
La grande atletica torna con la seconda giornata delle finali di Diamond League. L’Italia sarà presente in quattro gare, con Larissa Iapichino nel salto in lungo, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Andy Diaz nel salto triplo, Zaynab Dosso nel 100 metri. Diretta tv su Sky e Rai dalle 20, in streaming su Now. La guida gara per gara.
18:08 Lancio del giavellotto femminile
Haruka Kitaguchi ha già il posto all’Ultimate Championship da campionessa olimpica, ma sta cercando di tornare al suo livello migliore allenandosi con Jan Železný. A Losanna ha vinto e ha dato un segnale dopo una stagione mmm, così così. La presenza più attesa è Yan Ziyi, ha 18 anni e con 71.74 è salita al secondo posto nelle liste mondiali di sempre.
18:28 Getto del peso maschile
Leonardone Fabbri ha la miglior misura mondiale dell’anno, 22.74, e ha appena vinto il secondo titolo europeo a Birmingham. A Bruxelles ritrova il meeting dove due stagioni fa ha conquistato il diamante con 22.98, record italiano e record della manifestazione. La gara raduna Jordan Geist, 22.53 di personale a Zurigo, Joe Kovacs, quattro diamanti, ancora competitivo a 37 anni, Roger Steen, Rajindra Campbell, fresco di record giamaicano a Brescia con 22.59, e Tom Walsh, entrato al posto di Ryan Crouser, infortunato.
19:23 Salto triplo maschile
Andy Diaz ha saltato 18.15 al secondo turno degli Europei, miglior misura mondiale dell’anno e titolo. Cerca il quarto diamante dopo quelli del 2022, quando gareggiava per Cuba, 2023 e 2025 da italiano. Anche Pedro Pichardo ne ha già tre, e tra i finalisti sono gli unici. Il record del meeting è 17.66 di Christian Taylor e dura da sette anni. In pedana ci sono anche Jordan Scott, Jaydon Hibbert, Yasser Triki e Lazaro Martinez.
19:58 Salto con l’asta femminile
Katie Moon è la numero uno del ranking mondiale, ma non ha la miglior misura stagionale tra le finaliste. Hana Moll, Angelica Moser e Imogen Ayris sono salite più in alto di lei nel 2026.
20:04 400 metri femminili
Marileidy Paulino resta la donna da battere. A Parigi, a fine giugno, ha corso 48.48 e ha stabilito il record della Diamond League. Lurdes Gloria Manuel, 21 anni, ha vinto il Mondiale indoor a Toruń e poi si è portata a 49.37, seconda dietro Paulino proprio a Parigi. Henriette Jæger, Natalia Bukowiecka e Nickisha Pryce hanno però tempi stagionali migliori della ceca.
20:10 Salto in alto femminile
Nicola Olyslagers ha vinto a Zurigo con 2.02, due centimetri sotto il personale. Pochi giorni dopo, a Heilbronn, Eleanor Patterson e Yaroslava Mahuchikh hanno superato entrambe i due metri, ma Patterson ha vinto perché ha passato la quota al primo tentativo. C’è anche l’eptatleta Nafi Thiam, già oltre i due metri in carriera, anche se nel 2026 si è fermata a 1.84.
20:14 100 metri femminili
Zaynab Dosso ha conquistato la sua prima finale di Diamond League chiudendo settima a pari punti nella classifica del circuito. La stagione era cominciata con il titolo mondiale indoor sui 60 metri a Toruń e il record italiano di 6.99, poi agli Europei di Birmingham è arrivato solo un settimo posto nei 100. Sha’Carri Richardson ha il miglior tempo dell’anno tra le iscritte, 10.77. Ci sono Amy Hunt, campionessa europea, le giamaicane Tina Clayton e Jonielle Smith, e Patrizia van der Weken. Non ci sarà il confronto tra Julien Alfred, iscritta solo sui 200, e Melissa Jefferson-Wooden che sta pensando a Budapest. Il record del meeting è 10.72 di Shelly-Ann Fraser-Pryce.
