I ferrovieri hanno vinto. All’indomani di uno sciopero di grande successo nel settore dei trasporti pubblici all’Ile-de-France, il presidente della SNCF Jean-Pierre Farandou e i quattro sindacati delle compagnie CGT Cheminots, UNSA Ferroviaire, SUD-Rail, CFDT Cheminots hanno firmato un accordo sull’importo dei bonus che saranno concessi ai lavoratori in servizio dal 22 luglio all’8 settembre per i Giochi. La trattativa è stata faticosa, Le Monde ha scritto che il vertice è durato più di quattro ore
L’indennità proposta è di 95 euro lordi per ogni giornata lavorata durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi per i 50.000 ferrovieri circa mobilitati sul territorio, qualunque sia la mansione, per un importo complessivo di 1.900 euro al massimo. Perché quel tetto? Perché la cifra pattuita con gli agenti di polizia, un leader sindacale parla di impegno delle istituzioni a non superarlo per non irritare gendarmeria e dintorni. [Certo, non deve essere facile fare i sindacalisti]
L’accordo prevede anche una tariffa forfettaria di 50 euro al giorno per nucleo familiare, da destinare alle spese per l’assistenza all’infanzia [i figli andranno lasciati a qualcuno per recarsi al lavoro] e la possibilità di differire otto giorni di congedo fino al 30 giugno 2025. Poiché la maggior parte degli eventi si svolgeranno in Ile-de-France, 30.000 ferrovieri saranno concentrati nella regione. Altri 20.000 sono distribuiti altrive, fra Marsiglia, Lione, Lille, Bordeaux, Nantes, Nizza, Saint-Etienne o Chateauroux. La SNCF ricorda che il traffico ferroviario sarà superiore a quello di un’estate normale, in media un 15% in più nell’Ile-de-France. Dovranno circolare 4.500 treni aggiuntivi nella regione di Parigi, all’incirca 300 in più al giorno, e 370 verso le altre città tra alta velocità e Intercity. Secondo il ministro dei Trasporti, si è trattato di uno sciopero inutile. Da qui non si direbbe, ma noi divaneur che ne possiamo sapere. Di certo è stato criticato dalla destra e dall’estrema destra. Lo hanno chiamato una protesta da privilegiati. Ecco.