La discesa sulla pista che nessuna ragazza conosce 

  stamattina | La Coppa del Mondo femminile non veniva a Sankt Anton in Austria dal 2013: l’americana Alice McKennis vinse la discesa e la slovena Tina Maze il super-G. Daniela Merighetti, che oggi fa l’opinionista in tv, arrivò seconda nella libera. Per questo le due giornate di prove cronometrate sono relativamente indicative: molte ragazze le hanno utilizzate per capire le linee. I migliori tempi sono comunque stati di Tamara Tippler, Lara Gut-Behrami, Ester Ledecka

Le tre stelle italiane che tornano in gara dopo aver saltato lo slalom di Zagabria, sono arrivate nel giro di una ventina di centesimi. Sono competitive. A Neve Italia Marta Bassino ha detto: «Ci sono tante curve, è una bella pista, molto tecnica, mano a mano si velocizzerà e bisognerà tenerne conto. Io punto a fare bene sia in discesa che in supergigante». Federica Brignone: «Ho perduto velocità per il muro. E anche nell’ultima parte non ero sopra ai piedi, ho cominciato a fare piccole frenatine. È la mia prima volta qui, nel 2013 ero infortunata, sono contenta di conoscere nuove piste, non vedo l’ora di essere al via domani». 

Sofia Goggia conosce un po’ meglio delle altre la pista per averci vinto una prova di Coppa Europa otto anni fa. Simone Battaggia sulla Gazzetta dello sport considera che troppo tempo è passato, condizioni troppo diverse, troppo diversa la stessa Sofia. Impossibile fare riferimento ai ricordi, più plausibile aver trovato in prova la chiave di una gara che più di una discesa è un «gigantone lento», su una pista corta, con una neve facile. L’impressione però è che quella prima frase non riguardi solo lo sport ma che la bergamasca sia in quella magnifica fase della vita che è la ricostruzione consapevole successiva a un tornado emotivo, il pieno ritorno alla plancia di comando delle proprie azioni ed emozioni dopo aver dubitato di tutto, anche del suo essere sciatrice. Si vocifera di un nuovo amore, lei sul tema scivola via con eleganza: «Nella vita capita di incontrare persone che ti fanno stare bene, ma non per questo si sfocia in una relazione».

 

la classifica femminile Vlhova 615, Gisin 487, Shiffrin 385, Liensberger 380, Bassino e Brignone 323, Goggia 302

     Alexis Pinturault ha dominato il primo gigante di Adelboden e parte stamattina per fare il bis. Aveva già vinto sulla pista-mito della Chuenisbärgli quattro anni fa davanti a Marcel Hirscher. Ha fatto segnare il miglior tempo sul ghiaccio regolare svizzero sia nella prima sia nella seconda manche. È stata la 32esima vittoria in Coppa e la numero 16 in gigante. Ha staccato Tomba e ha preso Girardelli. Stenmark a occhio è lontanuccio (46 successi). Per la trentunesima volta di fila, sottolinea la Gazzetta, l’Italia è rimasta giù dal podio. Tonetti era 12esimo e nella seconda manche stava viaggiando con un tempo da primi 10 prima di uscire a due porte dalla fine. De Aliprandini è stato il migliore al 14esimo posto. Il povero Lucas Braathen, talentuosissimo norvegese che aveva vinto la gara a Soelden, si è rotto il crociato del ginocchio destro cadendo sul traguardo. 

 

la classifica maschile Pinturault 545, Kilde 515, Odermatt 451, Zubcic 373, Kristoffersen 367

 

in tv oggi ore 10.20 e 12.45 Eurosport e Rai Sport: gigante maschile da Adelboden | 11.30 Eurosport e Rai Sport: discesa libera femminile da St.Anton | 12.45 Biathlon, inseguimento femminile | domenica ore 11.20 Eurosport e Rai Sport: Super-G femminile da St.Anton

 

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