C’è Mao agli Assoluti di nuoto. No, non quel Mao

C’è Mao agli Assoluti di nuoto. No, non quel Mao. Non il Mao che nel 1966 si fece 15 km nel fiume Yangtze  a Wuhan per dimostrare che era in ottima salute, ottima davvero se impiegò appena un’ora e cinque minuti secondo la stampa cinese, mentre quella tartaruga di Kristóf Rasovszky ha vinto i Mondiali il mese scorso in un’ora e 48 minuti, per giunta facendo 5 km in meno.

No, non quel Mao. A Riccione nuota Alessandra Mao, anno di nascita 2011. È la più giovane tra i 732 partecipanti agli Assoluti cominciati ieri a Riccione [378 iscritti in campo maschile e 354 in campo femminile] in rappresentanza di 180 società, con 78 staffette presenti. 

Tredici anni. Mao gareggia per il Team Veneto e la vedremo nei 50 e 100 stile libero. La più giovane ma non la più lenta nei tempi di ingresso. Ha un personale di 26.26 nello sprint e 57.22 nei 100.

I risultati degli Assoluti sono validi come qualificazione per le Olimpiadi e pure per selezionare la squadra che andrà agli Europei jr di Vilnius in luglio.

La prima giornata ha aggiunto due carte azzurre al gruppo dei già qualificati per Parigi [Gregorio Paltrinieri nei 1500 e negli 800 stile libero; Alberto Razzetti nei 200-400 misti e nei 200 farfalla; Thomas Ceccon nei 100 dorso; Benedetta Pilato nei 100 rana; Alessandro Miressi nei 100 stile libero; Nicolò Martinenghi nei 100 rana; Simona Quadarella negli 800-1500 stile libero; Manuel Frigo per la 4×100 stile libero; Lorenzo Zazzeri nei 50 stile libero; Sara Franceschi nei 400 misti]

Una: Lisa Angiolini. Ha ufficializzato la mutazione della scena nella rana italiana. Ha vinto il titolo nei 100 con il tempo di 1:06.00 tondo tondo, entro il limite per i Giochi. Restano dunque fuori Arianna Castiglioni e Martina Carraro, cioè la primatista italiana con argento europeo 2020 e il bronzo mondiale 2019. Lisa Angiolini, toscana di Poggibonsi, 28 anni, aveva già vinto l’argento europeo a Roma nel 2022, ma non si era mai qualificata per un’Olimpiade. Il sito della federazione dice che si è scrollata di dosso l’etichetta di eterna quarta. Lisa Angiolini è ragazza dalla determinazione immensa e in un solo colpo si prende titolo italiano, primato personale e soprattutto un pazzesco e forse insperato, almeno alla vigilia, pass olimpico

Cose da nerd: l’analisi della sua gara a cura di MP Swimming Analysis di Matteo Poli, dal sito Nuoto [qui]

Due: Lorenzo Deplano. Ha vinto il titolo sprint dei 50 stile libero. Ha nuotato in 21.93, un crono che da solo non sarebbe bastato. Il limite era fissato a 21.8 – ma nessun altro lo ha ottenuto, mentre Deplano aveva fatto 21.81 in semifinale ai Mondiali di Doha. Va bene così.

Altre cose successe: Michele Lamberti ha vinto i 50 dorso a 7 centesimi dal primato italiano di Thomas Ceccon [24.47 – ma non è specialità olimpica]. Luca De Tullio, 21 anni, ha vinto il titolo italiano dei 400 stile libero abbastanza a sorpresa, bruciando di 14 centesimi suo fratello maggiore Marco [24 anni]. Il 3:47.09 non è un tempo valido per qualificarsi ai Giochi di Parigi. Sono due ragazzi di Bari, figli di un luogotenente della Marina militare. Gabriele Detti solo sesto. 

Thomas Ceccon è arrivato sesto nei 50 stile libero e ha detto che non lo vedremo nei 50 farfalla, forse nei 100 stile. Simona Quadarella non ha nuotato gli 800 [titolo per Noemi Cesarano con 8’36’’73 – a circa tre secondi dal personale] ma si è fatta vedere in un inedito 400 misti, primo posto nella finale B di consolazione. 

 

La seconda giornata si apre alle 10 con le batterie di  50 dorso femminili, 50 farfalla maschili, 100 farfalla femminili, 100 dorso maschili, 200 rana femminili, 100 rana maschili, 200 stile libero femminili. [iscrizioni e risultati in tempo reale sono qui]

Per rivedere le finali della prima giornata c’è Rai Play [qui]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.