20:22 5000 metri maschili
Birhanu Balew guida la lista dei 5000. I due nomi più forti contro di lui sono gli statunitensi Grant Fisher e Graham Blanks.
20:40 Lancio del giavellotto maschile
Rumesh Tharanga Pathirage sta facendo la stagione migliore della carriera. Il campione del Commonwealth ha vinto 11 delle ultime 12 gare, ha lanciato 92.62 a Roma e 92.07 a Zurigo. A Bruxelles sfida Anderson Peters e Dawid Wegner, secondo e terzo dietro di lui in Svizzera. C’è anche Keshorn Walcott, campione del mondo.
20:44 200 metri maschili
Letsile Tebogo ha già il posto all’Ultimate Championship da campione olimpico dei 200. Quest’anno ha corso 19.84, ma lontano dal personale di 19.46. Kenny Bednarek è il più veloce del 2026 con 19.62. Gli altri nomi da seguire sono Sinesipho Dambile e Makanakaishe Charamba.
20:48 Salto in lungo femminile
Larissa Iapichino cerca il terzo diamante consecutivo dopo i successi del 2024 e 2025. Nel 2026 ha portato il record italiano a 7,12 a Eugene e ha vinto gli Europei di Birmingham. Le altre qualificate sono Alyssa Jones, Monae’ Nichols, Claire Bryant, Agate de Sousa e Hilary Kpatcha. Per il pubblico belga c’è Noor Vidts.
20:55 1500 metri femminili
Jessica Hull ha vinto due medaglie ai Mondiali indoor ed è salita al numero uno del ranking mondiale. Finalona apertam, con Georgia Hunter Bell, Dorcus Ewoi e Birke Haylom.
21:10 100 metri ostacoli femminili
Masai Russell torna in pista pochi giorni dopo il 12.09 di Zurigo, record del mondo migliorato di tre centesimi. Dopo quella gara ha parlato subito dell’obiettivo di far segnare il primo tempo sotto i 12 secondi nella storia dei 100 ostacoli. A Bruxelles ritrova Tobi Amusan, la donna a cui ha tolto il primato. Ci sono anche Devynne Charlton, campionessa mondiale indoor, e Nadine Visser.
21:20 3000 siepi maschili
Soufiane El Bakkali ha detto di puntare al record del mondo di Lamecha Girma. La finale ha otto dei primi dieci al mondo e anche la novità Godana. El Bakkali è il favorito per la sua capacità di vincere quando la gara si decide nell’ultimo chilometro.
21:39 800 metri femminili
Audrey Werro e Femke Broeders-Bol si ritrovano dopo una stagione che ha portato le prestazioni sugli 800 femminili vicine, vicinissime, al record del mondo di Jarmila Kratochvílová, imbattuto da 43 anni. Werro è la leader mondiale ed è arrivata a 42 centesimi da quel tempo. Broeders-Bol è stata una delle rivali che l’hanno spinta più vicino al limite, primatista olandese al primo anno sulla distanza.
21:52 400 metri ostacoli maschili
Alison dos Santos corre pochi giorni dopo il 45.80 di Zurigo, nuovo record del mondo. Dopo la gara ha ricordato che l’altra volta in cui era sceso sotto il vecchio primato mondiale aveva preso solo il bronzo olimpico a Tokyo. Questa volta ha vinto senza avversari nei paraggi. Matheus Lima è il primo rivale nei tempi stagionali, ma quasi un secondo e mezzo più lento.
Slalom è su Substack, dove ogni mattina la newsletter quotidiana sembra un giornale: i fatti, le analisi, le storie, la rassegna stampa dai quotidiani, i ritagli degli archivi, gli highlights e gli spigoli che non trovi da nessun’altra parte. Per riceverla iscriviti qui.