Ogni quattro anni si fa questo giochino: se esistesse nel medagliere la UE. E partono gli scenari, gli approfondimenti, e questo, e quello, partono pure le sbruffonate, noi qua, noi là, anche se poi in quel noi non ci mettiamo mai davvero noi: quando le Olimpiadi finiscono torniamo italiani, anzi lombardi, emiliani, siciliani.
Comunque. Qual era il discorso? Ah sì. La UE. Se gli Europei fossero i nostri Trials, ai prossimi Giochi di Parigi porteremmo ai 100 metri una punta che ha corso sotto i 10 secondi per quattro volte in tre anni, con un picco di 9.92.
Stamattina invece ci siamo svegliati con la notizia che resta fuori dai Giochi un americano ex campione del mondo, un americano che nello stesso periodo 2022-2024 sotto i 10 secondi è sceso 16 volte. Sulla pista di Eugene, Christian Coleman è arrivato al traguardo in 9.93, come la nostra punta, quasi come lui, ma quarto, dunque fuori, escluso dalla distribuzione delle tre carte, finite a Noah Lyles [9.83, primato personale], Kenny Bednarek [9.87, primato personale], Fred Kerley [9.88, miglior tempo stagionale]. Tre prestazioni che spazzano via dal tavolo certi argomenti che si sentono in Europa, nella UE, i nostri vanno piano, ma pure gli altri.
U.S. OLYMPIC TEAM TRIALS 🇺🇸 – #Paris2024
📍Eugene (OR) 🇺🇸
🏃♂️ 100M 💨 (+0.4)
🕗 10.00 (#Paris2024 🇫🇷)
🥇Noah Lyles 9.83 =PB 🎟️
🥈Kenny Bednarek 9.87 PB 🎟️
🥉Fred Kerley 9.88 SB 🎟️
4. Christian Coleman 9.93 #Athlétisme #TrackFieldTrials24pic.twitter.com/v1yujKzUnh— MR.CARTER (@NelsonCarterJr) June 24, 2024
Ecco, gli altri no. Non più. Gli altri non sono solo gli americani. In testa alla classifica stagionale c’è il kenyano Omanyala con 9.79, poi viene il giamaicaino Oblique Seville con 9.82. E dopo gli americani. La beffa per il povero Coleman è che in semifinale aveva corso in 9.86, meglio degli europei, meglio pure di Bednarek e Kerley, quarto crono del 2024, uno dei primi-30 nella storia dei 100 metri, ma niente, la legge dei Trials lo tiene fuori dalle Olimpiadi. Non ha preso la carta.
Chi aveva davvero una carta è Noah Lyles, una carta Yu-Gi-Oh infilata sul fianco, sotto la maglia rossa. In batteria aveva tirato fuori quella di Drago Bianco Occhi Blu, e la divisa era bianca. In finale dopo il traguardo è uscita la carta Exodia: The Forbidden One, considerata la più potente del gioco. Per i laci, Yu-Gi-Oh è È una serie manga giapponese di Kazuki Takahashi, un fenomeno internazionale che ha generato una serie di anime, videogiochi e questo gioco di carte collezionabili, da usare per affrontarsi in una battaglia di mostri.
— SportMedia (@SportNMedia) June 24, 2024
In effetti da mostro è stato il suo arrivo, Lyles è sbucato al largo dalla corsia 7, mentre alla 4 Coleman andava progressivamente a fondo. Ha conquistato un posto per la staffetta insieme con Christian Miller, fenomeno liceale, quinto in 9.98. Lyles va a Parigi con l’obiettivo di diventare il primo americano dopo Carl Lewis [1984] a vincere i due ori della velocità.
