Nikola Jokić e Draymond Green, due cattivi nella notte NBA

La notte NBA è trascorsa e ci ha lasciato due bad boy, due cattivi ragazzi espulsi. Il primo è addirittursa l’mvp della stagione scorsa. Per Nikola Jokić è la seconda espulsione in tre settimane, nella partita che i Denver Nuggets hanno vinto per 114-106 in casa dei Bulls. Jokić è stato punito a 1:08 dalla fine del secondo quarto per aver discusso di una mancata chiamata con l’arbitro Mousa Dagher. Discusso è un modo di dire. Dagher ha lasciato che il contropiede dei Bulls si concludesse e alla prima interruzione del gioco ha dato un tecnico a Jokić buttandolo fuori per proteste. Secondo una fonte della lega Jokić avrebbe detto: «Figlio di puttana, chiama questo fottuto fallo»

Ecco, Jokić ha convenuto che questo linguaggio giustificava un’espulsione. L’allenatore Mike Malone ha preferito scherzarci: «Quando ho sentito la frase, mi sono detto: – Non è possibile, non capisco quale sia il problema, quando ero bambino quello era un vezzeggiativo a casa mia».  Jokić ha chiuso con quattro punti, nove rimbalzi e sei assist in 16 minuti. Era stato espulso nel primo quarto a Detroit il 20 novembre, sempre per aver litigato con un arbitro. The Athletic fa notare che stavolta è successo a Chicago, la città che al mondo ospita il secondo maggior numero di serbi dopo Belgrado. I tifosi si sono sentiti presi in giro. È stata l’unica visita di Jokić a Chicago in questa stagione. E una parola ha chiuso in anticipo la sua notte

 

L’altro cattivo è Draymond Green, la stella di Golden State espulsa per condotta violenta durante il terzo quarto della partita persa per 119-116 contro i Phoenix Suns. Green non ha protestato e s’aspetta un’altra squalifica. A novembre è stato fermato per cinque partite. Aveva afferrato al collo Rudy Gobert, il centro francese dei Minnesota Timberwolves, «in modo antisportivo e pericoloso». Era la quinta squalifica della sua carriera. Green è stato espulso tre volte in questa stagione. Aveva saltato le prime due partite per una distorsione alla caviglia e un’altra per una questione personale. Sono già 11 le assenze nelle prime 23 partite. La sua assenza – considera Anthony Slater su The Athletic – è mortale per una squadra che non riesce a mantenere un ritmo sostenuto.  Marcus Thompson II, sempre per The Athletic prevede altre cinque giornate di squalifica, proprio mentre i Warriors sono a un bivio con il loro campionato, senza aver prodotto il livello previsto.

La pagina Overtime parla di Green come di un giocatore ormai totalmente fuori controllo e definisce la sua azione contro Jusuf Nurkic una porcheria

 

Per fortuna nella notte c’è stata anche bellezza. Luka Doncic, per esempio. Nella partita vinta da Dallas contro i Lakers ha segnato 33 punti e ha fatto cosa qua. 

 

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