Stasera si assegna lo scudetto della pallavolo maschile

Civitanova dovrà fare a meno ancora di Ivan Zaytsev, fermato da una distrazione alla spalla rimediata in gara 3. Blengini dovrebbe riproporre la formazione con Nikolov opposto e Bottolo e Yant in banda. E proprio lo schiacciatore cubano vede nel servizio la chiave che potrebbe decidere l’incontro  In casa Trento sarà l’ultima partita del tecnico Angelo Lorenzetti ( foto ) che lascia dopo 7 stagioni, andrà a Perugia e del capitano Matey Kaziyski, protagonista dei 4 scudetti del club, l’anno prossimo all’Allianz Milano[Pierfrancesco Catucci, Corriere della sera]

 

Il totem che ha vinto in entrambe le squadre

 Juantorena, il titolo andrà a una delle squadre con cui lei ha vinto. Le manca la Superlega?

«Ho bellissimi ricordi di entrambe. Un po’ la mancanza la sento». Nella prossima stagione giocherà con Modena

 Finale con Matey Kaziyski protagonista. Che effetto le fa?

«Mi riempie d’orgoglio. Sono onorato di aver giocato tanto con lui a Trento. A 38 anni è un esempio per i giovani. È umile, un fenomeno che ha vinto tanto ed è sempre sul pezzo. Sembra che gli anni non passino per lui. È fermo nel suo tempo di campione. Forse salta un po’ di meno, ma braccio e tecnica sono gli stessi».

 

Intanto Juantorena ha appena vinto lo scudetto in Turchia

La finale scudetto in Turchia è andata allo Ziraat Bankasi Ankara, la squadra di Osmany Juantorena, campione della Efeler Ligi per il terzo anno consecutivo. Ha battuto contro pronostico l’Halkbank Ankara nella decisiva Gara-5. Nella stagione regolare l’Halkbank aveva perso solo una volta. 

Decisivo proprio l’impatto di Juantorena, arrivato a gennaio dopo la conclusione del campionato cinese: in Gara-5 l’ex azzurro chiude con 18 punti, il 58% in attacco, 2 muri e un ace, ed è sempre lui a tenere in piedi una ricezione traballante. 19 punti anche per Wouter Ter Maat e 16 per Martin Atanasov. [iVolley Magazine]

 

Lo scudetto di Valentina Diouf in Polonia

Le biancorosse del LKS Commercecon Lodz sono le nuove campionesse di Polonia. La squadra di Alessandro Chiappini ha vinto al tie-break gara-4 di finale contro il Developres Rzeszow con una grande prestazione di Valentina Diouf, 36 palloni a terra, 30 in attacco (48%), 4 a muro e 2 al servizio. È il suo primo scudetto. 

 Sei stata l’eroina della tua squadra segnando ben 36 punti portando 62 attacchi. Hai continuato ad attaccare nonostante il pesante carico di schiaccxiate che hai fatto.

“Per me il numero di attacchi non è una cosa insolita, perché quando giochi in Korea è sempre così. Certo, c’era anche la stanchezza, ma credo che a fine stagione tutti sentano già queste tensioni. Alla fine quello che conta è quello che c’è nella testa: Siamo stati mentalmente forti fino alla fine e abbiamo vinto”.

 Si sa qualcosa sul futuro del tuo club? Ci sono possibilità per te di rimanere nel ŁKS Commercecon per la prossima stagione?

“Ci sono possibilità. Stiamo ancora parlando con il club e vedremo come finiranno questi colloqui”.

 Come festeggerai il campionato polacco?

“Non ne sono ancora del tutto consapevole, ma sospetto che visto che siamo in Polonia, dovremo bere vodka. Sinceramente ho un po’ paura di questa festa, ma vedremo come andrà…”

[dal sito della Tauronliga, tradotto da iVolley Magazine]

 

Invece lo scudetto delle piscine è iniziato così

Pochissimi gol, poco spettacolo e tanto nervosismo. Gara-1 della finale scudetto sorride alla Pro Recco, tra colpi duri e scintille continue: si chiude sul 7-3 (2-1, 0-1, 2-1, 3-0) nella piscina di Punta Sant’Anna gremita, con un clima autunnale. Verdetto giusto e netto anche se l’equilibrio regna per tre tempi, prima dell’accelerata decisiva. Davanti al c.t. Campagna, è soprattutto il trionfo delle difese (e dei portieri Del Lungo e Tesanovic). Una serata disastrosa in superiorità numerica (3 su 14) per la squadra di Bovo, in difficoltà contro l’aggressività ligure [Franco Carrella, la Gazzetta dello sport].

 

Tortona vicina alla semifinale scudetto nel basket

La regola del Derthona contro Trento, non fa eccezione nemmeno in gara-2 dei quarti. Vince sempre la Bertram e sempre di misura. È la quinta volta in stagione dopo il 76-70 e 75-73 in A e il 74-60 in Coppa Italia, l’84-81 in gara-1. Venerdì a Trento potrebbe chiudere la serie, qualificandosi alle semifinali dei playoff scudetto.  Coach Ramondino ha trovato protagonisti sempre: prima Radosevic, poi Christon, infine Harper e Filloy, sempre ben supportati da Macura, Daum e Cain che hanno fatto tanto lavoro oscuro. Trento ha avuto il merito di non mollare mai, sostenuta da uno Spagnolo da far stropicciare gli occhi, e da un mai domo Forray [Giovanni Teppa, Tuttosport]. 

  Lo sport avrà tanti difetti, ma a differenza della vita nello sport non basta sembrare, bisogna essere

gianni mura

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