QUINCY WILSON
È lo stupore dei Trials. A soli 16 anni, Quincy Wilson è LA storia delle prove su pista olimpiche USA. Si è qualificato per la finale dei 400 metri con il primato americano Under-18. Lo aveva già strappato in batteria dopo 42 anni a Darrell Robinson, 44.66 contro 44.69, in semifinale lo ha limato un altro po’ portandolo a 44.59
16-year-old Quincy Wilson with a tremendous effort in the 400m semi! He has officially QUALIFIED for the final. 👏#TrackFieldTrials24 pic.twitter.com/nL4Nj8m5BT
— NBC Sports (@NBCSports) June 24, 2024
Quincy frequenta la seconda al liceo. Lunedì notte avrà per avversari certi omoni di almeno dieci anni più grandi, compreso Michael Norman, campione del mondo 2022 e oro olimpico nella staffetta 4×400. Norman ha vinto la sua manche con grande disinvoltura in 45.30. Un altro Quincy – Quincy Hall – ha ottenuto il miglior tempo delle semifinali con 44.42.
CHE ALTRO
Il riscatto di Kendall Ellis – La mancata qualificazione di Ajee’ Wilson – Va a Parigi il no-vax Kendricks
I 400 METRI sono stati un incrocio di cadute e rivincite. KENDALL ELLIS è nel pieno della sua ripresa. Ha corso in 49.46 e ha cancellato il ricordo di un devastante quarto posto ottenuto nel 2021 prima di Tokyo. L’anno successivo dovette rinunciare ai Mondiali per un attacco di panico. Seconda Aaliyah Butler, universitaria della Georgia che era rimasta fuori dalla finale NCAA. Invece va ai Giochi. Terza Alexis Holmes – che ha bruciato Kaylyn Brown dell’Arkansas, numero 2 NCAA di tutti i tempi, e rimasta fuori da Parigi.
Kendall Ellis runs the fastest race of her LIFE (49.46) and qualifies for the women’s Olympic 400m team! #TrackFieldTrials24 @kendi_kendall pic.twitter.com/CAH0ntznyQ
— NBC Olympics & Paralympics (@NBCOlympics) June 24, 2024
La distanza doppia ha celebrato le semifinali. Ato Boldon ha definito la corsa della morte quella in cui Athing Mu è riuscita a vincere in 1:58.84, miglior crono della stagione. Lo shock degli 800 METRI è la mancata qualificazione alla finale di Ajee’ Wilson, ex detentrice del record USA. È arrivata terza in semifinale, con un tempo troppo alto [2:01.25] per essere ripescata. Il sito Let’s Run dice: “È la fine di un’era”. Wilson aveva partecipato a tutte le finali degli 800 metri statunitensi dal 2013.
Sam Kendricks si è confermato campione nel SALTO CON L’ASTA andando oltre i 5,92. A lui si uniranno nel viaggio in Francia Chris Nilsen e Jacob Wooten [5,87]. Kendricks ha annunciato che si rimangia l’idea di non andare ai Giochi, gli pareva di poterci fare un dispetto rimunciando, perché si era sentito maltrattato a Tokyo, quando venne escluso perché positivo al covid. L’anno dopo aveva saltato i Mondiali di Eugene perché non voleva vaccinarsi.
Nei 3.000 SIEPI gli USA celebrano Cinderella Wilkinson, campione di una serie inferiore universitaria nel 2021 per il Carleton College del Minnesota, prima di frequentare per due anni l’Università del Minnesota, finendo mai sopra il quinto posto. Si è trasferito a Flagstaff, si è unito al team Under Armour Dark Sky Distance e per la prima volta ha scoperto gli allenamenti in quota, e i suoi benefici. Spaventosa caduta di Hillary Bor.
CARNET Il programma della Giornata-4 | ORE 2:00 Lancio del disco femminile, qualificazioni | 2:05 Batterie 110 ostacoli | 2.15 Finale Salto in alto femminile | 2.25 Finale Salto in lungo maschile | 2.47 Finale 1.500 metri maschili | 2.59 Batterie 3.000 siepi femminili | 3.49 Finale 400 metri maschili | 4.09 Finale 5.000 femminili | 4.32 Finale 800 femminili
