Nessuno sa battere i Wildcats

 GLI ANNI CON IL 3

Nessuno sa battere i Wildcats

 

2 gennaio 1943 – È il giorno dell’ultima sconfitta dei Kentucky Wildcats nel campionato universitario di basket, prima di cominciare una serie di 129 partite casalinghe da imbattuti. Durò fino al 1955, comprendendo tre titoli NCAA: 1948, 1949,. 1951

 

La sera che il topo mangiò il gatto

di william f. reed, Sports Illustrated [21 febbraio 1994]

 

Il basket dei college ha diversi record che probabilmente non saranno mai battuti, tra cui i sette campionati consecutivi di UCLA, i 10 titoli nazionali di John Wooden in 12 anni, la media di Pete Maravich di 44,2 punti a partita durante la sua carriera a Louisiana State. Ma il record più sicuro di tutti è la serie di vittorie casalinghe di 129 partite di Kentucky, iniziata dopo una sconfitta per 45-40 contro l’Ohio State il 2 gennaio 1943 e durata fino alla sconfitta per 59-58 contro la Georgia Tech l’8 gennaio 1955. 

L’allenatore di Tech nel ’55 era John Hyder. «Era la prima volta che vedevo persone adulte piangere per una sconfitta a basket. Rimasero semplicemente seduti lì, troppo scioccati per muoversi». Come allenatore di Georgia Tech dal 1951 al ’73, Hyder ha avuto un record di 292-271 ma sarà sempre ricordato per quella vittoria, con la quale dimostrò che i Wildcats di Adolph Rupp erano mortali. Dopo aver vinto 84 partite casalinghe consecutive all’Alumni Gym, si erano trasferiti in una nuova arena, il Memorial Coliseum da 11.500 posti nel 1950 e lì avrebbero vinto le successive 45 partite. 

Dopo la partita che mise fine all’imbattibilità, il capitano Evans andà al cinema all’Ashland Theatre di Lexington. Mentre era seduto nell’oscurità, ricorda, la gente parlava sotto voce della sconfitta, mentre prendeva posto. I giornali della domenica trattarono quel risultato come Pearl Harbor. Ed Ashford del Lexington Herald-Leader ha definito il canestro vincente di Helms come il colpo che è stato sentito in tutto il mondo del basket e Tev Laudeman del Louisville Courier-Journal ha scritto: È stata la notte in cui il topo ha mangiato il gatto”. 

Quando Rupp andò ad Atlanta per parlare alla convention nazionale degli allenatori nel 1977, era già ammalato. Hyder gli portò i pasti e si prese cura di lui. Pochi mesi dopo Rupp morì

 

Si chiamano Wildcats i ragazzi della squadra di basket protagonista di High School Musical. Se non avete mai visto una qualunque emanazione di HSM, non lo voglio nemmeno sapere. 

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