comincia il 18 ottobre a Shanghai, il 24 si va a Incheon in Corea, il 31 a Singapore. Ogni tappa prevede tre giorni di gare, con eliminatorie e finali. Gli iscritti di Shanghai sono qui.

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